800x600DLP VS. 960x540LCD

recensioni z90

lorenzo quelle recensioni che tu hai indicato sono di due membri del forum per avere una recensione attendibile bisogna aspettare quella di
pj.central come per z1,x1 e pt300ae.
quei due potrebbero lavorare all'infocus oppure alla sanyo:D :D
te lo dice uno che poi non e' rimasto impressionato dallo z90
ciao
 
Ho detto che volevo ravvivare la discussione!
Mi pare di esserci riuscito.

Comunque la penso come voi sullo Z90, ma non è copa mia se nessuno dei possessori dello Z90 (italiani compresi) ha lasciato il suo giudizio positivo. Io il mio sullo Z1 l'ho lasciato.

Per quanto riguarda quanto scritto sullo Z1 rispetto all'
HT1000 concordo con Leonardo nel dire che è esagerato. Del resto però questo dimostra quanto una demo (fatta magari non al meglio e comunque pilotata da un venditore) possa portare a conclusioni errate o esagerate.

Infatti lo Z1 è nettamente migliore dell'HT1000 :o - ;)
 
Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da mario
caro lorenzo stavolta non sono d'accordo,io non so' che cinema tu frequenti ma se non vai al pidocchietto questo paragone e' un sacrilegio, la definizione ed il contrasto di una pellicola 35mm
sono ad un livello che solo la tv ad alta definizione ci si puo' avvicinare per non parlare della naturalezza dei colori dove lcd e'
sicuramente la piu' "artificiosa" rispetto a dlp e ancor di piu'a un tritubo, mentre la pellicola e' ancora di un'altro pianeta.
hai idea di che dimensioni e' un schermo cinematografico???
pensa ad una proiezione cinematografica su uno schermo di due metri che qualita'di immagine si potrebbe avere.
sto' z1 sara' pure un fenomeno pero' non ci allarghiamo altrimenti si cade nel ridicolo.
ciao :confused: :confused: :confused: :confused:

Facciamo a capirci meglio.

Non sto dicendo che lo Z1 lo puoi portare al Warner e sostituirci un proiettore 35mm professionale.
Quello che dico è che malgrado tutti i tuoi accorgimenti la pellicola che contiene moltissime informazioni in + rispetto a quelle di un DVD, soffre però di difetti derivanti dalla natura stessa del supporto, grana in primis, che comunque non ti danno qualla sensazione di tridimensionalità ma solo di bidimensionalità.
Non è un fatto solo di risoluzione, il vantaggio che ti dà un qualsiasi Videoproiettore elettronico è quello di poter analizzare il segnale ed agire su parametri, contrasto, nitidezza, luminosità, colorimetria in tempo reale, dando un risultato finale che rende l'immagine (sul grande schermo casalingo ma piccolo rispetto a quello di un cinema) a mio avviso (e non solo al mio) + tridimensionale di quella che vedo al cinema, no + risoluta.
 
Re: Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da lorenzo419


Facciamo a capirci meglio.

Non sto dicendo che lo Z1 lo puoi portare al Warner e sostituirci un proiettore 35mm professionale.
Quello che dico è che malgrado tutti i tuoi accorgimenti la pellicola che contiene moltissime informazioni in + rispetto a quelle di un DVD, soffre però di difetti derivanti dalla natura stessa del supporto, grana in primis, che comunque non ti danno qualla sensazione di tridimensionalità ma solo di bidimensionalità.
Non è un fatto solo di risoluzione, il vantaggio che ti dà un qualsiasi Videoproiettore elettronico è quello di poter analizzare il segnale ed agire su parametri, contrasto, nitidezza, luminosità, colorimetria in tempo reale, dando un risultato finale che rende l'immagine (sul grande schermo casalingo ma piccolo rispetto a quello di un cinema) a mio avviso (e non solo al mio) + tridimensionale di quella che vedo al cinema, no + risoluta.
non e' tanto un problema di grana, a meno non vai in cinema dove il fattore ingrandimento e' fortissimo, (schermi esageratamente grandi)
quanto l'usura della pellicola proiettata centinaia di volte e' per questo che se ad uno interessa un film conviene andarlo a vedere alla prima o giu' di li'per quanto riguarda la tridimensionalita' e un fatto tutto italiano perche' non esistono cinema 3d se ti fai una passeggiata in francia li' ci sono per non parlare degli stati uniti
comunque se ti piace stare "dentro" ad un film basta sederti in sesta fila e ci sei senza scadimento dell'immagine se fai lo stesso con lo z1 starai si dentro,ma ad una miriade quadretti di rossi verdi e blu.

