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11 settembre 2001:dove eravate?

Per sdrammatizzare un pò: indovinate in che giorno sono nato?
Il mio personale drammma è che da 5 anni festeggiare il mio compleanno diventa sempre più difficile. Pensate che normalmente organizzo tavolate chilometriche con abbondanti libagioni e sullo sfondo una tv accesa con la tragedia del secolo! Credetemi, e qui non scherzo, ogni anno mi viene come un senso di colpa nell'invitare amici in un giorno in cui andrebbe rifletutto seriamente su alcuni aspetti delle infami lotte di potere di cui siamo vittime inconsapevoli.
 
kaljeppo ha detto:
Per sdrammatizzare un pò ... cut...ogni anno mi viene come un senso di colpa nell'invitare amici in un giorno in cui andrebbe rifletutto seriamente su alcuni aspetti delle infami lotte di potere di cui siamo vittime inconsapevoli.
Ma non dovevi sdrammatizzare?!?:D :) :( :cry:
 
Ragazzi vi posto qui una mail che mi e' arrivata oggi. Certo le coincidenze si possono trovare dappertutto, ma soprattutto l'ultima che si legge nel testo ha veramente dell'incredibile.... provare per credere.

1) New York City ha 11 lettere
2) Afghanistan ha 11 lettere
3) Ramsin Yuseb (il terrorista che minacciò di distruggere le Torri gemelle nel 1993) ha 11 lettere.
4) George W Bush ha 11 lettere
5) Le due torri gemelle formano un 11


Questa può essere un pura coincidenza, ma ora si fa più interessante:

1) New York è l'11° stato
2) Il primo aereo schiantatosi contro le torri gemelle era il volo n° 11
3) Il volo n° 11 portava 92 passeggeri. 9+2=11
4) Il volo 77, che si schiantò anche contro le torri, portava 65 passeggeri. 6+5=11
5) La tragedia si verificò l'11 settembre, o 9/11 (data americana) come lo si conosce ora.
6) La data è uguale al numero dell'emergenza americano 911. 9+1+1=11



Coincidenza? Continua a leggere e fatti la tua idea:

1) Il totale del numero delle vittime negli aerei dirottati era 254. 2+5+4=11
2) L'11 settembre è il giorno n° 254 nel calendario dell'anno. 2+5+4=11


Di nuovo...

3) L'attentato di Madrid accadde l'11/03/2004. 1+1+3+2+4=11
4) La tragedia di Madrid accadde 911 giorni dopo quella delle torri gemelle.



Ed è qui che le cose si fanno parecchio misteriose:

Il simbolo + riconosciuto per gli USA, dopo le Stelle&Strisce, è l'Aquila. Il versetto seguente è preso dal Corano, il Libro Sacro islamico:

"Perchè è scritto che un figlio d'Arabia sveglierà una terribile Aquila. La collera dell'Aquila si sentirà attraverso le terre di Allah, mentre alcune persone tremarono disperate ancora più allietate: perchè la collera dell'Aquila ripulì le terre di Allah e ci fu pace."

Questo è il verso n° 9.11 del Corano.

Non siete ancora convinti?
Provate questo e vedete come vi sentirete dopo,
a me ha fatto drizzare i capelli:

Apri Microsoft Word ed esegui (FALLO SUL SERIO)

1. Scrivi in stampatello Q33 NY.
E' il n° del primo volo schiantatosi contro le torri gemelle 2. Evidenzia il Q33 NY 3. Cambia la dimensione del carattere il 48. 4. Cambia l'attuale carattere il WINGDINGS 1
 
Le notizie vanno sempre controllate.. se no son bufale!!

Cito semplicemente da questo link:

http://www.cicap.org/articoli/at101597.htm

"E' vero, se seguite le istruzioni compare un disegno in cui si vede un aereoplanino, due fogli di carta che sembrano le due torri di New York, un teschio e la stella di Davide. Chiaro, no? Gli attentati sarebbero opera di Israele! O di Microsoft, perche' no!"

O magari, interpretandolo al contrario, anche: l'inizio della morte di israele si compirà con l'abbattimento delle due torri!!

