Dischi faticosi all'ascolto ma considerati registrati benissimo

RiseFall

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Ciao a tutti,

per non andare off-topic in un attuale post, continuo qui una discussione che era iniziata altrove.

Ci sono in giro classifiche che elencano gli album meglio registrati o comunque gli album che vengono usati come riferimento per testare un nuovo impianto.

Molti di questi album (mi riferisco a CD o FLAC, no vinile) per me sono inascoltabili proprio perchè invece di considerarli dei capolavori di registrazione, li considero degli aborti. In particolare, mi riferisco alla gamma alta o medio alta, che definisco pungente e tagliente, agli snare e ai cymbals di batteria che definisco addirittura fastidiosi.

Sono curioso di sapere se sono io particolarmente complicato o sensibile alle alte o se è il mio impianto:

- Dire Straits - Brothers in Arms
- Metallica - Black Album
- Tool - Lateralus

Suonano invece decisamente dieci spanne sopra (per le mie orecchie, per il mio impianto, boh) i seguenti:

- Dire Straits - Dire Straits
- Dire Straits - Communique
- Mark Knopfler - Sailing to Philadelphia

Ho preso sei album campione, perchè penso li conosciate tutti più o meno. Mentre il primo gruppo suona da me talmente male da voler smettere l'ascolto dopo pochi minuti, il secondo gruppo suona "pieno", dinamico, caldo, dettagliato, piacevolissimo.
 
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Per me ben incisi come pop rock

1) Live in Dansk (Gilmour)

2) L'ultimo dei London Grammar con la voce ipnotica di Hannah Reid

3) Joan Baez - Live 75 th

4) Privateering M- Knopfler

5) Emotions and commotion di Jeff Beck - superlativo
 
Cito questo perchè lo conosco, ne esistono almeno 15 masterizzazioni e ri-masterizzazioni diverse...probabilmente sei incappato in una di quelle piatte e/o compresse dalla loudness.

Vi chiedo questo favore, così come chiesto all'inizio del thread, potreste nei vostri impianti, con le vostre registrazioni, ditemi come "vi suonano" gli album che vi ho citato? E cosa ne pensate?
 
Sempre pensato che la prima ottimizzazione dell' impianto consiste proprio
paradossalmente nella scelta del genere musicale e poi delle buone registrazioni,
che siano su vinile, CD o mp3, ecc . Credo che ascoltando certi generi,
tipo metall, punk, pure molto rock anche storico, ecc , la fatica d' ascolto sia la norma e
per molti brani penso pure a scarse capacità tecniche sia degli interpreti/compositori,
che dei tecnici di registrazione, oltre che ad una filosofia perversa del tipo:
famolo strano/ famose male e magari rompiamoico agli ascoltatori :rolleyes: ,
ma naturalmente è arte e dipende dai gusti ...
ad es On every street
mi suona bene sia in alto che in basso e lo uso come standard per testare impianti ...
Ok pure Dire Straits , mentre x gli altri o non li ho ( certo non i Metallica ! :eek:) o c' ho il vinile .
 
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ad es On every street[CUT]

Di certo non ha quei suoni secchi, fastidiosi sulle medio/alte che affliggono quello che invece usano tutti come test cioè Brothers in Arms. Ed ha bassi belli rotondi.

Aspetto commenti dal forum di qualcuno che ascolti gli album da me citati all'inizio, per avere una seconda opinione.
 
Vi chiedo questo favore, così come chiesto all'inizio del thread, potreste nei vostri impianti, con le vostre registrazioni, ditemi come "vi suonano" gli album che vi ho citato? E cosa ne pensate?

E' assolutamente inutile, questo perchè non sai quale delle tue masterizzazioni stai usando, guarda quante versioni nel corso degli anni:

http://dr.loudness-war.info/album/list/year?artist=dire+straits&album=brothers
http://dr.loudness-war.info/album/list/dr/desc?artist=metallica&album=metallica

Forse solo col terzo (che non conosco e non ho) ci sono meno versioni in giro.
Comunque se vuoi ridurre la fatica d'ascolto ti suggerirei un qualcosa a valvole o comunque che non sia esageratamente analitico-dettagliato perchè sicuramente il tuo impianto pende da quel lato per ora :)
 
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E' assolutamente inutile, questo perchè non sai quale delle tue masterizzazioni stai usando, guarda quante versioni nel corso degli anni:

http://dr.loudness-war.info/album/list/year?artist=dire+straits&album=brothers
http://dr.loudness-war.info/album/list/dr/desc?artist=metallica&album=metallica

Forse solo col terzo ..........[CUT]

Al di là delle registrazioni e del supporto, comunque, mi farebbe piacere sentire le vostre opinioni generali in merito alla registrazione degli album che ho citato, sia quelli che sono considerati capolavori di mixing e per me sono l'opposto, sia quelli che sono io a definire capolavori di registrazioni (ma che vengono snobbati da quelle cosidette classifiche di gradimento audiophile.
 
