kaio
Operatore
@ Giigil
non direi proprio che la sensazione sia di poca dinamica.anzi.il p2 mi ricorda molto un finale che ho amato in passato: il Mark Levinson 333.
questo finale è stato(fino ad un paio di giorni fa)il finale che mi ha dato le migliori sensazioni in tal senso.come per il p2,l esposizione della dinamica è piu progressiva,permettendo di percepire piu sfumature,piu livelli,rispetto al tipo di sensazioni che danno altri finali di alto livello ,come i gryphon(anche se ho provato solo il diablo),o i krell,specialmente serie ksa e ksa s,che danno una riproduzione dinamicamente piu on/off.l effetto è spesso gradito,specialmente in ambito home-cinema,ma nel confronto diretto(ho ancora il krell ksa250)preferisco decisamente l impostazione anthem,e non solo per questo parametro.a onor del vero,va detto che l anthem è nuovo,mentre il krell,per quanto ricappato recentemente,risale ai primi anni 90.un quarto di secolo è un tempo lungo,anche se la tecnologia nei finali a stato solido non si evolve piu di tanto,almeno rispetto ad altri settori.ma qui nasce il secondo vantaggio del p2.il costo.se in assoluto piu di 4000 euro per un finale non possono certo essere pochi(almeno per le mie tasche
),dobbiamo considerare che un levinson 333 usato del 2000 costa ancora piu di tale cifra,il che mi rende il risultato del p2 ancora piu apprezzabile.
se poi prendiamo in esame anche gli altri parametri eccellenti,come il nero a cui ti riferivi tu e il controllo,dato forse dall elevato fattore di smorzamento,il quadro si fa decisamente roseo.
ma quindi un difetto questo anthem non lo ha?per me si,e pure bello grosso:è introvabile nel mercato dell usato(questo è il primo finale nuovo che acquisto) e anche in negozio è difficile da ascoltare,costringendo un eventuale acquirente a buttarsi un po alla cieca,fidandosi solo del parere dei fortunati possessori.
non direi proprio che la sensazione sia di poca dinamica.anzi.il p2 mi ricorda molto un finale che ho amato in passato: il Mark Levinson 333.
questo finale è stato(fino ad un paio di giorni fa)il finale che mi ha dato le migliori sensazioni in tal senso.come per il p2,l esposizione della dinamica è piu progressiva,permettendo di percepire piu sfumature,piu livelli,rispetto al tipo di sensazioni che danno altri finali di alto livello ,come i gryphon(anche se ho provato solo il diablo),o i krell,specialmente serie ksa e ksa s,che danno una riproduzione dinamicamente piu on/off.l effetto è spesso gradito,specialmente in ambito home-cinema,ma nel confronto diretto(ho ancora il krell ksa250)preferisco decisamente l impostazione anthem,e non solo per questo parametro.a onor del vero,va detto che l anthem è nuovo,mentre il krell,per quanto ricappato recentemente,risale ai primi anni 90.un quarto di secolo è un tempo lungo,anche se la tecnologia nei finali a stato solido non si evolve piu di tanto,almeno rispetto ad altri settori.ma qui nasce il secondo vantaggio del p2.il costo.se in assoluto piu di 4000 euro per un finale non possono certo essere pochi(almeno per le mie tasche
se poi prendiamo in esame anche gli altri parametri eccellenti,come il nero a cui ti riferivi tu e il controllo,dato forse dall elevato fattore di smorzamento,il quadro si fa decisamente roseo.
ma quindi un difetto questo anthem non lo ha?per me si,e pure bello grosso:è introvabile nel mercato dell usato(questo è il primo finale nuovo che acquisto) e anche in negozio è difficile da ascoltare,costringendo un eventuale acquirente a buttarsi un po alla cieca,fidandosi solo del parere dei fortunati possessori.
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