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Amiga, 25 anni di storia

Nooo!

Siamo così vecchi??? :cry:

Ho posseduto il primo Amiga 1000, acquistato nel gennaio 1986. Ricordo ancora l'incredulità davanti ai 4096 colori e alla schermata dei titoli in "Defender of the Crown". :eek: Noi, che venivamo dai C64 e dagli Spectrum...

Una macchina che mio padre (!!!) pagò per me (che all'epoca avevo 15 anni), mi sembra di ricordare, 2.650.000 lire..... che non avrei guadagnato neanche facendo il bagnino estivo 24 ore su 24, a quell'età. :D

Che tempi.
 
Cosi' tanto?
io la pagai,stesso periodo, una milionata.
Ricordo che si era a cavallo della possibilita' di duplicazione regolare o meno dei floppy e i negozianti prendevano gli originali e vendevano le copie a 5 o 10mila lire incassando bei soldini.
Poi venne fuori che era irregolare...uno di questi era mio amico...cambio' lavoro e mi regalo' l'intero comparto giochi,qualche migliaio di floppy che conservo ancora e ancora funzionanti...che libidine
 
batmax63 ha detto:
Cosi' tanto?
io la pagai,stesso periodo, una milionata.

IMHO non è possibile: solo il monitor costava quella cifra... :eek:
Ho appena guardato Wikipedia al proposito: il prezzo di lancio americano era di 1.295 USD (9/1985), quindi la cifra che ricordavo è assolutamente plausibile (all'epoca il dollaro veniva praticamente cambiato 1:2000 con la lira, come oggi 1:1 con l'Euro...).

Il mio era un Amiga 1000 appena uscito (il mio era il secondo consegnato a Rimini), ordinato 1/1986, espansione 512k già di serie con modulo anteriore... ;)
 
Ricordo bene il prezzo perchè me lo vendette un amico,un milione duecentomila compresa espansione,ti parlo del 500 espanso a mille, a piu' soldi lo avrei lasciato da lui

ps su quelle macchine ci facevano dei ricarichi incredibili, si sono arricchiti tutti con gli Amiga e i primi Pc Olivetti (M19 e M24 che con monitor e stampante ad aghi dm290 costavano 7 milioni e mezzo!!!!!)

pps probabilmente il solo aspettare qualche mese fece scendere di molto i prezzi,ricordo lo presi in estate e il mio era pero' un 500
il monitor se ricordo bene lo vendevano a 600 mila lire
ma mi fu regalato, su questo potrei sbagliare
 
Ultima modifica:
Io avevo il 2000 perchè potevo installarci anche il secondo floppy da 3.5" (che acquistato in qualche negozio lombardo per posta, uno dei centolima che faceva pubblicità su The Games Machine, Zzeta o console-qualcosa), mai funzionato, ovviamente.

L'idea era di imparare a programmare, la verità è che giocavo a manetta e basta ..... le ore ad aspettare che caricasse Dragon's lair, disco uno ..... disco due ... ancora disco uno ..... per 15/20 secondi di schermata gioco ....

che storie ! :)

L'ho poi venduto ad un ragazzo che faceva il pompiere e che è venuto a prenderlo con sua moglie, che mi ricordo mi osservava come se "mi compatisse" e con me anche il suo lui ..... evidentemente i videogiocatori erano nerd emarginati .....

Io con quei soldi mi sono poi preso un SNes USA, con cavetto modificato in "VGA" così potevo vedere i giochi sul monitor Philips che usavo con l'Amiga (identico a quello rimarchiato Commodore, ovviamente), ma con il refresh dell'NTSC a 60 Hz e non con il "lentissimo" PAL a 50 Hz, visto che tanto i giochi europei erano porting di quelli Usa o Jappo ......

Che ricordi. Davvero !



mandi


Alberto :cool:
 
Alberto Pilot ha detto:
Io con quei soldi mi sono poi preso un SNes USA, con cavetto modificato in "VGA" così potevo vedere i giochi sul monitor Philips che usavo con l'Amiga (identico a quello rimarchiato Commodore, ovviamente), ma con il refresh dell'NTSC a 60 Hz e non con il "lentissimo" PAL a 50 Hz, visto che tanto i giochi europei erano porting di quelli Usa o Jappo ......

Non era VGA ma RGBs tramite un connettore seriale 232 tipico di questi monitor philips, ho anche costruito diversi adattatori con scart femmina ai tempi.
 
infatti ho messo "VGA" fra virgolette perchè era la vaschetta che mi hanno dato, non il segnale RGBHV che ne sarebbe dovuto uscire.

Ad ogni modo un abisso rispetto al caro CVBS, magari demodulato in RF :)
 
Se non ricordo male, il prezzo dell'Amiga 1000 era di circa 4/5 milioni di Lire.
Io lo presi usato per 1,6 milioni (nel 1986) dopo aver venduto l'altrettanto mitico C64 per raggiungere la cifra richiesta.
Giochi splendidi, Defender of the Crown ma anche il football NFL.
Ricordo anche il foglio elettronico Mi Amiga File, purtroppo sottovalutato e sottoutilizzato (almeno da me!) all'epoca.
 
Già, anch'io avevo il 1000, con il monitor originale Commodore "stereo", la grafica era strepitosa, ma quello che mi faceva veramente impazzire era l'audio, davvero portentoso per l'epoca (siamo intorno all'84, 85).

Al momento del massimo splendore avevo pure il Sidecar (chi se lo ricorda?), così potevo fare musica e in finestra mi girava il DOS, una specie di miracolo :eek:

Ovviamente ho fatto anch'io tutta la trafila, Vic20, Apple II, C64, Amiga, Atari ST (ma ho provato anche lo Spectrum, il QL, etc.), poi sono arrivati i cloni cinesi del PC IBM, un certo Bill Gates, e il mondo si è riempito di MS-Dos ...:cry:

Che nostalgia!

byezz
 
Presente.

Dopo uno ZX81 ed uno Spectrum, l'Amiga 500.

Poi ampliato con memoria al massimo, lettore floppy esterno (a me funzionava) e, appena disponibile, un Hard Disk esterno da ben 100 MB !

Quello me lo ricordo bene quanto costava: 800.000 L. di quegli anni. :cry:

In quel periodo, tra le altre cose, tenevo dei corsi di programmazione per principianti, l'età variava dai 14-15 anni a oltre 60, (non "uso del computer o di programmi", proprio "programmazione", in BASIC ovviamente).

Mi ricordo che per un certo periodo l'ho usata come emulatore PC per programmarci in dBase, programmi che poi giravano su PC, molto divertente.

Poi l'ho venduto assieme ad un sacco di programmi.

Poi, pochi anni fa, ne ho recuperato uno, così, tanto per ricordo, come ho ancora uno Spectrum abartizzato (case esterno con vera tastiera e altre cosette).

Comunque veramente un gran computer, la Commodore è riuscita a mandare a ramengo un progetto validissimo.

L'errore è stato quello di spingerlo per i giochi, tralasciando tutte le altre possibilità, oltre a quele già citate, anche l'audio, che era d'avanguardia: stereo, midi, ecc.

In quel periodo ho anche fatto il traduttore dei manuali per una ditta che distribuiva programmi (non giochi) per cui conosco bene le possibilità che offriva: DTP, grafica, Video.

Il PC era rudimentale e limitato, ma lo aveva lanciato l'IBM per cui per un lavoro "serio" era impensabile non usare un PC. :rolleyes:

Avevo un programma per realizzare schemi elettronici e relativi stampati che si batterebbe alla pari con molti degli attuali.

Ciao
 
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