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Scelta OLED di grandi dimensioni uso cinema

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ango

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Ciao a tutti,

Prima di natale volevo finalizzare l’acquisto di un televisore che andrà a sostituire un videoproiettore.

Chiaramente non è una scelta semplice per uno come me che usa videoproiettori da quasi un trentennio. L’uso praticamente esclusivo che ne farei è la visione di film, UHD / HD, che per comodità riproduco mediante una apple tv 4K dal NAS nel quale archivio le immagini dei miei supporti.
Sono molto esigente sul piano qualitativo, normalmente mi calibro i display con il colorimetro e vorrei avere una immagine molto bilanciata e “cinematografica” tutto il resto è secondario, molto secondario…

Non sono minimamente interessato agli aspetti audio veicolo sempre e solo sul pre-amplificatore e ascolto in 5.1, l’unica feature utile sarebbe che riuscisse a veicolare su una una uscita HDMI solo il flusso audio (il pre è 2K) ma è una ciglieggina sulla torta, diversamente uso un estrattore audio come questo “FeinTech VAX01202”

Ho una distanza di visione di circa 2.8 mt, e oggi proietto su un 94” quindi la scelta deve cadere obbligatoriamente su almeno un 77” meglio un 83”.

Quì iniziano i primi dubbi un 77” mi aprirebbe le porte ai pannelli samsung, i quali si legge hanno prestazioni superiori a LG. Dall’idea che mi sono fatto queste differenze credo siano minime, e sia i pannelli samsung che LG siano in grado di restituire una immagine di riferimento con il 99% del materiale cinematografico disponibile.

In casa LG la scelta obbligata su 83” potrebbe essere tra i C5 / G4 o volendo esagerare il G5. Guardando i test mi sembra che i nuovi C5 abbiano prestazioni molto simili ai vecchi G4 anche se non sono dichiarati come pannelli MLA, oltre a questo mi è sembrato di capire che i pannelli MLA fossero abbastanza delicati sul piano degli artefatti a basse luci, hanno fatto molti FW ma così a pelle mi verrebbe più da scegliere un C5 che un G4.
Il G5 offre in più offre una luminosità doppia, un gamut più ampio MA mi chiedo se per il mio impiego servino oltre 2000 lumen e una copertura che superi un DCI-P3, La stragrande maggioranza degli UHD se uno guarda i metadati sono coerentemente agli standard cinematogafici in DCI-P3, e i monitor di riferimento usato è quasi sempre capace di 1000Lumen di picco e di conseguenza i picchi di luminosità sono nell’intorno dei 1000 lumen.
Quindi la mia riflessione è ha senso avere un G5 con un surplus di luminosità e spazio colore, che non viene praticamente mai usata, a fronte di un extra costo di circa un 30%

Grazie in anticipo a tutti coloro che contribuiranno,

Ilario
 
Finalmente un utente che ha capito un aspetto fondamentale e non si fa incantare dal marketing dei test pattern o dei demo. Il grading in AVGCLL della maggior parte dei contenuti disponibili, difficilmente va oltre i 1000 nits.
Per le esigenze della stragrande maggioranza degli utenti e per quelli che sono gli attuali contenuti, già un mid range come la serie C é quasi sovradimensionato.
Vale lo stesso per il maggiore spazio colore di alcuni pannelli, si nota a TV affiancati e non si può certamente parlare di differenze nette o ampiamente visibili.
Io fossi in te mi concentrerei sulla massima dimensione che il tuo budget permette di acquistare e la capacità di elaborazione video.
 
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Ciao Toso,

Diciamo che è qualche anno che seguo... E' una passione che mi accompagna da quando ero adolescente e ora ho i capelli bianchi.

Premesso questo sono felice di non aver fatto considerazioni banali, anche se a quanto pare, mi sono fatto il deserto attorno...