dove ci portera' questo entusiasmo???
ciao
 
Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da mario
hai idea di che dimensioni e' un schermo cinematografico???
pensa ad una proiezione cinematografica su uno schermo di due metri che qualita'di immagine si potrebbe avere.
ciao :confused: :confused: :confused: :confused:

Ma infatti è proprio questo il problema. La pellicola 35mm (ma siamo sicuri che girano i film in 35mm?) subisce un ingrandimento troppo spinto e mette in luce i suoi difetti tra cui grana e micrograffi. Proviamo ad ingrandire una buona diapositiva 35mm con un diaproiettore su uno schermo di 2m di base e stupiamoci per la qualità! Ma al cinema ingrandiscono l'immagine molto di più di 2 metri...
 
Originariamente inviato da lorenzo419


Z1:
THIS PROJECTOR IS THE BOMB!!!!!!!! And I just bought one...


AE300 (anche detto PT-L300U:
Personal Experience
A lot better than AE-100 in terms of Black Level but very happy with the smooth screen technology. No more chicken wire. Verdict : value for money


Simpaticamente VS. Z90ntisti, X1nisti, 3xPannysti e pocoumoristi! :D


Azz lo Z1 non l'ha chiamato una bomba ma LA BOMBA -is the bomb!!!!!- In confronto il poverino che ha acquistato il 3xpanny ne è uscito con la coda in mezzo alle gambe, solo -value for money-:mad: :mad: :mad:

:D :D :D
 
Ultima modifica:
Originariamente inviato da lorenzo419


No more chicken wire.

Però mi piace questa definizione.
Mi chiedo quale sia la traduzione migliore in italiano:
Rete di pollaio, rete per polli, filo di ferro per galline, gabbia per animali ruspanti...
Certo che sembrano tutte definizioni coniate "ad hoc" dai tritubisti... :D :D :D :D
 
Originariamente inviato da Kontemplatore
Lorenzo eccomi :D



Segnalo io un buon link per il mio pargoletto Sharp-Z90,
lo ha scritto un certo Guitarman che a giudicare dal numero di interventi (molta esperienza) sul forum americano conosce il fatto suo: http://www.avsforum.com/avs-vb/showthread.php?threadid=187016

Leggete tutto di un fiato.... a me è stato molto utile.

Ma che lo ha comprato solo lui in america dato che lo riempono di domande? :D

Comunque per leggerlo d'un fiato ci vuole la bombola ad ossigeno.:D

Facci il riassunto tu! Però in linqua originale altrimenti si perde quel gusto di immaginarsi quello che si vuole la dove non riusciamo a tradurre. ;)
 
Re: Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da VINICIUS


Ma infatti è proprio questo il problema. La pellicola 35mm (ma siamo sicuri che girano i film in 35mm?) subisce un ingrandimento troppo spinto e mette in luce i suoi difetti tra cui grana e micrograffi. Proviamo ad ingrandire una buona diapositiva 35mm con un diaproiettore su uno schermo di 2m di base e stupiamoci per la qualità! Ma al cinema ingrandiscono l'immagine molto di più di 2 metri...

a meno che non hanno cambiato ieri la maggior parte dei film viene girata in 35mm (poi ci sono delle eccezioni tipo apocalypse now girato
addirittura in 70mm la cui qualita' la si nota anche sul dvd da poco uscito)ripeto bisogna saper scegliere il cinema dove andare a vedere i film e possibilmente nei primi giorni di proiezione.
ciao
 
Re: Re: Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da mario


a meno che non hanno cambiato ieri la maggior parte dei film viene girata in 35mm (poi ci sono delle eccezioni tipo apocalypse now girato
addirittura in 70mm la cui qualita' la si nota anche sul dvd da poco uscito)ripeto bisogna saper scegliere il cinema dove andare a vedere i film e possibilmente nei primi giorni di proiezione.
ciao

