Addirittura una edizione straordinaria del TG per la sentenza del caso di Cogne?

obiwankenobi

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Addirittura una edizione straordinaria del TG per la sentenza del caso di Cogne...

:rolleyes::rolleyes::rolleyes::rolleyes::rolleyes:

Ma non vi sembra eccessiva tutta questa (presunta) curiosità morbosa dell'opinione pubblica?
Sarà vero, al punto da giustificare una interruzione (o quasi) delle trasmissioni?
Come se l'Italia fosse entrata in guerra?


Perplesso...
 
Obin la penso come te, e se pensi che notizie ben più importanti passano in secondo se non in terzo piano.
No comment, probabilmente hanno calcolato che faceva odience (si scrive così? :confused: )
 
E questo e niente. Pensa quello che accadrà con i presunti "mostri" di Rignano...

Questi poveracci fra una settimana saranno fuori perchè non esiste nessuna prova. E intanto gli hanno rovinato la vita. Staremo a vedere se ci sarà qualche edizione straordinaria per chiedere scusa di questo osceno processo mediatico basato sul niente.

C'è solo da scappare da un paese dove sono i giornalisti a processarti per direttissima senza appello.

Sentiamo cosa ne pensa Mentana...
 
Se pensate che ogni volta che vado in ferie trovo qualcuno che mi chiede " sei di Aosta? cosa ne pensi ecc....":mad: :eek: :( .

Ciao
Franco
 
Perfettamente d'accordo sul tran tran mediatico...

Quanto al fatto che non ci sia nessuna prova contro quelli di Rignano,
io lascerei fare le indagini in pace (cosa che poi ovviamente non avviene)

Certo non oso pensare se uno (o più) degli imputati sono innocenti.
Poveracci.

A proposito di giustizia prove e indagini, un ragazzo svedese mi ha raccontato
che da loro è successo che tre tizi siano entrati in un posto, e due ne siano
usciti vivi, il terzo assassinato.

Ebbene i due superstiti si accusavano a vicenda, e alla fine, per mancanza
di prove, l'hanno sfangata tutti e due (questa è la sostanza, per i particolari
non saprei).

Non ho riscontri ma mi ha assicurato che hanno un ipergarantismo a volte
scioccante. :mbe:
 
...e quelli che fanno la fila dalle 5 del mattino per entrare nell'aula del tribunale? :mad:



gasu, a proposito che ne pensi di .....:p
 
la spettacolarizzazione infinita dell'inutile: foto,veline,delitti inenarrabili, l'insana curiosità delle persone normali. ormai la realtà non esiste più: solo la sua interpretazione televisiva...delle due l'una: 1) o la maggior parte della gente conduce una vita abitudinaria e senza sussulti e quindi i mali degli altri di conseguenza ci fanno sentir meglio ( della serie " in un paese di ciechi un guercio è un figo della madonna".. ) 2) oppure i problemi reali, quelli sociali, quotidiani non fanno audience e mettono tristezza. soprattutto perchè li hanno quasi esclusivamente le persone di cui sopra...
 
Io ho sempre avuto l'impressione che dei tanti fatti di cronaca nera, di questo in particolare ci sia un interesse morboso da parte di tutti, e non ne capisco le ragioni.

Si ok è una bruttissima vicenda (per me una madre che uccide un figlio è il massimo dell'orrore), ma nel corso degli anni ci sono stati, purtroppo, altrettanti sconvolgenti fatti di cronaca ma non hanno suscitato lo stesso morboso interesse: perche?:confused:

O è solo una mia impressione?
 
Zaphod Beeblebrox ha detto:
Quanto al fatto che non ci sia nessuna prova contro quelli di Rignano,
io lascerei fare le indagini in pace (cosa che poi ovviamente non avviene)

Certo non oso pensare se uno (o più) degli imputati sono innocenti.
Poveracci.

Sui fatti di Rignano puoi leggere l'ottimo servizio di Bonini su Repubblica di oggi (sabato).
E' incredibile sapere che in uno stato civile, come dovrebbe essere il nostro, vengano messe in carcere persone senza che ci sia una sola prova contro di loro.

Ma la vergogna più grande è che gli organi di informazione (che ora cominciano timidamente a fare marcia indietro, ammettendo l'ipotesi di innocenza) la passeranno liscia dopo avere rovinato la vita di molte famiglie.

E poi parlano di stato di diritto.

Il diritto di andarsene
 
stazzatleta ha detto:
...e quelli che fanno la fila dalle 5 del mattino per entrare nell'aula del tribunale? :mad:

...

Questi sono più pericolosi degli imputati che vanno a vedere, perchè per colpa loro si crea questo terremoto mediatico.

Stefano
 
obiwankenobi ha detto:
Addirittura una edizione straordinaria del TG per la sentenza del caso di Cogne...

Pazzesco....
Porte a porte, matrix, tg straordinari per una vicenda di normale (purtroppo) cronaca nera, di nessuna utilità per il nostro paese e gli italiani...Ma è mai possibile?E magari nessuna notizia su guerre e migliaia di morti in luoghi politicamente poco interessanti (vedi africa)
Personalmente ho seguito la vicenda Franzoni solo questi ultimi giorni, speranzoso che con la sentenza di appello si chiudesse qua e non inquinasse più lo spazio per le notizie e la cronaca...
Ma sicuramente non sarà così.....