Condivido le considerazioni sulla taglia, la parete sarebbe a poco più di 3 metri, ho pensato di mettere una staffa per tenere mezzo metro il TV distaccato altrimenti era proprio "piccolo" intendiamoci che ragiono da videoproiettorista, a 2.8 metri già un 83" sarebbe sotto taglia, però una riflessione tra la differenza delle prestazioni di un pannello LG su un Samsung era doveroso porsela per questo ho tirato in ballo la taglia da 77.

Stavo studiando le prove, l'HDR Color Volume a DCI - 1000 lumen su Rthings, che credo sia il dato più sensato da guardare oggi in campo HDR UHD. Il C5 incredibilmente batte non solo il G4 ma anche il G5 nella resa colorimetrica nei pattern di accuratezza.

Personalmente do molto peso a questo test, se parliamo di resa colorimetrica è il dato che più rappresenta"l'alta fedeltà" nella riproduzione di un display, e mi stupisco nel vedere errori così importanti in questo test su display di questo calibro. A ogni modo la cosa che più mi colpisce è vedere il C5 migliore addirittura del G5 in questo test. Che però un buon display dovrebbe riuscire a stare sotto i 3DE.

Vedo che la serie C ha un trattamento antiriflesso meno performante della serie G, ma avendo io una stanza trattata e guardando al buio, non dovrebbe rappresentare un problema.

Lato elaborazione video, storicamente l'ho sempre fatta fare alla sorgente, ma sono un po' indietro con i tempi sopratutto in tutti i formati UHD ha senso farla fare al display? C'è una differenza significativa tra i due? a quanto leggo il C5 pur avendo un processore datato viene comunque giudicato un ottimo processore.

Argomento budget, come tutti non mi piace buttare i soldi, però facendo un acquisto ogni 10 anni, di certo non guardo i 1000 euro di differenza.
 
Io seguo Rtings e trovo che facciano un gran lavoro con la sezione VS in cui ci si può fare un' idea più chiara in fase di 1 eventuale acquisto.
Non prendo però alla lettera i loro numeri perché più di una volta sono stati smentiti da altri esperti che secondo il mio giudizio sono più preparati, imparziali e si concentrano di più su contenuti reali piuttosto che si test pattern o demo apposite.
Prendo ad esempio la recensione di Bravia8 MK2 dove ai valori di accuratezza OOTB in SDR hanno assegnato un misero 6.4.
Vincent Teoh per esempio ha lodato la resa in SDR e lo stesso è accaduto con molti altri calibratori.

Tornando a noi;
1)In stanza buia l' antiriflesso dovrebbe passare in secondo piano,
2) il C5 è davvero accurato in SDR con FMM avendo un DE di solo 0,9

Quindi parecchio sotto la soglia visibile del 3.0.
Va benissimo pure in HDR e ha un ottimo algoritmo di Tone mspping.
3)Il processore video del C5 è il classico Alpha9 aggiornato alla versione 2025, quindi è più che recente e le differenze rispetto a ciò che vedresti sul Alpha11 del G5 sono più legate ad aspetti di marketing che reali. Anzi, sembra di capire che il C5 sia stato più ottimizzato prima di farlo uscire sul mercato, è davvero un gran processore video ��.
Non so che lettore hai a casa, ma per quanto riguarda i Sony, puoi mandare il segnale in pure direct alla TV e fargli fare a lei il lavoro di elaborazione delle immagini. Come upscaling da DVD o BD FHD, potrebbe esserci un miglioramento della prestazione. Fai comunque le tue prove per capire se ne vale davvero la pena
 
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Ciao Toso,

Concordo sulle misure del color checker non tornano con quelle di altri siti ad esempio in questa recensione il risultato è in linea con quello che ci si aspetta da un oled in HDR e con prestazioni da riferimento assoluto in SDR dopo calibrazione Ora, francamente mi è oscuro il motivo per il quale in HDR va così a spasso il color checker che è una paletta di colori poco saturi e con luminosità molto contenute. Se il display è in grado di riprodurli correttamente in SDR, sono gli stassi in HDR chiaramente riferiti a coordinate RGB un po’ diverse.
Ci metterò il naso quando dovrò calibrarlo… In SDR la teoria la conosco bene, in HDR qualche anno fa ero rimasto che c’era il problema di avere un generatore di segnale non so se sia stato superato, Ieri mi sono scaricato la guida di HCFR, sono oltre 100 pagine da leggere, ma ho visto che c’è la sezione dedicata ai nuovi formati.

