Abbinamento al Cocktail Audio X10: DAC o lettore CD con funzioni DAC?

chiodinig

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Da ormai un mesetto sono un felice possessore di un Cocktail Audio X10 che attualmente costituisce l'unica sorgente della mia catena audio. Sto iniziando a valutare come migliorare la catena e sono indeciso tra:

- DAC esterno basato su chip Sabre, come l'Audiolab M-DAC (a detta di molti il livello di DAC superato il quale si notano lievi miglioramenti rispetto al DAC del CA), il Wadia 121 o il Calyx. I primi due mi darebbero anche l'ingresso ottico.

- Lettore CD con funzioni DAC, come l'Audiolab 8200CD nuova versione (best buy con DAC forse di poco inferiore all'M-DAC) o il Pioneer PD-50 (risparmio di spesa con ben 2 Sabre, ma dalle ignote prestazioni come DAC esterno).

La prima soluzione sarebbe forse ottimale lasciando power supply solo al DAC, ma si tratta di spendere per avere miglioramenti marginali rispetto al DAC interno del Cocktail Audio, mentre la seconda mi consentirebbe di giustificare la spesa anche con la flessibilità di poter ascoltare un cd senza per forza doverlo rippare nel CA (o di leggere supporti in caso di malfunzionamenti del CA) ma ho dei dubbi sulle prestazioni come DAC che sarebbe la funzione primaria.

Consigli?
 
Non ho provato e penso sia difficile riuscirlo a fare prima di procedere a un acquisto del genere. Leggendo sembrerebbe che dall'M-DAC in su vi sono forse non lievi, ma tangibili e percepibili miglioramenti....tu che esperienze hai?
 
Credo che non si debba arrivare all'M-dac per avere dei miglioramenti, ma si possa spendere anche meno.
Oltre tutto, al mio orecchio, l'M-dac non è poi così quel fulmine di guerra. Un po' troppo digitale per me e limitato a 96 sull'ingresso usb.
 
L'ingresso USB ai miei specifici fini è irrilevante. Importante è avere la conferma di un miglioramento, devo solo decidermi quale DAC prendere o se preferire un lettore CD/DAC e qui non ho idea di quanto tangibile sia effettivamente il miglioramento il DAC cirrus logic del CAX10, al mio orecchio poco allenato, non suona poi così male.
 
I miglioramenti che può dare un dac dipendono anche da quanto il resto dell'impianto sia rivelatore, ovvero la capacità dello stesso di sottolineare e mettere in evidenza le sfumature sonore. Non ti aspettare differenze epocali passando da un convertitore all'altro.
Inoltre i chip di conversione non sono tutto, gli stadi d'uscita sono una componente parimenti importante e quasi sempre fanno la differenza.
 
E con il tuo "Non ti aspettare differenze epocali passando da un convertitore all'altro" torniamo al mio iniziale commento che parlava di lievi miglioramenti che forse non giustificano la spesa di 1.000e. Con un lettore cd almeno avrei la certezza di aver comprato anche la meccanica....sono in generale un po' restio a spendere per un DAC ho paura di rimanerne deluso ed è difficile provarne uno di quelli papabili nella mia catena.

Per ora mi sa che mi fermo...tra l'altro il mercato dei DAC è molto fervido e si rischia di avere qualcosa che diventa presto obsoleto...
 
In hi-fi come anche in altri settori, le differenze assumono un valore estremamente soggettivo. Senza fare nomi, marche o modelli, se a un profano fai ascoltare due amplificatori, uno da 500€ e uno da 5.000€, magari percepirà la differenza (e più probabilmente no...) ma sicuramente prenderà per pazzo chi è disposto a spendere dieci volte di più per avere un miglioramento che lui considera minimo.
Eppure su questo forum, e su altri, partecipanti con amplificatori da 5.000€ (e oltre) ce ne sono parecchi.
 
invece la differenza si sente eccome! Considerando il livello del tuo impianto, prenderei un dac decisamente più performante specialmente se, come faccio io, il cocktail è diventata l'unica sorgente. In effetti è un oggettino comodissimo, difficile tornare indietro ma su impianti di livello si evincono tutti i suoi limiti. Con il dac che ho in firma, l'audio è su un altro pianeta, ma anche il modello più economico, il DAC 15 non era male.... Ciao
 
Concordo con Carletto sulla soggettività estrema delle differenze audio: in delle prove questa settimana si era finiti a valutare la naturalità del 7° rintocco di campana di time dei pink floyd....

