• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Black Mirror 6 esce su Netflix

Visto il primo episodio, non è male ma nonostante il Dolby Vision, l'immagine resta molto buia senza alcun picco luminoso per tutta la durata. Sinceramente non sembra HDR e non è colpa del TV visto che con altri contenuti la situazione è totalmente diversa.
 
Ho visto l' episodio sul Samsung, quindi senza DV. Ci deve essere un qualche difetto nella codifica video perché in effetti le scene risultano scure. Attivando la modalità HDR (che sui Samsung rielabora anche il materiale "non HDR") non migliora; invece, passando dal profilo immagine denominato "standard" (che uso sempre) a quello denominato "naturale" (qualsiasi cosa significhi, che non uso mai), il filmato ha un aspetto normale.

p.s. ho l' abbonamento HD (no 4k)
 
Ultima modifica:
No io ho ancora l'abbonamento 4K e l'ho visto sul 48LZ1500 in modalità calibrata Netflix ed è tutto scuro senza alcun picco chiaro come di consueto nei contenuti Dolby Vision, il bitrate era anche molto alto, sfiorava i 19000. Secondo me hanno toppato qualcosa.
 
Io purtroppo l'ho visto in piena luce diurna. Concordo con la scurezza. Più che altro mi è sembrata una scelta di fotografia e ci sta per me. Sarebbe da rivedere al buio.
 
Escluderei una scelta creativa, il linguaggio visivo è "da grande pubblico", come si sottolinea in una scena chiave

Spoiler:
Quando il nerd che si trova nel Sancta Sanctorum insieme al computer quantistico rivela alla (presunta, fino a quel momento) protagonista che è il prodotto di una finzione: ha il fisico e l'aspetto di una celebre attrice - le spiega - vive in una casa assurdamente lussuosa, è "ovvio" che tutto è finto. E' logico quindi aspettarsi una fotografia da sogno patinato.
 
Ultima modifica:
Ho finito di vedere tutta la serie 6. Secondo me rispetto alle precedenti questa è scadente, non spoilerò nulla, ma a parte forse il primo episodio, non vi è la magia delle serie precedenti. Alcuni episodi li ho trovati inutilmente lunghi e prevedibili, al contrario di quelli delle precedenti stagioni. Certo rispetto al panorama medio delle serie proposte da Netflix questa appare più che buona se non paragonata alle prime serie di black mirror.
 
Finita ora di vedere la stagione completa (5 episodi)

La media resta alta, anche se qualche episodio è un po' lento.

Il primo episodio (Joan è terribile) è il migliore ed quello più in linea con lo stile prevalente della serie che estremizza in un futuro non troppo lontano tendenze socio-tecnologiche già in atto per analizzarne le conseguenze estreme.

Il secondo (Loch Henry) è del genere weird con risvolti gialli ed una tematica sociale (il successo ad ogni costo) appena abbozzata.

Il terzo (Beyond the Sea) è il più lento, si compiace di una ambientazione retrò, la tematica è sostanzialmente sentimentale e nello sviluppo centrale piuttosto scontata.

Il quarto (Mazey Day) ed il quinto (Demone 79, anche questo con ambientazione retrò) sono puramente fantasy, il risultato è a mio avviso molto buono, dello stile della serie resta l' intento costante di stupire lo spettatore con risvolti, almeno nelle intenzioni degli autori, imprevisti ed un qualche riferimento ad eccessi sociali di un qualche genere.

Il primo e l'ultimo episodio sono i più "politici", in "Demone 79" i mette in scena lo scontatissimo tema dei (presunti) movimenti politici fascistoidi anti-immigrati, in fondo anche questo una sorta di incubo collettivo che ingombra la testa di molti contemporanei.
 
Top