Una domanda, lato calibrazione, la serie G e la serie C offrono la stessa versatilità?
LG mette a disposizione gratuitamente un software per calibrare le sue TV? O bisogna Acquistare Software di terze parti es. Colorspace / calman ?
 
Non entro nel dettaglio sulla calibrazione o sulla scelta del TV perché siete un passo avanti. Più che altro, mi incuriosisce la decisione di passare dalla videoproiezione con poco meno di 100" a un TV con quasi 20" in meno di immagine. Non pensi che alla fine possa mancarti qualcosa?

Riferendomi al mio hardware da listino medio – medio/basso, non so se riuscirei a sostituire il quasi 120" della proiezione con il mio TV. Comunque, giorni fa mi sono soffermato su un’installazione Hisense dove, in una zona opportunamente oscurata, si potevano confrontare due proiettori e, appena fuori, il loro pannello da 100" (non ricordo il modello). Mi sono chiesto se potesse rappresentare l’evoluzione della mia installazione.

I vantaggi che vedo:
- Installazione immediata
- Risparmio sul telo

Le resistenze che ho:
- Le implementazioni software dei TV, pensate per soddisfare esigenze non interessanti per l’uso di cui si sta parlando. Anzi, forse le troverei invasive, soprattutto se non fosse possibile disattivarle
- L’obsolescenza più elevata dei TV, anche se mitigabile con l’Apple TV che possiedi
- Gli aggiornamenti, forse più invasivi rispetto a quanto si vede su un proiettore.
 
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Credo che dipenda dalla distanza di visione, 2.8mt. Dallo schermo attuale 94" quindi 11" in più rispetto al 83". Senza contare la necessità di oscuramento, il rumore della ventola del proiettore dietro la testa e la complessità di installazione. Se hai spazio per un 120" per i film la perdita sarebbe troppo. Per i contenuti sportivi o le serie tv in streaming un proiettore si vede fin troppo bene.
 
Come punto di visone ho distanze molto simili (sotto i 3 m) e cercavo d'immaginare il risultato se dovesse optare per il 77" ( - 17") e una visione di materiale 21:9.
 
Io sono passato dal proiettore 100" al 98 di tcl (98x955). Non rimpiango assolutamente il proiettore. Il problema è se si dovesse rompere. Il trasporto sarebbe un grosso problema. (Ed anche conservare l'imballo del televisore).
 
Abbastanza bene, ma dopo circa 2500 ore di funzionamento sono apparse delle macchie di luce sullo schermo (solo a schermo nero o su scene molto scure). Portato a riparare mi hanno detto che il percorso ottico era contaminato da polvere e che la riparazione sarebbe costata più della macchina nuova. Sono più di 20 anni che ho un proiettore in casa e, a cominciare dal primo Davis cinema 1, tutti hanno avuto problemi anche se lavoravano in camera oscura, no fumatori, no spostamenti della macchina ed in clima controllato. Ora che i televisori (fino a 100") sono diventati un alternativa ho provato. Per adesso sulla qualità immagine stravincono a mani basse. Col tempo vedremo.
 
Capisco, bella rogna, questo succede quando i proiettori non hanno il circuito ottico sigillato, la maggior parte è così e cmq sono macchine delicate, molto piu di un tv sicuramente, inoltre per l'assistenza devi rivolgerti solo a quella ufficiale, solitamente molto cara, perchè non essendo macchine diffuse e sopratutto complesse, nessun tecnico generico si azzarda a metterci le mani.
Credo che l'unico problema di un tv così grande sia farlo entrare in casa e posizionarlo, per com'è fatta casa mia non riuscirei mai a farlo entrare nella stanza in cui ho il proiettore, lo dovrei tenere nell'ingresso!
 