Io non sono il presidente della SIAE o un personaggio famoso che riesco ad ottenere i biglietti delle prime quando mi pare. Ne posso tantomeno aspettare che una volta individuato il cinema giusto per puro culo facciano proprio il film che voglio andare a vedere. Per cui ritengo che se lo fanno in tanti anche io mi posso accontentare al cinema tanto più che dopo in paragone me lo godo con soddisfazione a a casa.;)
 
Re: Re: Re: Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da lorenzo419


Io non sono il presidente della SIAE o un personaggio famoso che riesco ad ottenere i biglietti delle prime quando mi pare. Ne posso tantomeno aspettare che una volta individuato il cinema giusto per puro culo facciano proprio il film che voglio andare a vedere. Per cui ritengo che se lo fanno in tanti anche io mi posso accontentare al cinema tanto più che dopo in paragone me lo godo con soddisfazione a a casa.;)

ma infatti quello che ho detto e' il mio consiglio per vedere al massimo della qualita' un film , fermo restando che un cinema che non abbia piu' di 20 anni si vede meglio del migliore videoproiettore ad lcd ,questa e' la mia opinione e di chi conosce le caratteristiche
di un pellicola 35mm.
 
Re: Re: Re: Re: Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da mario


ma infatti quello che ho detto e' il mio consiglio per vedere al massimo della qualita' un film , fermo restando che un cinema che non abbia piu' di 20 anni si vede meglio del migliore videoproiettore ad lcd ,questa e' la mia opinione e di chi conosce le caratteristiche
di un pellicola 35mm.

Senti non volevo distruggerti un mito, ma la pellicola 35mm non è il massimo dei massimi. Se ci pensi bene I proiettori delle sale cinema, per quanto siano professionali, adottano lo stesso concetto degli LCD e non dei DLP. Per cui, dato che l'immagine non viene proiettata per riflessione, bene o male anche la pellicola che è molto + definita e che a differenza dei Vp digitali può coprire il grandissimo schermo soffre di alcuni probblemi come gli LCD, ma senza poter adottare quelli che sono i benefici di correzzioni ed enfatizzazioni digitali.
Se proittandolo a casa sul mio schermo un 35mm mi darebbe sensazioni da brivido quando lo vedo al cinema e lo paragono a ciò che vedo a casa mi rendo conto che per certi aspetti l'immagine è + godibile sul mio VP. Ma questa non è solo una mia opinione ma anche di chi mi sta accanto che comunque da profano mi sa solo dire cosa gli sembra meglio.
 
altre opinioni da oltre oceano:

I too own the Ae300 and have seen the Z1....back to back....same source, etc. and I agree with the above posts. It comes down to $$$ and screendoor. I have one seat in my theater that is 1x or less so for me, SmoothScreen is worth the extra cash. But if you don't have a seating issue, or spending the extra $$$ is an issue, you can't go wrong with the Z1. The video performace color/contrast/resolution-wise is very similar between the two. Heck, the screendoor issue is almost not an issue as this PJ responds well to defocusing. The 2-way lens shift on the Z1 is also a nice feature. SmoothScreen works really well on the AE. My hope is that someday, every PJ will come equipped with some sort of SmoothScreen technology.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da lorenzo419