Però:
"Possibile che a nessuno vengano mai dei dubbi e ci si limiti a girare a chiunque queste mail senza porsi qualche domanda e fare qualche piccolo controllo? Non ci vuole molto, poi: basta aprire un qualunque giornale e si scopre che nessun aereoplano con la sigla "Q33NY" era coinvolto negli attentati. I due aerei schiantatisi contro il World Trade Center erano il volo 11 dell'American Airlines e il 175 della United Airlines (nessun aereoplano negli Stati Uniti, in ogni caso, porta una sigla come ''Q33NY'')".

Idem con patate per il numero dei passeggeri... avete verificato??

Poi qualunque matematico è capace di far uscire dei numeri da combinazioni di altri numeri.

Sebbene alcune coincidenze siano oggettivamente inquietanti... (l'11 di marzo di Madrid non era certo casuale...).
 
Ultima modifica:
Segue...

ARAGORN 29 ha detto:
Poi qualunque matematico è capace di far uscire dei numeri da combinazioni di altri numeri.

Mi autoquoto: http://www.cicap.org/piemonte/cicap.php?section=articoli&tipo=articolo&nome=10_montali

Diamo i numeri?

Il professor Piattelli Palmarini ha raccontato sul Corriere della Sera di aver ricevuto questa e-mail da un collega che insegna analisi economica a Ginevra: "Coincidenze? La data dell'attacco terroristico è l'undici di Settembre, cioè 11/9. Nove, più uno, più uno, fa 11. Il numero 11 ricorda le torri del World Trade Center, ergentisi una di fianco all'altra. L'undici Settembre è il 254-esimo giorno dell'anno, e 2 più 5, più 4 fa 11. Dopo tale data, restano 111 giorni alla fine dell'anno. 119 è il prefisso dell'Iran e dell'Iraq. Il primo volo che ha colpito le torri era il volo numero 11. Storicamente, lo Stato di New York è stato l'undicesimo Stato ad aggiungersi all'Unione. New York City ha 11 lettere. Afghanistan ha 11 lettere. The Pentagon ha 11 lettere. Il principale responsabile dell'attacco al World Trade Center nel 1993 si chiama Ramzi Yousef, un nome di 11 lettere. Il primo volo che ha colpito le torri era il volo numero 11, con 92 persone a bordo, nove più due fa 11. L'altro volo suicida, quello sul Pentagono, era il volo numero 77, con 65 persone a bordo. 6 più 5 fa 11".
Anche questa leggenda, che pretende di attribuire ai numeri capacità profetiche e di dire che il numero 11 porta sfortuna, è in verità infarcita di errori: per esempio il prefisso telefonico dell'Iran è 98 e i passeggeri sul volo 77 erano 64 e non 65. Il numero 11 sembra poi aver poco a che fare con alcuni dei protagonisti della vicenda: 'Osama Bin Laden' (13 lettere), 'The United States' (15 lettere) 'World Trade Center' (16 lettere) 'Talebani' (8 lettere). Forse allora, come suggerisce Piattelli Palmarini, "è molto umano voler negare che ci sia il puro caso... il nostro cervello ci grida che una tragedia di queste dimensioni deve avere un senso. Lo cerchiamo nei numeri e in altri segni fuggevoli
".
 
Ho gia' detto che le coincidenze si possono trovare dappertutto... Volevo solo farvi notare questo giochino che comunque nel contesto giusto puo' essere inquietante.
Non ho girato la mail a nessuno; ma siamo sicuri che il volo non si chiamasse cosi'? Non poteva essere il codice del volo?
 
Quella di Windows (e del numero del volo inesistene) è nota già da moltissimo tempo.

A parte questo, quelle di cui sopra non sono "profezie", ovvero frasi, scritti, annunci fatti prima che un evento si verifichi e che lo descrivono, ma cose fatte a posteriori, cercando e scegliendo accuratamente, sempre a posteriori, quello che si vuol far vedere.

A parte che il nome del dirottatore arabo sicuramenete in arabo non si scrive con 11 lettere, anche perchè mi sembra che non si scrivano le vocali.

Il nome di Bush non è quello, la W. è solo una abbreviazione, non so se sta per William o altro, ma è quanto basta per far aumentare la somma (oppure prendiamo solo quanto interessa ?).