Io ho ascoltato Dire Straits - Brothers in Arms sia sul mio impianto sia sull impianto di un amico e suona divinamente, 0 fatica di ascolto e per me è inciso benissimo!

edit: piccolo errore di battitura hehe
 
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Io ho ascoltato Dire Straits - Brothers in Arms sia sul mio impianto sia sull impianto di un amico e suona divinamente, 0 fatica di ascolto e per me è inciso benissimo!

Tu dici zero fatica di ascolto.

Pensandoci bene, al di là delle differenze di release e di supporto, al di là del mio attuale impianto (e precedenti), trovo la batteria di "So Far Away" faticosissima e la pulizia di "Money for nothing" associata alla buona dinamica della canzone, ancora più faticosa, proprio inascoltabile. E questo vale anche per il mio impianto cuffie (attuale e precedenti) che è composto da:

- chord mojo (considerato neutro/caldo)
- aq jitterbug (aggiunge un tocco di calore e restringe un po' il soundstage)
- aeon flow open (considerata calda)

Quindi saranno proprio le mie orecchie a rifiutare questo tipo di mixing.
 
Credo dipenda dai gusti personali.

C'è stato solo un periodo in cui trovavo non soddisfacente la resa del mio impianto, un po' di anni fa, ma la cosa era comune a tutti i brani di qualsiasi CD, questo grazie ad un pre+finale veramente scarsi (forse l'unica volta in cui mi sono fidato delle precchie altrui), buttata via quell'accoppiata tutto è ritornato nella norma, molti dischi discreti, alcuni buoni, alcuni altri veramente scarsi.

Nel caso di BIA (sia come disco che come brano) non posso proprio dire nulla, ne possiedo diverse versioni, CD, raccolte in cui c'è il singolo brano, SACD ed non posso proprio lamentarmi di alcuna di esse.

Ho riascoltato So Far Away proprio ora, per l'occasione, e non trovo nulla di strano nel sound della batteria (e di questa me ne intendo), capita sovente di sentire ovatto questo strumento, in questo brano i colpi sul rullante sono come devono essere.

Ho forse saltato un concerto o due dei DS e poi di MK sin dai tempi di One Night e pur con la quasi impossibilità di fare paragoni poichè il buon Mark non esegue mai i brani allo stesso modo, specialmente quelli dell'era DS, il sound è quello, anni fa BIA la eseguiva con la Pensa, ora da un po' con una Gibson, in ogni caso il timbro rimane quello.

Non trovo nulla di "stancante" in quei dischi, ma anche in altri CD o file HD che possiedo, magari in alcuni è stancante la musica in sè, non la qualità dell'audio.

Non ascolto metal.
 
Credo dipenda dai gusti personali.

C'è stato solo un periodo in cui trovavo non soddisfacente la resa del mio impianto, un po' di anni fa, ma la cosa era comune a tutti i brani di qualsiasi CD, questo grazie ad un pre+finale veramente scarsi (forse l'unica volta in cui mi sono fidato delle precchie altrui), buttata via quell'accoppiata tutto è rit..........[CUT]

Perfetto avere appreso che Nordata è un cultore degli Straits perchè i loro album, assieme a quelli di MK solista, sono quelli che uso in genere per testare i vari impianti e soprattutto perchè c'è una differenza abissale (per me) tra i loro stessi album.

Tu riferisci che So Far Away non ti infastidisce con quello snare pulito e forte che sovrasta tutta la registrazione e immagino lo stesso valga per Money for Nothing.

Allora mi chiedo, quando ascolti qualunque brano a caso del primo album o di Communique oppure ascolti brani come Sailing To Philadelphia o What It Is non noti una differenza incredibile in favore di questi ultimi rispetto a BIA?