Senti non volevo distruggerti un mito, ma la pellicola 35mm non è il massimo dei massimi. Se ci pensi bene I proiettori delle sale cinema, per quanto siano professionali, adottano lo stesso concetto degli LCD e non dei DLP. Per cui, dato che l'immagine non viene proiettata per riflessione, bene o male anche la pellicola che è molto + definita e che a differenza dei Vp digitali può coprire il grandissimo schermo soffre di alcuni probblemi come gli LCD, ma senza poter adottare quelli che sono i benefici di correzzioni ed enfatizzazioni digitali.
Se proittandolo a casa sul mio schermo un 35mm mi darebbe sensazioni da brivido quando lo vedo al cinema e lo paragono a ciò che vedo a casa mi rendo conto che per certi aspetti l'immagine è + godibile sul mio VP. Ma questa non è solo una mia opinione ma anche di chi mi sta accanto che comunque da profano mi sa solo dire cosa gli sembra meglio.
dici la pellicola non e' il massimo dei massimi ma non sei tu quello che da molta importanza alla risoluzione, vantandoti che il tuo z1 sfrutta quasi al massimo la ris.pal che sara' forse un terzo della ris della pellicola,su una cosa hai ragione sei un profano (almeno della pellicola)comunque il sistema di proiezione di un positivo 35mm
non ha proprio niente a che vedere con gli lcd,e' quanto piu'di naturale possa esistere e' una luce che attraversa una pellicola positiva dove gia' c'e' un'immagine che viene solamente ingrandita
e quell'immagine e' proprio quella che hanno voluto il regista e direttore della fotografia e cioe' gli autori del film.
quindi al cinema non hai niente da correggere e come se compri un libro e poi gli cambi delle frasi, per me quello che affermi non ha senso.
per spiegarmi meglio un film e'girato in pellicola quello che vai a vedere proiettato al cinema e' il risultato di un regista e della sua troupe invece quello che vedi a casa e' una "riproduzione" in dvd del film, se poi lo vedi con un proiettore lcd che ha un fattore di contrasto ridicolo rispetto alla pellicola allora ti saluto.
a volte la frase "cinema in casa" e' un po' sopravvalutata.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da mario

dici la pellicola non e' il massimo dei massimi ma non sei tu quello che da molta importanza alla risoluzione, vantandoti che il tuo z1 sfrutta quasi al massimo la ris.pal che sara' forse un terzo della ris della pellicola,su una cosa hai ragione sei un profano (almeno della pellicola)comunque il sistema di proiezione di un positivo 35mm
non ha proprio niente a che vedere con gli lcd,e' quanto piu'di naturale possa esistere e' una luce che attraversa una pellicola positiva dove gia' c'e' un'immagine che viene solamente ingrandita
e quell'immagine e' proprio quella che hanno voluto il regista e direttore della fotografia e cioe' gli autori del film.
quindi al cinema non hai niente da correggere e come se compri un libro e poi gli cambi delle frasi, per me quello che affermi non ha senso.
per spiegarmi meglio un film e'girato in pellicola quello che vai a vedere proiettato al cinema e' il risultato di un regista e della sua troupe invece quello che vedi a casa e' una "riproduzione" in dvd del film, se poi lo vedi con un proiettore lcd che ha un fattore di contrasto ridicolo rispetto alla pellicola allora ti saluto.
a volte la frase "cinema in casa" e' un po' sopravvalutata.

Non sò quale sia il tuo rapporto con la pellicola ma ti assicuro che posso affermare di conoscerne bene pregi e difetti, non solo perchè ho avuto modo di studiarla di fare paragoni tra sistemi di ripresa tradizionali e digitali professionali, non solo perchè l'immagine l'ottica la tecnica sono la mia passione ma sopratutto perchè io e la mia famiglia ci lavoriamo da anni a livelli che neanche ti puoi immaginare.

La pellicola nella fotografia è già morta e l'unico motivo per cui non lo è anche in cinematografia è la necessità di un elevatissima capacità di elaborazino per l'alta risoluzione e la possibilità inseguito di restituirla eliminando ogni passaggio analogico. Non sò quanti di voi vedendo le animazioni create direttamente al computer tipo Moster&Co ToyStory ecc... sono rimasti impessionati dalla qualità. Ma quello non è altro che digitale puro, I master dei DVD non li hanno ripresi dalla pellicola ma direttamente dai file. Il futuro è il digitale e non ci piove.