E' la stessa storia delle famigerate "profezie" di Nostradamus, secondo i suoi cultori ha previsto tutti gli avvenimenti futuri; ogni volta che si verifica qualche avvenimento di una certa rilevanza salta fuori la centuria appropriata (anche se, comunque, molto nebulosa).

Peccato che nessuno, mai, ne abbia tirata fuori una prima di un qualche avvenimento.

Le centurie sono tantissime, tutte molto astruse e vaghe, conoscendole è abbastanza facile tirarne fuori una che si adatta alla situazione che si vuol mettere in luce (dopo); spiegandola in modo opportuno.

Vecchio trucco giù usato dalla Sibilla:

ibis, redibis, non morieris in bello

ovvero: andrai, ritornerai, non morirai in guerra.

Se poi il tizio moriva, lei diceva (agli eredi): ma io ho ben detto:

ibis, redibis non, morieris in bello.

(andrai, non ritornerai, morirai in guerra), bastava spostare l'inflessione della voce e la seconda virgola.

L'unica coincidenza vera, ma abbastanza ovvia è quella della data di Madrid, ma li hanno appositamennte scelto quel giorno, per ovvi motivi.

Ciao
 
Coincidenze o no, io quando prendo la metropolitana e il treno l'11 di ogni mese non sto tranquillissimo.
Io ero a casa, mi sembra fosse appena iniziata la scuola, se non sbaglio.
Ciao, Alex
 
nordata ha detto:
Il nome di Bush non è quello, la W. è solo una abbreviazione, non so se sta per William o altro
Sta per VIVA, come disse in una conferenza (mi pare) Berlusconi, per fare il simpatico, invidiandolo perchè gli americani lo chiamano Giorg Viva Busc, e puer lui voleva farsi chiamare Silvio Viva Berlusconi. Che simpaticone..... :eek:
 
Ero a Chicago per una fiera del mio settore; nel momento del primo schianto stavo per dirigermi all'aeroporto per tornare in Italia (sono rimasto invece bloccato tre giorni). E sono giorni che non scorderò mai più.
In meno di venti minuti, a Chicago non c'era più nessuno in giro per le strade, solo macchine della polizia, negozi e ristoranti chiusi per più di una giornata, la gente impaurita in casa probabilmente incollata alla tv, gli stranieri sostanzialmente ignorati.
Ancora non ho capito: perché ogni mezz'ora in tv appariva non Bush presidente (partito con l'Air Force One), o Clinton ultimo ex presidente, o il vicepresidente, o qualche altro governante ufficiale, ma Bush padre; "comandava" ancora lui?
Perché il consolato italiano a Chicago non sapeva rispondermi altro che quel che anch'io vedevo alla CNN (ho anche presentato un esposto a carico del funzionario in oggetto).
Perché a Chicago (che presumibilmente non era nelle condizioni di New York) nessuno, ma proprio nessuno -per tre giorni- si è in alcun modo preoccupato dei non americani (fatta eccezione per i giapponesi che sono tutti riusciti a ripartire un giorno, un giorno e mezzo prima del resto del mondo).
A cosa serve una cosiddetta compagnia di bandiera (senza stare a precisare quanto costa a tutti) se in quei frangenti non sa dove mettersi le mani.
Perché tutti negli USA parlavano pressoché ufficialmente di cinque aerei, e tornato in Italia sono diventati quattro.
Perché il quarto aereo era dato negli USA pressoché ufficialmente come abbattuto, e tornato in Italia è invece caduto per una rivolta a bordo.
Perché ecc. ecc.
Non sto facendo -sia chiaro- dietrologie o ipotesi più o meno complottarde, sto semplicemente precisando che i grandi eventi li apprendi in maniera diversa secondo dove sei e da chi sei informato (non a caso: sono frequentemente per lavoro in Israele e pur trascurando la mia personale amicizia e vicinanza alla gente d'Israele, la realtà che vedo per le strade, i botti delle bombe arabe che odo, i segni degli attentati che devo notare, le angoscie della gente d'Israele, persino gli atteggiamenti e i desideri dei Palestinesi, tutto è piuttosto diverso da quel che la tv nostrana ci elargisce.
Ho fatto per parecchi anni il giornalista (e il politico) e sono convinto che la cosa non è affatto casuale.
Ciao
 
bel post...
1) posso capire il consolato, probabilmente ne sapevano quanto te o anche meno.
2) per quanto riguarda il problema dell'informazione... eh. Servirebbe un altra discussione apposita
 