Non entro nel dettaglio sulla calibrazione o sulla scelta del TV perché siete un passo avanti. Più che altro, mi incuriosisce la decisione di passare dalla videoproiezione con poco meno di 100" a un TV con quasi 20" in meno di immagine. Non pensi che alla fine possa mancarti qualcosa?

Riferendomi al mio hardware da listino medio – ..........[CUT]
Ciao Illac,
Capisco il tuo scetticismo sulla mia decisione, e non può essere spiegata senza entrare comunque in valutazioni di tipo tecnico.
E’ da quasi un lustro che volevo cambiare proiettore, il mio impianto è tutto alto di gamma una volte era in firma ora è svanito mah!… Tento di passare al 4K (ho un Sharp Z21000) vedo un sony serie 500, credo un 510 a Bologna, all’epoca non c’era l’HDR meraviglioso! Complice lo schermo, mi do un paio d’anni per l’upgrade. Ed al contempo inizia ad affacciarsi L’HDR, e qui nasce la decisione… Da quando è arrivato l’HDR, tornavo a casa dalle sessioni di visione a guardare gli spezzoni con il mio proiettore e vedevo meglio?!? L’apice è stato quando mi fecero vedere un proiettore da 25K€ per spiegarmi che gli algoritmi di adattamento dell’HDR del proiettore Non andavano bene e ci si doveva abbinare un HTPC da altri 10K€…
Il punti chiave sono due (semplifico brutalmente perchè mi dici che non mastichi la materia):
Il primo comprendere un attimo cosa implica avere un file codificato in HDR, questo nuovo metodo per assegnare la luminosità ad un pixel non è più basata su una scala PROPORZIONALE come in SDR. Il vecchio metodo aveva il vantaggio che rispetto al punto di bianco che era rappresentato dalla massima luminanza che poteva fare il display (o proiettore) e il valore consigliato era di 120 nit le rampe dei colori allo spettatore dopo qualche secondo di osservazione apparivano sempre corrette e proporzionate. Questo era molto comodo in quanto la percezione della luminosità e dell’equilibrio intra-frame era essenzialmente uguale se si osservava un proiettore capace di 30 nit o un televisore da 100. Questo non vuol dire che non ci si rende conto che il proiettore è meno luminoso del televisore, ma il nostro cervello ha la capacità di riscalare tutto dopo pochi secondi di adattamento a valori di luminosità diversi, questo a patto che non ci siano elementi che ingannino questo meccanismo, come due televisori con due luminosità diverse uno in fianco all’altro. In HDR l’approccio cambia, non si assume più che la luminosità sia un parametro fuori controllo (ossia che la luminosità al 100% possa essere indistintamente 200 o 30) ma si parte dall’assunto che lo strumento che riproduce l’immagine (tv o proiettore che sia) sia in grado di riprodurre con precisione una determinata luminanza quindi ad una tripletta RGB assegnata ad un pixel non ci si accontenta più che rispetti delle specifiche coordinate colore xy e una Luminosità Y che doveva essere rapportata alla luminosità relativa della nostra macchina, Ora lo standard HDR si attende che per la tripletta sia rispettata anche la luminanza Y abbia un preciso valore. In due parole passiamo da un sistema relativo ad un sistema assoluto. Compreso questo diviene facile capire che un proiettore non solo non è in grado di arrivare neanche lontanamente a valori attesi dallo standard, ma ogni installazione non curata da un installatore avrà valori di picco diversi, al contrario di un display che è in grado di conoscere molto bene il livello di luminosità che sta dando. Questo ha fatto si che per tentare di “simulare” con un proiettore un segnale HDR si interpreti e si comprima con una funzione arbitraria NON normata la rampa di luminosità del segnale e questo fa si che ognuno se ne inventa una, ma sopratutto che il risultato non è soddisfacente.

Secondo aspetto è che TUTTO il materiale ad oggi prodotto per uso domestico in 4K è in HDR, solo il materiale in 2K non è HDR e personalmente sono convinto che la produzione di contenuti ormai si sta spostando verso la produzione e ottimizzazione del materiale in HDR, e per la visualizzazione su display (penso a Fondazione di Apple ad esempio).

