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Accoppimento ampli-diffusori

OK .... adesso ti dico anche la mia opinione riguardo all'intricato mondo del multicanale :D

Prima di tutto bisogna capire come vengono "pilotate" le casse frontali ed il centrale . In parole povere: la potenza (espressa in watt rms) è identica su tutti e tre i canali (front. sx./centr./front. dx.)?

Supponendo che la risposta sia affermativa (supponiamo ad esempio che l'amplificazione vienga erogata dal tuo vecchio compattone e che i tre canali siano forniti della stessa potenza in uscita) ..... mi chiedo se le casse che utilizzi abbiano la stessa impedenza :rolleyes: ...... infatti una minor impedenza consente alla cassa di ottenere una maggiore amplificazione . Controlla gli ohm dichiarati sulle due casse frontali e ,se vuoi una maggiore omogeneità del suono, assicurati che il centrale abbia la loro stessa impedenza.

Ammettiamo per un attimo che sia l'impedenza delle casse che la loro amplificazione siano identiche ..... rimane ancora da dire che la tipologia di costruzione della cassa ne influenza il rendimento : per chiarirci una cassa munita di bass reflex enfatizza (e non sempre al meglio :( ) l'emissione della gamma bassa dei suoni , una cassa con caricamento a tromba (roba da pochi eletti :cry: :cry: :cry: ) "amplifica meccanicamente" il suono , una cassa in sospensione pneumatica (cassa chiusa senza collegamenti con l'esterno) possiede ancora delle altre caratteristiche.
In breve la tipologia costruttiva della cassa influenza il rendimento di tutta la catena di trasmissione del suono.
Per questo motivo un altro valido consiglio è quello di guardare come sono costruite le due casse frontali e di cercare un centrale che ne rispecchi la tipologia di costruzione.

Uno altro consiglio banale ma efficace è quello di trovare un negozio di fiducia che ti consenta di PROVARE A CASA TUA il diffusore PRIMA di averlo acquistato in modo da poterne valutare l'effettiva omogeneità con il tuo impianto di ascolto ..... a questo punto comincia orientandoti verso modelli della stessa marca dei tuoi diffusori frontali e discostati da questi solo nel caso in cui la resa non sia soddisfacente.

Ultime considerazioni :

1) Il canale centrale è poco importante per l'ascolto della musica ma ASSOLUTAMENTE IMPRESCINDIBILE per godersi un buon film , questo perchè la dinamica della voce umana richiede una cassa ad hoc che la riproduca nel miglior modo possibile (le freq. di taglio ed i coni della cassa sono ,almeno nei prodotti buoni, abbinati con mooolta attenzione).... ed in questo senso contraddico un pochino quanto da te affermato in precedenza : io metterei da parte qualche soldino per acquistare (magari non subito) un buon centrale.

2)Ricorda che eventuali disomogeneità di emissione possono dipendere anche dalla bontà della decodifica del segnale 5.1 : in altre parole con un buon sintoampli le cose migliorano ...... e non di poco ..... ed in più avrai la possibilità di "correggere" eventuali mancanze (soprattutto per quanto riguarda la diversa pressione sonora) direttamente tramite i settaggi del sintoamplificatore.

Saluti da un logorroico Satisfactory :D :D :D
 
Satisfactory sei stato molto chiaro ed esauriente e ti ringrazio. Scopro che è tutto molto più complesso del previsto. Per ora tutte le prove le faccio con il compatto 100watt quindi capisci bene che è tutto a livello molto teorico, però mi intrippa davvero riuscire a mettere su un buon impianto. Il problema è che nella miriade di possibilità e di offerte in questo campo non è facile capire quale direzione intraprendere. Penso che cmq la cosa più urgente sia acquistare un buon ampli, anche per comincire a mettere le cose "in pratica" (per ora non avrebbe nemmeno senso chiedere in prova dei diffusori immagino). Secondo voi che ve ne intendete uno Yamaha RX V457 può andar discretamente bene come inizio??
 
Non conosco il modello ma posso dirti che lo Yamaha è noto per possedere un buon rapporto qualità/prezzo.

