stazzatleta
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gattapuffina ha detto:L'acqua è entrata nel display, ma è bastato asciugarlo con un phon,
tuo figlio è un genio: ha inventato l' iPhon
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gattapuffina ha detto:L'acqua è entrata nel display, ma è bastato asciugarlo con un phon,
gattapuffina ha detto:Il fatto che si blocchi automaticamente a 35 °C esterni, è appunto una supposizione errata fatta sul forum di Macworld (e copia&incollata su Repubblica), derivata dalle specifiche pubblicate...
Il surriscaldamento
L'iPad è programmato per funzionare tra gli 0 e i 35 gradi centigradi. Quando supera questa temperatura si spegne e sul monitor appare un messaggio: "L'iPad deve raffredarsi prima di poter essere usato di nuovo". E' capitato al direttore di Pc Magazine, Zach Honig, che ha scartato il suo iPad appena acquistato sotto il sole di New York ma ha potuto usarlo solo per dieci minuti. E pensare che in questi giorni la temperatura nella Grande Mela non ha mai superato i 25 gradi.
gattapuffina ha detto:Mio figlio ( aveva 18 mesi...) l'ha buttato nella tazza del cesso.
L'acqua è entrata nel display, ma è bastato asciugarlo con un phon, per qualche giornio si è visto tutto a strisce, poi l'umidità è andata completamente via, e funziona ancora oggi, dopo 1 anno dall'accaduto, senza nessun difetto.
Mio cognato con un Nokia, dopo che ha preso un po' di pioggia ha dovuto buttarlo.
Questo caso d'uso però, nella mio personalissima interpretazione, risultava essere molto probabile nel caso avessi deciso di acquistarlo e indirettamente sembrerebbe essere confermata anche la difficoltà di lettura dello schermo in ambienti esterni fortemente illuminati. Sperando in un successo, mi auguro che in futuro possa nascere una versione "rugged" di tale dispositivo, sia esso apple o altra marca, e quindi realmente utilizzabile (per quanto mi riguarda!), e poi, a prescindere dal costo di 500 euri, rimane pur sempre un oggetto che dovrebbe assolvere a dei compiti ben precisi (consultazione agile e mobile) e non un gioiello delicato e sensibile ai granelli di sabbia... preferirei pagarlo anche 100 euro in più se con garanzie di robustezza.gattapuffina ha detto:il problema compare principalmente se si mette l'iPad sotto i raggi DIRETTI del sole, che non mi pare molto furbo in ogni caso, non fosse altro perchè poi si legge ben poco sullo schermo.
Non capisco cosa cambi la fonte che citi (è proprio quello l'articolo che contesto...). Il fatto che sia "programmato per funzionare da 0 a 35 gradi" e quando supera QUESTA soglia si spegne da solo, ripeto, è solo una supposizione, derivata leggendo le specifiche ufficiali pubblicate, ma non c'è scritto da nessuna parte che il blocco di sicurezza sia direttamente legato a queste.BARXO ha detto:
Non mi pare che questo abbia limitato la disponibilità di applicazioni sull'iPhone.Da mac user convinto ormai da 15 anni, devo dire a malincuore che Apple continua imperterrita nella sua politica di blindaggio totale dei suoi prodotti, sia dal punto di vista hardware che software...
In iPad detta politica continua, in maniera abbastanza fastidiosa.
Perdonami se insisto su questo punto, ma il buon senso (ed il concetto di equilibrio termico) mi suggerisce di pensare che, in assenza di sistemi di raffreddamento, se la temperatura esterna è di 35°C, la temperatura interna dell'ipad non potrà mai essere inferiore ai 35°C... no?gattapuffina ha detto:Ripeto, un qualsiasi apparecchio che abbia una protezione da temperatura, non è MAI basato su quella esterna, ma sui sensori della temperatura *interna*
veneziana ha detto:tra due giorni verrà rilasciato OS 4.0 x iphone con multitask....vuoi che non lo implementino su ipad?
gattapuffina ha detto:l'iPhone OS E' una versione leggera di OSX.
E' basato sul kernel tipo BSD di OSX e include una buona parte di tutte le tecnologie di OSX, come Cocoa, Quartz, OpenGL, OpenAL, Core Animation, Core Audio, il file system, il networking e lo stack tcp di OSX, e si programma principalmente in Objective C, come per le applicazioni native OSX/Cocoa.
gattapuffina ha detto:Non capisco cosa cambi la fonte che citi (è proprio quello l'articolo che contesto...).
gattapuffina ha detto:Ripeto, un qualsiasi apparecchio che abbia una protezione da temperatura, non è MAI basato su quella esterna, ma sui sensori della temperatura *interna*.
GIANGI67 ha detto:qualcuno mi spieghi a cosa serve quest'attrezzo.
veneziana ha detto:io me lo immagino in macchina....
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gioo ha detto:Perdonami se insisto su questo punto, ma il buon senso (ed il concetto di equilibrio termico) mi suggerisce di pensare che, in assenza di sistemi di raffreddamento, se la temperatura esterna è di 35°C, la temperatura interna dell'ipad non potrà mai essere inferiore ai 35°C... no?
Fr4gZ0n3 ha detto:Per versione leggera di OSX intendevo un os in grado far girare gli applicativi per Mac OSX
Ho capito cosa intendi, non ti arrabbiare con me! Il processore avrà sicuramente un range operativo più esteso (il mio notebook ha impostato 90°C come limite prima dello spegnimento), ma ciò non significa che sia sbagliato pensare che bastino 25°C esterni per già mettere in imbarazzo il processore interno a tal punto da decidere lo spegnimento.gattapuffina ha detto:Ma questo cosa c'entra ? ( rispondo anche a Barxo ) [...]
gattapuffina ha detto:(...) per permettere la compatibilità con i programmi per OSX, ci vorrebbe l'intero OSX, quindi cade il concetto di versione "leggera" (...)
Chi decide cosa togliere per farla diventare leggera ? E ogni volta che togli un framework o una libreria, quante *centinaia* di applicazioni che la usavano non girano più ?
gioo ha detto:qui consentimi di dissentire, Mac OS X, essendo basato su freeBSD, avrebbe tutte le carte in regola per presentare uno scenario vicino a quello ipotizzato da Fr4gZ0n3 (concetto infatti applicabile nel mondo linux), il fatto che non sia così è una scelta politica e non tecnica, secondo me.