Questo mi porta alla amara conclusione che proiezione rappresenta il passato e per limiti tecnologici non potrà mai riprodurre coerentemente i contenuti HDR, e tutti i tentativi di farlo comportano inevitabili alterazioni dell’equilibrio delle immagini.

Ho messo sul piatto della bilancia le cose e preferisco rinunciare ad una decina di pollici da quella che è la mia dimensione target, e passare ai TV, poi i tv hanno vantaggi non trascurabili sulla proiezione sulla nitidezza dell’immagine, anche la migliore ottica del mondo ha enormi limitazioni se confrontata con un display, per non parlare della necessità di oscurare l’ambiante per evitare che rientri luce riflessa.

Sono il primo a subire il fascino della proiezione, ma razionalmente bisogna ammettere che è superata, come lo sono stati i quadri dalle fotografie.
 
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scusate se chiedo una cosa forse un pò "fuori tema" ma anche io guardo il c5 ma la cosa che non ho capito è che NON ha il passthrough audio DTS, ma in termini pratici che significa? ho una soundbar yamaha e oltre ai vari netflix, prime video ecc, guardo spesso .mkv e mi sembra che hanno audio con dts ...vorrebbe dire che non sentirei quel tipo di audio?
 
Ciao Ango, grazie per la risposta esaustiva.
Non avevo colto bene l’intenzione di spingere al massimo sul 4K e sull’HDR.
Tu stai probabilmente ragionando su uno dei migliori pannelli in circolazione che associato alla corretta calibrazione sicuramente sarà uno spettacolo per gli occhi.

Secondo aspetto è che TUTTO il materiale ad oggi prodotto per uso domestico in 4K è in HDR.........[CUT]

Concordo, ma per esperienza diretta non mi è sembrato che sia tutto oro ciò che luccica , sia lato streaming , dischi e nemmeno con i TV a volte ho visto rappresentare HDR o Dolby Vision e restituire un’immagine naturale preferendo ,nel mio caso, la versione 2k proiettata.

... proiettore da 25K€ per spiegarmi che gli algoritmi di adattamento dell’HDR del proiettore non andavano bene e ci si doveva abbinare un HTPC da altri 10K€...

(pour parler) Non entro nel merito del budget e concordo che il TV rimane imbattibile come prezzo, ma considerando che dovrai illuminare uno schermo sotto i 100", e avendo visto una demo del Digifast (che non penso costi 10k) abbinato a un buon proiettore, direi che potresti valutare se in grado di offrirti la qualità che stai cercando, mantenendo intatto quell’effetto cinema che, almeno per ora (secondo me), solo il proiettore riesce a restituire.
 
scusate se chiedo una cosa forse un pò "fuori tema" ma anche io guardo il c5 ma la cosa che non ho capito è che NON ha il passthrough audio DTS, ma in termini pratici che significa? ho una soundbar yamaha e oltre ai vari netflix, prime video ecc, guardo spesso .mkv e mi sembra che hanno audio con dts ...vorrebbe dire che non sentirei quel..........[CUT]

Il passthrough mi sembra strano, di sicuro il televisore non è i grado di decodificare lui un flusso audio dts, quindi non sentirai nulla. Con le casse del televisore ne con la soundbar se usata come diffusore aggiuntivo. Se la soundbar la colleghi via ottico, coassiale, o hdmi e il televisore le veicola il flusso dts in formato raw la soundbar deve essere in grado di decodificarlo quindi l’audio esce solo dalla soundbar. Il volume va regolato direttamente dalla soundbar e non più dal televisore.

Non mi sembra ci siano contenuti via streaming che usino dts.


Se hai una sorgente esterna dovrai dotarti di un estrattore audio come quello indicato nel mio primo post. Sempre che iltelevisore non faccia lui da estrattore audio.


Vorrei essere più preciso, ma non sto trovando da nessuna parte il manuale dei televisori lg, o meglio è diventato un documento inutile e scarno. Sono io che cerco male o ci siamo veramente ridotti così???
 
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