Dalle caratteristiche lette sui vari siti direi che non è male (anche se non riesco a capire se gli 85 watt dichiarati sono rms o no :( )

Considera una mia personale (e per questo discutibile) classifica delle marche:

Apprezzo la Yamaha per il rapporto qualità/prezzo

Denon è un'altra marca niente male però il prezzo dei prodotti sale abbastanza ed in più i sintoampli normalmente hanno settaggi parecchio complicati da gestire (non aspettarti un'interfaccia user friendly e non parliamo poi dei manuali d'uso :doh: ..... nota che stai parlando con un possessore di uno di questi aggeggini ;) )

Harman Kardon .... beh... tra i prodotti "umani" è forse uno di quelli più "audiophile" ma merita due considerazioni:

1)I prezzi rispetto ai watt erogati dagli apparecchi sono alti .... ma alti sul serio.
2)I watt erogati da questi aggeggi sono in alta corrente (filosofia Harman Kardon :D ) , questo vuol dire che suonano bene anche con casse a bassa impedenza ..... e altrettanto non si può dire di marche che sfoggiano apparecchi da un sacco di watt ....ma che si "siedono" quando le casse utilizzate sono "impegnative"

Marrantz è un marchio piuttosto caro di cui parlano bene ma non ne ho conoscenza diretta :boh:

In sintesi: la tua scelta dello Yamaha può essere valida se il tuo scopo è quello di avvicinarti al cinema in casa senza spendere troppo ; se però sei un audiofilo di livello dovresti pensare ad un compromesso un po' più costoso ed orientarti o verso uno Yamaha di livello superiore o (a mio parere ovviamente) verso un buon Harman Kardon o Marrantz (e qui i gusti personali sono tutti da valutare :rolleyes: )

Salutoni :D :D :D

P.S.
Il "tutto in uno" che utilizzi adesso è dotato di capacità di decodifica DolbyDigital e/o DTS ?
 
Sì il compatto ha sia codifica dolby digital che dts. però immagino che con un ampli "vero" la qualità del suono salga di molto giusto? Soprattutto per la possibilità di esternare le potenzialità di buoni diffusori. Cmq credo che opterò per yamaha dato che non ho un budget enorme e gli yama mi sembrano i più versatili in assoluto qindi in teoria buoni per un beginner degli HT. Se sbaglio correggetemi pure. In futuro avrò tempo (e denaro) per corredare l'impianto come si deve. Se qualcuno ha provato l'RX V457 o il 557, un suo parere sarebbe prezioso:)
 
Approvo la scelta ma ,solo per curiosità , hai il manuale del "compattone" con tanto di caratteristiche dell'apparecchio ?
In questo caso ..... potresti specificarmi marca e caratteristiche dello stesso?
Ti chiedo questo perchè per valutare il tuo futuro acquisto è bene anche sapere qual'è il "livello" del tuo impianto adesso.....

Saluti :)
 
si tratta di un daewoo dhc-X100E...credo che sia difficile trovare in giro qualcosa di peggio:) L'ho portato a casa con 140€ un anno fa. Detto questo come devo valutare il mio futuro acquisto? mi attendo un aumento consistente della qualità, almeno potenziale, del suono. Ma ancora di più mi interessa il fatto che avrei la possibilità di ampliare l'impianto con diffusori di un certo livello, che altrimenti credo sarebbero "sprecati". In questo senso mi ha colpito la duttilità dello yamaha (che spero abbia anche buone prestazioni sonore)
 
dimenticavo le caratteristiche del "soprammobile": canali frontali 20w, idem centrale e posteriori, sub 50w. rapporto segnale/rumore 70db.
 
Sicuramente passare da 20w ad 85w (sperando che siano rms) cambierà (e non di poco ) le cose :D :D :D

attenzione però a non concentrarti solo sulla quantità di watt dichiarati , cerca piuttosto una buona qualità della potenza emessa (ricordati l'esempio dell'Harman Kardon ;) ) .