Ti prego non venirmi poi a fare discorsi su quello che ha voluto o meno farci vedere il regista o la puzzeta di assistente al suo fianco come se fosse un pittore ed avesse dipinto un quadro. Un regista neanche sà cosa è un bagno di sviluppo. Se gli vai a chiedere che cosa sia l'effetto simpatia nella pellicola il bravo regista non lo sà. Se gli vai a chiedere come possa virare uno sviluppo al cambiamento della temperatura di un certo chimico non lo sà come non ha idea di cosa sia lo sbianca. Queste ed altre sono tutte cose di cui il bravo regista non ha e non può aver controllo per cui può solo sperare che chi si occupa della parte dopo lo faccia bene da quello che sviluppa la pellicola a quello che al cinema deve controllare che il VP. sia a fuoco. Se il risultato che ottengo con un DVD è uguale o anche + tridimensionale di quello che vedo al cinema al reggista potra fare solo che piacere, solo un deficente (e con questo no dico assolutamente che tu lo sia) quando può ottenere un risultato migliore non lo applicca felicemente. Quando il reggista vuole un effetto morbido mette un filtro davanti all'obbiettivo ho fa entrare un pò + di luce in controluce, altrimenti quello che vado ad enfatizzare già sta là non lo inventa nessuno.

A meno che non sia lui a controllare il tutto dalla A alla Z sarà impossibile che tu veda realmente quello che ti ha voluto far vedere lui. Malgrado lo sia in parte la visione che tu ne hai dipende da fattori talmente incontrollabili che nella stessa sala un giorno vedi una cosa il giorno dopo ne potresti vedere una leggermente diversa.

Hai presente quale è la differenza sostanziale che c'è tra un DLP ed un LCD che fa sì che un DLP abbia molta meno luce spuria e neri + profondi? La differenza è nel fatto che mentre LCD funziona con il concetto della pellicola per cui hai idealmente in linea luce pannelli LCD o pellicola ottica schermo, il DLP funziona per riflessione per cui hai luce, ruota, riflessione dell'immagine proiettata e schermo in cui tutta la luce in eccesso non passa comunque ma viene deviata altrove mentre per lcd o la pellicola finisce in minima parte sullo schermo, perchè riesce ad attraversarli, a discapito della tridimensionalità dell'immagine. L'aumento della risoluzione compensa notevolmente questo fattore.
Ed è per questo che io Ho scelto la risoluzione maggiore dello Z1 per poter proiettare su di uno schermo "+ grande" sfruttando tutta (o quasi) l'imformazione ottenibile dai DVD PAL a discapito però della maggiore profondità dei DLP, come lo Z90, che però non mi permettono di ottenere uno schermo così grande non riuscendo a sfruttare tutta la risoluzione dei DVD. La pellicola è l'unico mezzo attuale per proiettare su maxi schermi, ma + son grandi e peggiore sarà la resa. Se mi guardo un film reggistrato in pellicola sullo schermo di casa avrò una qualità molto probabilmente inarrivabile forse anche per un CRT, ma se lo guardo su di uno schermo in una sala per 500 persone allora cambia tutto quella che era una qualità eccelsa mi decade per forza di cose. Allo stesso modo quella che è una buona qualità ottenuta con il mio Z1 se mi impazzisco e lo porto al cinema e proietto sul maxi schermo farà schifo, da pomodori in faccia.

Ma se prendo la qualità che ottengo in casa con lo Z1 sfruttando tutte quegli accorgimenti e le funzioni digitali che lo strumento mi da una tridimensionalità superiore a quella che vedo al cinema dove la pellicola pur essendo migliore soffre a causa della grandezza dello schermo e dell'impossibilità di applicare funzioni che migliorano l'immagine.

Con questo torno all'affermazione iniziale che era semplicemente che a casa dopo aver visto vari film posso e non solo io affermare che ho una tridimensionalità migliore di quella dei fil che ho visto da natale ad oggi in diverse sale tutte importanti, e mi chiedevo se qualcuno avesse avuto la stessa impressione o se magari ci fa caso e mi dice la sua opinione.