LOST WORLD

Io ero in auto stavo ascoltando la radio quando improvvisamente la musica si è interrotta per la divulgazione della notizia.
Arrivato a destinazione ,dopo molto tempo perchè c'era un caos tremendo, mi sono chiesto .... sara' a causa della notizia appena ascoltata??, lo comunicai a tutte le persone che incontravo poi arrivato finalmente a casa ho chiamato tutte le persone, di mia conoscenza, che sò lavorano nella grande mela. Mi ricorderò sempre la quantita' di tempo che passata per contattare queste persone. Sovente quando percorro quella strada mi vengono in mente le Twin Towers e sopratutto le persone che sono decedute quel tremendo pomeriggio. Comunque nonostante sia una tristissima storia quel giorno lo ricorderò anche con altri stati d'animo perchè lo stesso giorno di due anni prima nacque la mia seconda figlia ANGELICA.
 
Ultima modifica:
ontheair ha detto:
1) posso capire il consolato, probabilmente ne sapevano quanto te o anche meno.
Sì, ma allora a cosa serve avere un consolato (dato che anche quest'ultimo costicchia non poco)?
Pur tenendo presente l'eccezionalità dell'accaduto, se all'estero non sai di fatto a chi rivolgerti quando ne hai bisogno, perché mantenere tutta una serie di strutture?
Ti assicuro che sentirti tradurre (pure maluccio) per telefono quel che stai anche tu leggendo sulla CNN, non ti fa ben pensare del tuo belpaese.
Ciao
 
Ettore ha detto:
Ti assicuro che sentirti tradurre (pure maluccio) per telefono quel che stai anche tu leggendo sulla CNN, non ti fa ben pensare del tuo belpaese.
Non voglio far polemica, però non capisco cosa doveva fare il consolato... Se ci fosse stata una sorta di rivoluzione o guerriglia urbana, e non ti avessero ospitato all'interno, lo posso capire. Ma è caduto un aereo (scusa se lo dico così banalmente, non voglio offendere nessuno) cosa potevano fare se non dirti "è caduto un aereo"? Considera pure che ormai i mezzi di informazione sono velocissimi a diffondere le notizie, è pure probabile che tu abbia saputo prima di loro della notizia se eri davanti ad una tv.
 
ontheair ha detto:
però non capisco cosa doveva fare il consolato...
Mi sono spiegato male io, nella fretta: mi attendevo che il giorno dopo, o due giorni dopo l'attentato, fosse in grado di sapere dalle autorità americane quando e come presumibilmente sarebbero stati riaperti gli spazi aerei.
Mi attendevo che un responsabile, se non il console, data la criticità del momento, se non altro per pudore fosse presente al consolato parecchie ore al giorno, e non verso mezzogiorno un'oretta fino all'aperitivo.
Mi attendevo che un consolato avesse la capacità e la credibilità di chiedere notizie e tutele per i propri connazionali alle autorità americane (che certamente ignoravano me e gli altri italiani, ma che evidentemente non si filavano nemmeno consoli annessi e connessi).
Mi attendevo che preso atto di quanto sopra, sapesse e potesse poi muoversi nelle sedi dovute. O in alternativaa andarsene a casa con maggiore dignità.
Sono d'accordo con te che non poteva poi fare molto, ma se in quel frangente "pesa" quanto me, perché devo mantenerlo (aperitivo compreso)?
Ciao
 
Me lo ricordo come se fosse ieri.
Ero in auto che ascoltavo la radio, mentre svoltavo in C.so Sempione a Milano, hanno interrotto la programmazione per dare l'annuncio dello schianto del secondo aereo. Erano le 15.15.
Da quel giorno, come spesso è stato detto, il mondo non è più lo stesso.

Su questo argomento sono state spese molte parole, anche in questo Forum. Spesso inutili, ma anche curiose.
Per i fan della dietrologia (ma anche dell'approfondimento) vi segnalo:

Domenica sera ore 21.00 - Rai 3 - Report - 9/11.

Consiglio la visione.

Ciao
Roberto ;)
 
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