• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Amiga, 25 anni di storia

batmax63 ha detto:
un milione duecentomila compresa espansione,ti parlo del 500 espanso a mille

...e se era un'Amiga 500 parliamo quindi di almeno un anno dopo (1987)!

(fonte Wikipedia)

;)

Number17 ha detto:
Se non ricordo male, il prezzo dell'Amiga 1000 era di circa 4/5 milioni di Lire.

Il prezzo che ricordo io (attorno ai 2,5 mln di lire, gennaio 1986) era applicato dalla catena "Bit Shop Primavera" (chi se la ricorda???), rivenditori ufficiali e nazionali Commodore.
 
Io dopo aver avuto uno spectrum, per la promozione della seconda media mi fu' regalata da mio padre un amiga 500 plus, però mi ricordo che costò 750 mila lire.
Io mi divertivo con Sensible soccer che preferivo a kick off e monkey island :D
ah ci stava pure un gioco che mi piaceva tantissimo, lo si trovava anche nelle sale gioco, era di un ninja assieme ad un cane lupo bianco, puo essere?
 
Dopo il C64 e l' ATARI ST, nell' 87 stavo per prendere un Amiga 500, ma mi capitò un' occasione, un "demo", ACORN Archimedes A410. Affascinato dalla grafica e soprattutto dal suono sintetizzato che tirava fuori, comprai alla fine quest' ultimo. Macchina eccezionale anche questa. Un mio amico aveva un Amiga e passammo tanti pomeriggi ora da me ora da lui, confrontando i due computer, in giochi e anche in piccole esperienze di programmazione in Basic.
All' epoca vigeva il confronto fra architettura CICS (Motorola 68000) e RISC (Acorn ARM, appunto), naturalmente su un altro pianeta a 16 bit, rispetto all' 8088 rozzo e lento dei primi PC IBM.
Alla fine, dopo un paio d' anni, risultò vincitore proprio quest' ultimo con l' 80286 Intel, che mise fine alla disputa.
L' Amiga e l' Archimedes furono uccisi dalla mancanza di spinta commerciale e dalla pirateria, che già allora scodellando centinaia di programmi assolutamente a gratis soffocava la crescita di nuove applicazioni e giochi. Quanti comprarono "veramente" il Borland C o le Norton Utilities o anche uno dei tanti giochi, traslati anche sul PC dalle altre piattaforme? Per non parlare, in ambito professionale, della modularità e della facilità di espansione del PC, vero asso nella manica sconosciuto agli altri personal.
Bellissime affascinanti macchine, che ancora oggi potrebbero avere un loro spazio. Purtroppo la morale della favola è sempre la stessa: non sopravvive il migliore, ma il più furbo ...
 
La mia trafila è stata questa:

Commodore 64
Amiga 500 (con espansione)
Amiga 500 Plus
Amiga 1200
E poi approccio al mondo PC con un Tower Pentium 120MHz

Che architettura favolosa aveva l'Amiga!
4096 colori e Multitasking con processori dedicati: quando ascoltavi un brano musicale non c'era modo di farlo scattare, anche spostando velocemente col mouse numerosi screen sovrapposti!
Roba che nei super PC di oggi ancora si può verificare uno scattino in caso di sovraccarico!
Mi ricordo che all'epoca del lancio dell'Amiga 1000, veniva considerato come il Mac a colori :) Eh sì, perché all'epoca il Mac era solo monocromatico.
E' vero che le pagavamo di più, ma all'epoca le macchine le spremevamo al massimo! E spesso ci programmavamo pure.
Mentre adesso le usiamo sempre più da utiizzatori...
 
vediamo di dare un nostalgico contributo da una precaria connessone nel mezzo del mediterraneo...

dopo spectrum 48K e C64...

Amiga 500 + 512MB hardital + floppy esterno

Amiga 2000:
scheda GVP hard disk + memoria (versione I poi versione II fino a 8MB)
DCTV (fantastico!!!)
scheda 68030 22MHz poi 50MHz
scheda per montare kickstart 2 poi scheda per kick 3
Flicker fixer
scheda modem supra (poi modem esterno)
Impact vision 24 (vinta in un concorso di animazioni...)
Scanner manuale

Amiga 4000:
prima 68030 poi 68040
Cyberstorm 68060 50Mz + 16MB
Retina
Picasso II
Cybervision
DCTV adatto al 4000
Controller IDE per CD-ROM

poi nel 1998 ho dovuto capitolare...

Le spese sostenute, fra HW, SW, riviste e ammennicoli mi avrebbero fatto diventare ricco... Quello che ho guadagnato fra videogiochi e la produzione di animazioni (anche un video degli 883 ha delle sequenze realizzate in CG con lightwave 3.5 :eek: ), hanno bilanciato solo una frazione infinitesima di quello che ho speso...

Sicuramente ho passato anni da fanatico. Per questo ora è difficile che mi faccia coinvolgere in guerre di religione varie. Con l'età si guadagna in saggezza...
Purtroppo ho conservato solo spec e C64, gli Amiga li vendetti a prezzi troppo convenienti per me...
Ho comunque ancora un kicstart2, Scala e Lightwave, ovviamente originali.
 
All'epoca Hardital era molto in voga...

I manuali credo siano in inglese. Certo è che all'epoca ('93) pagai Scala 600.000£ e Lightwave 1.350.000£...
Per non parlare del milione e seicentomila della Cyberstorm...
Tutto ciò indica che lo stipendio permetteva un differente tenore di vita :rolleyes:
 
Top