Mi riferisco al fatto che mentre BIA mi suono tremendamente pulito, piatto, dinamico, secco, come se "chiudesse i rubinetti" ai miei diffusori, gli album e brani che ti ho citato sopra da me suonano incredibilimente più "pieni", corposi, gradevoli, bilanciati e anche dinamici, ma non in senso negativo, ma piuttosto una dinamicità piacevolissima perchè all'aumento o diminuzione drastica del volume c'è comunque sotto un "calore" stupendo che ti invoglia anzi ad alzare il volume. Mentre BIA non lo reggo e non penso nemmeno per scherzo ad alzare il volume.

In pratica tra BIA e Communique è come se avessi due impianti diversi.
 
E' veramente importante la versione di BIA, io lo possiedo in Vinile prima edizione, CD e SACD.
Mai un problema con la gamma alta, l' ambiente in cui ascolti ha un minimo di trattamento acustico? La fatica di ascolto emerge specie a volumi medio alti quando c' è distorsione o non sono curate le prime riflessioni (tavoli di cristallo in mezzo, vetrate a fianco ai diffusori ecc).
 
volumi medio alti quando c' è distorsione o non sono curate le prime riflessioni (tavoli di cristallo in mezzo, vetra..........[CUT]

Quoto.

Io ho ripreso le mie copie di Brothers in Arms, presumo prima serie CD visto che sono stati i primi album riacquistati in digitale liquefatti in flac (i cd Vertigo si stanno rovinando) e la versione SACD, rispetto a Comunique la fatica di ascolto potrebbe presentarsi prima anche perché , secondo me, Brothers in Arms ha un dettaglio che Comunique non ha ha.

Se ricordo bene la tua installazione vista in un altro post penso soffra un po dell'ambiente un po vuoto.

Io ho più o meno la tua stessa installazione con l'aggravante del divano vicino alla parete posteriore , CD come quello da te segnalato su impianti rivelatori potrebbero risultare più stancanti se confrontati al altri tipo di registrazioni.

Questo era molto meno visibile (udibile :D) con l'impianto precedete basato su un sito AV Yamaha e diffusori Scythe Kro Craft.

Per migliorare la situazione dovresti provare a seguire i consigli sulle prime riflessioni o potrebbe essere che il soft-dome tweeter delle tue Dynaudio non sia il tuo Tweeter. :)

Ciao
Luca
 
Perfetto avere appreso che Nordata è un cultore degli Straits perchè i loro album, assieme a quelli di MK solista, sono quelli che uso in genere per testare i vari impianti e soprattutto perchè c'è una differenza abissale (per me) tra i loro stessi album.

Tu riferisci che So Far Away non ti infastidisce con quello snare pulito e forte che sovrasta..........[CUT]

Esistono certamente differenze tra i vari album dei Dire Straits. Però un buon impianto non dovrebbe far suonare faticoso BIA. Il punto è questo: dobbiamo tarare l'impianto sulle incisioni più calde o su quelle più brillanti? Io ho scelto la seconda via, cioè mi spiego meglio, quella di far suonare comunque bilanciate e non affette da fatica d'ascolto anche le incisioni più bright.
L'impianto non deve appiattire facendo suonare tutto eguale ma neppure deve suonare bene solo con alcune incisioni. Dovrebbe essere comunque gradevole con tutte ed eccezionale con le migliori.
 
Esistono certamente differenze tra i vari album dei Dire Straits. Però un buon impianto non dovrebbe far suonare faticoso BIA. Il punto è questo: dobbiamo tarare l'impianto sulle incisioni più calde o su quelle più brillanti? Io ho scelto la seconda via, cioè mi spiego meglio, quella di far suonare comunque bilanciate e non affette da fatica d'asco..........[CUT]

Il problema è che, se penso a tutto l'hardware audio posseduto in passato, andare a rendere le registrazioni bright più equilibrate, significa poi perdere qualcosa con quelle registrate davvero bene (bilanciate).

Adesso la mia situazione è una fatica d'ascolto generale su materiale mal registrato e registrato in maniera sufficiente. Però se ascolto qualcosa di ben prodotto (anzi, ripeto, ben "bilanciato") allora mi rendo conto che inseguendo un setup più "forgiving" potrei perdere qualcosa. Ad esempio, Locomotive di Thelonious Monk, è registrato pieno e bilanciato, bassoso ma anche con alti brillanti, caldo ma anche dettagliato. Possibilmente, con un setup che virerebbe più sul "caldo" perderei qualcosa.

Sono riflessioni che faccio con me stesso, in quanto è mio obiettivo provare di certo ad avere una catena meno faticosa e più forgiving, sto pensando di ordinare, con facoltà di reso, le Diva 660 o la versione floorstander dei miei attuali diffusori da scaffale infatti.
 
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