P.S.
Se posso darti un consiglio ... prima di acquistare il sinto trova un negozio che possa farti ascoltare più modelli (magari anche di marche diverse) ed esegui le prove comparative con un CD che:

A) Ti piace particolarmente.
B)Che rispecchi il tipo di musica che sei solito ascoltare.

Buona fortuna e buon ascolto :D :D :D
 
grazie dei consigli, sicuramente prima della scelta definitiva farò un pò di ascolti (magari con un cd dei mitici radiohead..)
 
satisfactory ha detto:
mi chiedo se le casse che utilizzi abbiano la stessa impedenza :rolleyes: ...... infatti una minor impedenza consente alla cassa di ottenere una maggiore amplificazione . Controlla gli ohm dichiarati sulle due casse frontali e ,se vuoi una maggiore omogeneità del suono, assicurati che il centrale abbia la loro stessa impedenza.

:confused: :confused:
Non riesco a capire come l'impedenza uguale possa favorire l'omogeneità timbrica.
Ricordo che limpedenza dichiarata (4 o 8ohm) in realtà è una media riferita a tutto lo spettro sonoro, in quanto l'impedenza varia in funzione della frequenza e per avere la stessa impedenza occorre che i diffusori siano uguali in tutto e per tutto, anche solo il cambiamento del volume interno del diffusore influisce sull'impedenza.


satisfactory ha detto:
1) Il canale centrale è poco importante per l'ascolto della musica ma ASSOLUTAMENTE IMPRESCINDIBILE per godersi un buon film , questo perchè la dinamica della voce umana richiede una cassa ad hoc che la riproduca nel miglior modo possibile (le freq. di taglio ed i coni della cassa sono ,almeno nei prodotti buoni, abbinati con mooolta attenzione).... ed in questo senso contraddico un pochino quanto da te affermato in precedenza : io metterei da parte qualche soldino per acquistare (magari non subito) un buon centrale.

Se il difensore centrale deve essere ad "hoc" per la riproduzione della voce, vuol dire che deve avere una timbrica diversa dai frontali, e allora l'omogeneità timbrica :confused: :confused:

Ciao
Antonio
 
cmq voi mi confermate che esistono diffusori centrali "ad hoc" venduti separatamente e per HT... Per farmi un'idea sui prezzi,se per i 2frontali ho speso 100 (tanto per dire) quanto dovrei spendere per un centrale per avere qualcosa di qualitativamente equilibrato?
 
Puka ha detto:
....il difensore centrale deve essere ad "hoc"...

Sicuramente, comunque non sottovaluterei neanche l'apporto di un buon centrocampo.

(Un piccolissimo OT, però l'occasione offerta dall'errore di battitura era troppo carina.) :D :D

Ciao
 
nordata ha detto:
Sicuramente, comunque non sottovaluterei neanche l'apporto di un buon centrocampo.

(Un piccolissimo OT, però l'occasione offerta dall'errore di battitura era troppo carina.) :D :D

Ciao

:ops2:
Con le mani scrivevo e con le orecchie ascoltavo la partita :D

L'evoluzione del 5.1 in 4.4.2
 
satisfactory ha detto:
Controlla gli ohm dichiarati sulle due casse frontali e ,se vuoi una maggiore omogeneità del suono, assicurati che il centrale abbia la loro stessa impedenza.
Tanto per fare un esempio i miei diffusori Chario serie Constellation prevedono tutti i diffusori a 4ohm ed il centrale Phoenix a 8ohm. Non noto alcuna disomogeneità timbrica, però. ;)
 
Non riesco a capire come l'impedenza uguale possa favorire l'omogeneità timbrica.
Ricordo che limpedenza dichiarata (4 o 8ohm) in realtà è una media riferita a tutto lo spettro sonoro, in quanto l'impedenza varia in funzione della frequenza e per avere la stessa impedenza occorre che i diffusori siano uguali in tutto e per tutto, anche solo il cambiamento del volume interno del diffusore influisce sull'impedenza
Vediamo di rispondere per gradi:

1)La nota sull'impedenza delle casse è motivata da questa affermazione di Tool :
ho fatto questa prova con qualche film recentemente, e mi pareva che il volume dei dialoghi fosse parecchio basso rispetto alle musiche. Quello che mi chiedo è se casse diverse emettono pressioni sonore diverse a parità di amplificazione..
ebbene si parla di PRESSIONI SONORE e Tool ne lamenta una differente distribuzione tra le casse frontali ed il centrale (non mi sembra di leggere nulla che faccia pensare all'uniformità timbrica :nonsifa: )

2)Se parliamo di impedenza degli altoparlanti (che questa sia una misura riferita ad una media eseguita su tutto lo spettro siamo d'accordo....) è innegabile che questa misura sia indicativa di un differente comportamento degli altoparlanti a parità di amplificazione ..... prova ne sia che sulla quasi totalità dei manuali forniti con i vari sinto ed i vari finali di potenza vengono dichiarate le potenze degli stessi sottoposti a diversi carichi ohmici (normalmente 8/6 e a volte 4 ohms) . Guarda caso le potenze RMS aumentano al diminuire del carico ohmico ...... risultato: LE CASSE CON UN CARICO OHMICO INFERIORE EROGANO A PARITA' DI AMPLIFICAZIONE UNA POTENZA (e dunque una pressione sonora) MAGGIORE(sezione di alimentazione dell'ampli permettendo).

3)Per rispondere a Nemo30: se l'amplificatore è di buon livello o , ancora meglio , se ogni cassa è pilotata da un finale di potenza tutto suo (leggasi:con alimentazione separata) è facile che le differenti pressioni sonore vengano ben bilanciate tramite le apposite regolazioni presenti sulla sezione di preamplificazione MA se si dispone di un sintoampli che eroga 20 Watt rms e che soprattutto dispone di una sezione di alimentazione unica per tutti e 5 i canali ....... è logico aspettarsi che A)Le casse a carico ohmico inferiore assorbano maggior potenza B)La/le casse a carico ohmico maggiore risultino "svuotate" di potenza e non si riesca a ben bilanciare il gap che così si è creato......

Saluti ......
 
Ultima modifica:
satisfactory ha detto:
Vediamo di rispondere per gradi:

3)Per rispondere a Nemo30: se l'amplificatore è di buon livello o , ancora meglio , se ogni cassa è pilotata da un finale di potenza tutto suo (leggasi:con alimentazione separata) è facile che le differenti pressioni sonore vengano ben bilanciate tramite le apposite regolazioni presenti sulla sezione di preamplificazione MA se si dispone di un sintoampli che eroga 20 Watt rms e che soprattutto dispone di una sezione di alimentazione unica per tutti e 5 i canali ....... è logico aspettarsi che A)Le casse a carico ohmico inferiore assorbano maggior potenza B)La/le casse a carico ohmico maggiore risultino "svuotate" di potenza e non si riesca a ben bilanciare il gap che così si è creato......

Grazie, ho capito allora. il problema è che certi ampli danno una certa potenza standard in uscita fregandosene delle caratteristiche di quello che sta a valle. Cmq non si tratta di una relazione esattamente "inversamente proporzionale" tra impedenza e pressione sonora, giusto? altrimenti le differenze di decibel in uscita sarebbero davvero enormi...
PS.Ma normalmente gli amplificatori HT sono in grado di fare automaticamente questo controllo di livellamento delle potenze in uscita?
 
Non è esatto, gli ampli forniscono una potenza di uscita che varia con il variare dell'impedenza del carico, quindi non se ne fregano del carico, anzi è il carico che determina la potenza (entro certi limiti, ovviamente), in teoria la potenza erogata è inversamente proporzionale al valore dell'impedenza.

La pressione sonora è funzione della potenza applicata al diffusore.

Quanto alle differenze enormi, dipende cosa intendi con "enormi", tieni conto che il dB è una grandezza logaritmica, per cui variazioni di pochi dB rappresentano variazioni notevoli.

Alcuni ampli recenti hanno un circuito di calibrazione dei ritardi e dei livelli che possono aiutare nell'installazione.

In caso contrario, un metro per le distanze e un po' di orecchio per i livelli, sono sufficienti; al limite, con 40 € ti prendi un quasi-fonometro della RadioShack che per misure di paragone di livelli va tanto bene.