A proposino Mario non ho ancora capito che VP hai?
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da lorenzo419



La pellicola nella fotografia è già morta

Io intanto continuo a ingrandire le mie fuji velvia fino al 70x100; quando si potrà fare la stessa cosa con una macchina digitale, forse avrai ragione...
E forse nemmeno allora, perchè non esiste solo il 35mm in fotografia; quando raggiungerai col digitale il 4,5x6 o il 6x6? Senza parlare ovviamente del banco ottico visto che non è esattamente un campione di praticità e maneggevolezza...
Ma suvvia Lorenzo, il digitale è molto più vicino a venire nel video che non nella fotografia...
Ciao,
Vinny
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: differenze tra pellicola ed immagine elettronica

Originariamente inviato da VINICIUS


Io intanto continuo a ingrandire le mie fuji velvia fino al 70x100; quando si potrà fare la stessa cosa con una macchina digitale, forse avrai ragione...
E forse nemmeno allora, perchè non esiste solo il 35mm in fotografia; quando raggiungerai col digitale il 4,5x6 o il 6x6? Senza parlare ovviamente del banco ottico visto che non è esattamente un campione di praticità e maneggevolezza...
Ma suvvia Lorenzo, il digitale è molto più vicino a venire nel video che non nella fotografia...
Ciao,
Vinny

Tanto perchè tu lo sappia i primi dorsi digitali per banco ottico 10x12 sono stati introdotti in italia nel 1995, e parliamo di dorsi che facevano 129MB di file immagine. Nel 1996 sono stati introdotti quelli per il formato 6x6 Hasselblad con risoluzione 4000x4000 (tre modelli) Oggi il digitale è utilizzato da tutti a tutto campo e con dorsi con matrici che coprono il formato anche 35mmm ci si fanno campagne pubblicitarie intere, altro che il tuo 70x100. Alcune marche tra le + famose sono PhaseOne, Sinar, Leaf, Jenoptik, Kodak, Carnival/Imacon.

Allora se mi parli dello stato dell'arte nel campo amatoriale posso concordare con te che se non vuoi spendere minimo un buon 5000 Euro per una digitale Nikon Kodak o Fuji che sia, la pellicola ti da la possibilità di fare il tuo 70x100 ma se parliamo di professionale è un'altra cosa. La superiorità del digitale è + che abbondantemente dimostrata nel campo professionale credimi dato che è il mio lavoro, e l'andamento del mercato amatoriale lo dimostra ampliamente.

Allo stesso modo se mi parli di Videocamere digitali amatoriali per il semplice fatto che sono a bassa risoluzione riesci a gestire in tempo reale l'immagine e concordo con te nel dire che sono una realtà + presente rispetto a quella fotografica. Ma parliamo di bassa qualità. Viceversa nel professionale fotografico il digitale è una realtà da molti anni mentre l'ostacolo che si è incontrato nel video è quello di riuscire a esporre 24 volte al secondo un CCD (per farla semplice pensiamo in b/n) pancromatico con una risoluzione minima di un 2000x3000 Pixel, riuscendo ad immagazinare in un secondo 144MB (nativi) di file per il b/n e (432MB per il colore) senza che il sensore si saturi. L'elettronica che quindi gestisce l'immagine deve essere in grado di cinvertire un volume così elevato di dati in tempo reale in un formato compresso, perchè è impensabile immagazinarlo nativamente. In seguito devi Avere un sistema di proiezione digitale nella sala che ti restituisca almeno quella risoluzione. Tutto questo è vicino ma non una realtà.
 
Per Lorenzo

Caspiterina Lorenzo, dove ti tocco suoni. E adesso mi fai più simpatia perchè ho scoperto che lavori nel settore fotografico, di cui sono appassionato da tanti anni ormai.
Una cosa che mi piace del forum è che dal confronto tra noi utenti si possono imparare tantissime cose.
Quello che tu dici è vero, ma valido solo nel settore professionale e a costi esorbitanti. Ho lavorato presso un importante studio fotografico e anche lì tuttavia usavamo il 4,5x6 per lavorare, il digitale era ben lontano dall'essere preso in considerazione proprio per l'enorme spesa che avremmo dovuto affrontare per avere una qualità simile.
Adesso, sono soltanto un amatore e sono tornato a fotografare con le mie reflex autofocus e non ed il corredo di ottiche nikkor e pelicole invertibili. Tu pensa che ho comprato molte cose usate e che in alternativa avrei potuto comprare una 5 mega pixel.
Ma dove vado con una 5 Mega pixel?
Ciao,
Vinny.
 
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