• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Amabili resti di Peter Jackson

robwin

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Marina di Carrara
Ieri sera ho visto l'ultima fatica del regista neozelandese, se non è un flop poco ci manca:cry: . Il film per la cronaca è tratto dal libro di Alice Sebold, considerato da molti infilmabile. La trama si sviluppa in parallelo tra una componente horror/thriller, dove il regista da il meglio di se, ed una "soprannaturale" talmente mal riuscita, che secondo me in alcuni frangenti, sfiora il ridicolo.
Probabilmente dopo i capolavori del passato le mie aspettative erano senz'altro maggiori, decisamente una delusione.
 
Visto stasera , e quoto...
Assolutamente una delusione. Fino al primo tempo , gli davo una chance , ma poi... :rolleyes:
Non parliamo del finale... :Puke:

Restano però diverse inquadrature molto ben fatte e certe immagini molto suggestive; Peccato che restino solo fini a se stesse... :rolleyes:
 
Lo volevo andare a vedere con la mia ragazza ma mi sa che dopo i vostri commenti mi risparmio i soldi , eppure leggendo la trama la storia prometteva bene , comunque sono sempre piu convinto che solo pochi ma veramente pochi film possono riuscire bene da un libro :rolleyes:
 
robwin ha detto:
...per la cronaca è tratto dal libro di Alice Sebold, considerato da molti infilmabile...

Sto finendo di leggere il libro (NON ho ancora visto il film, anche se a questo punto mi considero obbligato) non posso che confermare che di "cinematografico" non ha nulla. La protagonista/narratrice muore nelle prime pagine e, almeno fino al penultimo capitolo, resta spettatrice impotente e sconsolata dello sconquasso della sua famiglia conseguente la sua propria morte. Il tutto arricchito di note di costume sull' America degli anni '70, un argomento sul quale comunque non ci eravamo fatti mancare proprio nulla.

Ovvio che con un "plot" del genere il risultato non potrà essere che un film assolutamente geniale o straordinariamente noioso.
 
Bah...sarò l'ignorantone di turno e senza gusto ne cultura cinematografica a questo punto, ma a me stava piacendo davvero tanto... ma proprio tanto.Lo trovavo profondo e delicato,quanto crudo! Mi ha rovinato tutto la fine....:rolleyes:
 
Il soggetto del film è molto particolare e questa cosa va premiata. La parte che meno mi ha convinto è quella 'ultraterrena' ma li, per forza di cose, si hanno le mani legate. Oltretutto anche altri film hanno toccato questo argomento e il senso si deja-vu è alto.
 
Anche a mè non ha entusiasmato molto, mentre a mia moglie è piaciuto parecchio, quindi de gustibus.....:) Non ho letto il libro ma ero sicuro, dopo aver visto il film, che fosse di difficile trasposizione cinematografica.
 
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