All'atto pratico poi, dopo aver fatto la taratutra dei livelli, le si ritocca sempre per i gusti personali.

Ciao
 
Ciao, compaesano, ti ricordo che domani sera, venerdì si terrà una cena "dei Piemontesi" dove naturalmente sei invitato.;) , leggi il thread.

satisfactory ha detto:
Vediamo di rispondere per gradi:

1)La nota sull'impedenza delle casse è motivata da questa affermazione di Tool :
ebbene si parla di PRESSIONI SONORE e Tool ne lamenta una differente distribuzione tra le casse frontali ed il centrale (non mi sembra di leggere nulla che faccia pensare all'uniformità timbrica :nonsifa: )

Ok, tu non hai specificato a che omegeneità ti riferissi, ma il valore dell'impedenza da solo non è in grado di darci il livello sonoro, quindi posso essere solo in parte d'accordo con quello che scrivi.


satisfactory ha detto:
2)... Guarda caso le potenze RMS aumentano al diminuire del carico ohmico ...... risultato: LE CASSE CON UN CARICO OHMICO INFERIORE EROGANO A PARITA' DI AMPLIFICAZIONE UNA POTENZA (e dunque una pressione sonora) MAGGIORE(sezione di alimentazione dell'ampli permettendo).
Ti ha risposto perfettamente Nordata, forse hai espresso in maniera errata il tuo pensiero.
Il linea teorica e semplificando con l'accetta ;) , possiamo dire che la potenza erogata dall'ampli si raddoppia al dimezzarsi del carico e che quindi il livello sonoro aumenti di 3 db.

satisfactory ha detto:
3)Per rispondere a Nemo30: se l'amplificatore è di buon livello o , ancora meglio , se ogni cassa è pilotata da un finale di potenza tutto suo (leggasi:con alimentazione separata) è facile che le differenti pressioni sonore vengano ben bilanciate tramite le apposite regolazioni presenti sulla sezione di preamplificazione MA se si dispone di un sintoampli che eroga 20 Watt rms e che soprattutto dispone di una sezione di alimentazione unica per tutti e 5 i canali ....... è logico aspettarsi che A)Le casse a carico ohmico inferiore assorbano maggior potenza B)La/le casse a carico ohmico maggiore risultino "svuotate" di potenza e non si riesca a ben bilanciare il gap che così si è creato......

Saluti ......

Anche qui esprimi male il tuo pensiero, il ragionamento di base è sostanzialmente corretto, con alcune piccole imprecisioni.
Se l'ampli eroga 20 w, oppure 100 w, poco conta, perchè tenendo uguale il dato di sensibilità dei diffusori, per quanto scritto più sopra, al max avremmo un dislivello di 3 db tra i diffusori e questo è ampiamente compensabile dai controlli di volume, ove presenti, di un sintoampli.

Saluti
Antonio
 
nordata ha detto:
Non è esatto, gli ampli forniscono una potenza di uscita che varia con il variare dell'impedenza del carico, quindi non se ne fregano del carico, anzi è il carico che determina la potenza (entro certi limiti, ovviamente), in teoria la potenza erogata è inversamente proporzionale al valore dell'impedenza.
è proprio quello che intendevo io...se ne fregano del carico proprio nella misura in cui si lasciano "condizionare" da esso, emettendo potenza diversa in sua funzione...e di conseguenza, come hai giustamente sottolineato, la pressione sonora è diversa. (è appunto questo il mio caso). Mi sono sbagliato piuttosto nel dire che forniscono una potenza standard, scusami, è proprio il contrario di quello che intendevo.
 
nordata ha detto:
Quanto alle differenze enormi, dipende cosa intendi con "enormi", tieni conto che il dB è una grandezza logaritmica, per cui variazioni di pochi dB rappresentano variazioni notevoli.
è vero, a questo non avevo pensato:) Allora, dato che con i logaritmi faccio un pò a pugni, possiamo dire (sempre trascurando gli altri fattori che mi pare di capire essere più marginali) che ad ogni dimezzamento di carico corrispondono 3db in meno, è così?
 
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