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Amplificatori Integrati Stereo professionali

Io uso sotto consiglio di alcuni che han postato prima di me un finale yamaha p2500s. Voglio svelare un arcano: esistono pre amp di marchi hifi dal costo umano che escono bilanciati. Ho comprato ieri un advanced acoustic mpp 206, 320 € e son rimasto sbbalordito dalla sua qualita e da quanto abbia migliorato la resa del mio impianto: era nato in teoria solo per collegare un giradischi al mio sistema, ma interponendolo tra scheda audio (pro pure lei) e finale il guadagno in termini di qualità è notevole
 
Grazie per il tuo intervento. Anche questo è un prodotto che non conoscevo... Ho sempre visto pre costosi, tanto da considerarli fuori dalla mia portata... A questo punto mi dispiace solo non aver saputo prima, di questo approccio "diverso" all'alta fedeltà. E non ditemi che non è alta fedeltà, perché massima linearità e trasparenza sono doti che a me richiamano direttamente questo concetto.
 
Certo !
Allora la storia è questa.
Volevo riattivare il giradischi: cerco nmila soluzioni valide ma alla fine l'unica verosimile diventa trovare un pre-amp con stadio prephono. QUesta soluzione era la migliore. Allora mi metto a cercare dei pre-amp,prodotto molto snobbato nella categoria entry lvl.
Dopo giorni trovo per caso questo prodotto: sembra valido, ne parlano bene in giro.
Quasi mi spiaceva frapporlo tra la scheda audio e il finale, ero tentato di switchare i cavi ogni volta.
Non so perchè ho deciso di provare a mettere in serie il pre e vedere come suonava il tutto: è cambiato tutto. Il suono è diventato molto più cristallino e definito, i problemi che avevo sui bassi un po' rimbombanti e precisi diminuiti (quelli sono dovuti all'ambiente). Mi sembra che ci sia stato un guadagno in dinamica e in scena sonora. Ho sentito pezzi che non avevo mai sentito (come un controgiro in contrabbasso in una canzone di capossela che non avevo mai sentito prima). E ancora è tutto in fase di rodaggio, sia i cavi che l'ampli.
Io penso che tutto ciò sia legato anche al fatto che prima entravo nel finale con un segnale non bilanciato mentre ora entro in bilanciato.
 
Vista la tua ultima considerazione, mi viene da pensare che un DAC come quello della serie Xonar di Asus, che ha uscite bilanciate, possa essere molto valido, a monte di ampli PA...
Non ho ancora capito se il PRE è indispensabile o se ne può fare a meno...
In generale cosa fa' un PRE? Se uno usa un DAC, non diventa superfluo?
 
Io penso che tutto ciò sia legato anche al fatto che prima entravo nel finale con un segnale non bilanciato mentre ora entro in bilanciato.
A me la differenza tra sbilanciato e bilanciato era eclatante, diciamo pure che in sbilanciato l'impianto era inascoltabile rispetto a quando usavo l'ampli stereo "consumer". Magari io avevo avuto la fortuna di prendere un ampli cinese (il cayin 220ci) che suonava così bene che per eguagliarlo ho dovuto usare il p5000s in bilanciato. Ed io che pensavo ad un difetto della scheda audio quando sfruttavo il collegamento sbilanciato....
Ok, buono a sapersi.

Ciao.
 
nenny1978 ha detto:
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Non ho ancora capito se il PRE è indispensabile o se ne può fare a meno...
In generale cosa fa' un PRE? Se uno usa un DAC, non diventa superfluo?
Questa domanda mi ha tormentato per mesi.Fino a una settimana fa ti avrei risposto ovvio, il pre con la giusta configurazione nn serve. Ora ti direi no, piglia il pre. Tutto questo se parli di dac tipo schede audio con possibilità di controllo del volume. COn dac hifi tradizionali ti serve in ogni caso il pre
 
Intendevo DAC con controllo volumo, tipo Asus Xonar Essence...
Quindi per un risultato ottimale serve un PRE (e a quel punto immagino che il DAC ce l'abbia anche quest'ultimo...)
 
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