Probabilmente avrei bisogno di provare un DAC di qualità nella mia catena, per ora non ho amici che lo hanno perciò, a meno che qualche romano dac munito non sia voglioso di prove, penso che attenderò. Il lettore CD mi avrebbe dato anche il paliativo di una migliore lettura dei supporti fisici a prezzi inferiori dei dac blasonati (600-700 marantz ki-lite usato, 500-550 pioneer pd 50, 800-850 audiolab 8200cd) e forse psicologicamente si giustifica di più ma ho paura di differenze marginali per il mio orecchio...Il DAC di qualità meno di 1.000 non costa e non riesco a calarmi in una spesa al buio di tale importo. Così incartato penso che per ora.....attenderò :)
 
chiedo scusa dato che sarei interessato al cocktail vorrei sapere se la sua uscita ottica è limitata a 96khz/24bit? utilizzandola con dac esterno per musica liquida superiore come bit rate ad es 128 o192khz/24 bit si va a perdere in qualita' quindi?
un eventule dac esterno servira' solo se si volesse migliorare l'ascolto dei cd "normali" giusto? ....e come prezzo si dovra' salire attorno ai 1000€ x avere una qualita' migliore del dac interno al ca?
grazie
 
Secondo me il Cocktail è un oggetto dal rapporto qualità prezzo straordinario,ho avuto per un mesetto il DAC Musical Fidelity V-DACII e la differenza era talmente poca che l'ho venduto,mi sono detto,o ci abbino un dac costoso che sicuramente mi fa migliorare le prestazioni(anche se secondo me mi pare un controsenso mettere un dac da 1000€ su un player che ne costa 300),oppure me lo tengo così che già suona benissimo,ho scelto la seconda strada.Tutto questo ovviamente secondo il mio parere e i miei gusti.
Ciao
 
Mah, ho il cock da pochissimi giorni, la qualità del suo dac i terno non è male, ma comunque non paragonabile a dac esterni, anche di fascia medio bassa, ad esempio l'ho ascoltato con un dac costruito artigianalmente, del costo di 250 euro e la differenza si sente e come, poi magari molto dipende dal dac, questo a detta di chi me lo ha fatto provare è stato pensato appositamente per il cock...

@chiodinig ma scusa, il cock è anche lettore cd, ha la sua meccanica, quindi è perfetto come music streamer e allo stesso tempo come lettore cd, perchè dici che per ascoltare un cd nel cock devi per forza ripparlo?
 
Probabilmente il Dac che hai provato è di fascia bassa solo perchè autocostruito ma potrebbe tranquillamente essere paragonabile a DAC da 600/700 euro ;)
 
Il cock è lettore cd ma ha un lettore di un computer con un jitter molto più elevato di un lettore audio dedicato. Lo stesso suggerimento viene fornito anche nel manuale e dal distributore.

Per ora non compro nulla e sto a vedere, il settore dei DAC evolve rapidamente.
 
Probabilmente il Dac che hai provato è di fascia bassa solo perchè autocostruito ma potrebbe tranquillamente essere paragonabile a DAC da 600/700 euro ;)
Beh, essendo stato pensato e messo a punto proprio per esaltare e migliorare le potenzialità del cocktail audio si è dovuto anche contenere il prezzo, come detto da più di qualcuno, non sarebbe sensato investire una cifra impegnativa per un dac che supera di molto il prezzo del dispositivo da abbinarvi ;)
Ad ogni modo quel dac mi ha davvero stupito, quando l'ho visto ero molto titubante, quando l'ho ascoltato però mi son dovuto ricredere! Alle mie orecchie è stato come togliere una tenda, anzi un tendone, suono più limpido, separazione degli strumenti molto più dettagliata e soprattutto nessuna fatica di ascolto anche a volume abbastanza sostenuto ;)
Mi spiace averlo dovuto riconsegnare, mi è stato mandato in prova gratuita, già impegnato da altro ascoltatore per l'acquisto.
Beh, aspetto il mio turno, quando arriverà il mio potrò fare ascolti più dettagliati e potrò dirvi di più ;)
 
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Il cock è lettore cd ma ha un lettore di un computer con un jitter molto più elevato di un lettore audio dedicato. Lo stesso suggerimento viene fornito anche nel manuale e dal distributore.
Ma indipendentemente dal Cocktail per me è la scelta migliore quella di rippare il CD ed ascoltarlo senza la meccanica a meno che non si possegga un lettore CD al di sopra di ogni sospetto.
Il consiglio che mi sento di dare ai possessori dell'X10 che utilizzano un DAC in abbinata è di munirsi di apposito adattatore ed entrare nel Dac in coaxiale perchè la differenza, in positivo, è davvero tanta.
 
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Beh, essendo stato pensato e messo a punto proprio per esaltare e migliorare le potenzialità del cocktail audio si è dovuto anche contenere il prezzo, come detto da più di qualcuno, non sarebbe sensato investire una cifra impegnativa per un dac che supera di molto il prezzo del dispositivo da abbinarvi ;)
Ad ogni modo quel dac mi ha davvero stupito..........[CUT]

Colui a cui è andato il dac di cui parli sono io ed ho avuto esattamente le tue stesse impressioni.
L'ho provato facendo dei switch volanti con l'interno del cocktail e il suono si apre,gli strumenti sono piu nitidi,meno impastati(l'esempio che sembra di togliere un tendone davanti ai diffusori calza a pennello),le voci piu calde.
Non ho avuto la possibilità di provare dac di fascia superiore ma ai possessori del cock che non vogliono spenderci uno stipendio,consiglio spassionatamente almeno un ascolto con le proprie orecchie....
 
Il dac in questione è stato denominato MDS Dac One e il venditore lo fa provare in forma gratuita a chi possiede un cocktail audio, è stato pensato e messo a punto proprio per questo player, ovviamente andrà bene anche per altri scopi...ad ogni modo se qualcuno è interessato posso fornire contatto in pm ;)
 
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