2 le cause:

La più grave, la prostituzione mediatica dei TG, lanciata a suo tempo dal TG5 col suo metodo da rivista di cronaca rosa nel trattare le notizie, gossippando e confezionando servizi in modo accattivante ma inaccettabile per un TG, a cui la RAI si è adeguata fin troppo bene...

La seconda, la incredibile :confused: sete di curiosità e ficcanasare dei telespettatori italiani nelle vicende private o quasi degli altri....sopra a qualsiasi altra notizia di importanza globale per la società....

Ma chissenefrega se il principino William ha lasciato la fidanzata?Saranno cavolacci suoi?E invece tutti li a cercare di capire il perchè e il percome....Purtroppo sintomo della mediocrità culturale che regna nel nostro belpaese.....
 
Gordon ha detto:
Sui fatti di Rignano puoi leggere l'ottimo servizio di Bonini su Repubblica di oggi (sabato).
E' incredibile sapere che in uno stato civile, come dovrebbe essere il nostro, vengano messe in carcere persone senza che ci sia una sola prova contro di loro.....
Trovo una certa incoerenza in quello che scrivi. Ti lamenti del processo mediatico, ma ti basi su un articolo per prendere posizione sulla loro innocenza.

A che mi risulta queste persone sono in carcere per decisione di un magistrato, che fino a prova contraria è più attendibile di Bonini.
 
Ultima modifica:
antani ha detto:
Trovo una certa incoerenza in quello che scrivi. Ti lamenti del processo mediatico, ma ti basi su un articolo per prendere posizione sulla loro innocenza.

A che mi risulta queste persone sono in carcere per decisione di un magistrato, che fino a prova contraria è più attendibile della Bonini.

Mi baso sugli atti processuali e sulle testimonianze degli avvocati, non su un articolo.

La questione non è "innocenti o no".

La questione è che non si può mandare in carcere la gente finchè non ci sono prove sufficienti. Punto.

Comunque ne parleremo la settimana prossima quando probabilmente questi poveracci verranno rimandati a casa.

E aggiungo anche la dichiarazione della psicologa del TELEFONO AZZURRO ieri sera a Matrix: le testimonianze dei bambini sono state raccolte con un metodo assolumente non convenzionale e inquinate da agenti esterni, addirittura senza contributi audio o video a suffragare quelle testimonianze. E parliamo di una autorevole rappresentante del Telefono Azzurro.

P.S. Hai letto l'articolo?

P.P.S. Carlo Bonini è un uomo. Uno dei migliori giornalisti italiani, che finalmente ha deciso di andare a fondo in questo incredibille caso per raccogliere atti, prove e testimonianze. Si parla di un uomo in carcere perchè una bambina ha parlato di un certo Giovanni mentre lui si chiama Gianfranco. Siamo a questi livelli...
 
Ultima modifica:
Scusami ma è proprio il principio dalla tua argomentazione che contesto.

Leggi un articolo (non certo gli atti processuali che non sono pubblici in quanto l'inchiesta è in corso, e la "testimonianza" del legale difensore altro non è che un'intervista) e decidi che non ci sono prove (tra l'altro è una tua interpretazione perché lo stesso Bonini giustamente non prende posizione).

Un magistrato ha deciso di arrestare alcune persone, a seguito di un'inchiesta. Forse le persone sono innocenti, forse no, però evidentemente a suo giudizio gli elementi sono sufficienti per giustificare un'arresto.

Ma al di là del fatto in se, trovo incoerente criticare il processo dei media, proprio quando tu li hai già processati leggendo un giornale.

E se invece una volta tanto facessimo lavorare la magistratura?
 
Tornando in topic...

... ma se invece ad uccidere il piccolo Sammi fosse stato il padre?
Come mai sto marito è sempre in silenzio e non parla mai?
Come mai non difende a spada tratta, con gli attributi, la sua povera mogliettina? A me il dubbio è venuto, sapete?

Comunque, io quando di ritorno dagli States solo dieci anni fa, pronosticavo il fatto causa i fatti di cronaca di allora che saremmo diventati come gli americani, non ci sono andato poi tanto lontano. Anzi... vedrete che diventermo anche peggio di loro. Dovremo mettere i metal detector nelle scuole, vedrete...

Purtroppo il ferro va battuto finché è caldo, quindi i giornalisti si fiondano su fatti di cronaca come la morte del piccolo Sammi, la cui unica colpa se così la vogliamo definire è stata non essere normale. Ma chi di noi lo è? Perdonate la provocazione. Il giornalista dovrebbe raccontare solo i fatti, ed astenersi da congetture, ipotesi, accuse, ecc., ecc.. Quelle spettano ai magistrati, agli avvocati e ai giudici.

E poi io non so come faccia la Franzoni ad essere stata per così tanto tempo, e così spesso, in televisione. Io al suo posto sarei già in galera dal giorno stesso dell'omicidio. E avrebbero buttato via la chiave.
 
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