Allora, scusatemi tanto tutti, ma già sono prolisso di mio, se poi devo anche ripetermi corro il rischio di essere insopportabile.
Vediamo: in questo stesso thread ho detto, all'inizio (non so usare l quote, quindi ve li prendete così):
"Le prime impressioni del SIM2 HT300 è che si tratta di una macchina con il più alto livello di potenzialità che abbia visto finora, con dei neri che mi hanno lasciato a bocca aperta, con un controllo della luce fuori quadro che davvero non ha eguali nelle altre matrici. Credo solo debba essere messa a punto in maniera accettabile, ma il lavoro da fare penso sarà pagante."
Poi:
"I problemi sono di un'immagine che ha dei contorni molto digitali e poco naturali; solo che dare una valutazione di questo in questo momento è del tutto prematuro."
Ancora:
"Per il resto, continuo a vedere cose che da un DLP non sono mai uscite: nero, quasi nero, dettaglio (nei limiti di cui sopra, va intuito), controllo del fuori luce, profondità..."
E poi:
"Aggiornamento al film di stasera: dopo circa due ore di proiezione (il video era PAL, stavolta), con un formato 1.78:1 che mi riempiva tutto lo schermo, senza quindi bande sopra e sotto, esaltando così ancora il controllo della luce (davvero eccellente), ho avuto modo di vedere una resa dei dettagli incredibile."
Il collegamento tramite la VGA interface non serve, perché (questo è un punto a favore della macchina, anche se solo relativo ad UN valore di R, G e B) si controlla da software (ho messo i valori di taratura apposta...

).
Poi, scusatemi, ma evidentemente se le reazioni alla durata della taratura sono queste, vuol dire che non credete affatto che un colorimetro possa essere utile e non ve lo siete comperato, e preferite spendere soldi in odorosi e magici liquidi per la pulizia dei DVD (

).
Non paragoniamo la convergenza di un CRT con la geometria di un DLP, che non ho neanche toccato.
Qui sto dicendo che TUTTO il procedimento di taratura cromatica (Video Essentials + colorimetro), dato che la macchina non è ancora definitiva, richiede tempo. Sono operazioni reiterative, che vanno fatte più volte, e non c'entra un fico secco che sia un DLP o un CRT.
Il proiettore io non lo conosco ancora, ne vedo le grandi potenzialità, ma non mi ci muovo mica ancora bene. Quindi ci vogliono tempo e pazienza, senza i quali non si va da nessuna parte. 3 ore mi sembrano il minimo indispensabile per avere una prima impressione e "pensare" di non avere fatto errori.
Non penserete mica che ci sia uno sfondamento del nero? La scena di Double jeopardy all'interno della barca, quando Libby scopre tutto il sangue, è nera impastata: già è quasi così con un CRT, figuriamoci con un DLP.
Solo che, ragazzi, dico una cosa: calma con i giudizi, non sto scrivendo un articolo e non sono abituato a buttare giù affermazioni violente delle quali non sia sicuro (e con tutto questo, sai che str...ate che riesco a scrivere!).
Sono sempre convinto che qualunque macchina debba essere usata, poi spenta e riaccesa il giorno dopo, per vedere se è ancora vero quello che si crede di avere visto la sera prima.
E ripeto ancora una volta, quello di cui ho parlato è RELATIVO ALL'NTSC!!!
Ciao,
Andrea