Confronto emit m20 Vs totem rainmaker

Don Vi

New member
Buongiorno come da titolo chiedo le vostre opinioni sulle due coppie di diffusori indipendente dal prezzo. La vostra scelta? Grazie.
 
A spanne, il suono dynaudio è più dolce, neutro e rifinito, il suono Totem è più “impressive” e presente agli estremi gamma e ha bisogno di spazio attorno alle casse.
Sono entrambi non facili da abbinare (le Totem scendono tipicamente come impendenza minima sotto 4ohm, prova a controllare), le Dynaudio sono poco sensibili (alcuni modelli da stand arrivano a 85/86db misurati).
Entrambe hanno bisogno di finali muscolari alle spalle, per Totem meglio non troppo presenti agli estremi per non perdere di controllo e aumentare la fatica di ascolto.

Con Totem ho sentito andar bene exposure ma farei attenzione anche alla sorgente (non troppo analitica).
Dynaudio forse ha più flessibilità negli abbinamenti, possibilmente con ampli molto potenti (a occhio da 100w su 8 ohm in su).
 
A spanne, il suono dynaudio è più dolce, neutro e rifinito, il suono Totem è più “impressive” e presente agli estremi gamma e ha bisogno di spazio attorno alle casse.
Sono entrambi non facili da abbinare (le Totem scendono tipicamente come impendenza minima sotto 4ohm, prova a controllare), le Dynaudio sono poco sensibili (alcuni modell..........[CUT]

Certo. Le stesse dynaudio sono a 4ohm ed hanno bisogno di muscoli, forse il rischio delle totem è di avere una gamma alta un po' più tagliente ed aspra?
 
Certo. Le stesse dynaudio sono a 4ohm ed hanno bisogno di muscoli, forse il rischio delle totem è di avere una gamma alta un po' più tagliente ed aspra?

Mi sa che le emit 10 sono dichiarate come impedenza nominale a 6 ohm, non saprei però a quanto scendono in regime dinamico.
Da Arem hifi di Verona, in una sala d'ascolto piuttosto trattata, ho sentito un confronto diretto tra torrette Totem e Neat e la e Totem avevano una gamma alta più avanti, seppur le Neat non siano casse chiuse o scure.
Poco male se hai un ambiente assorbente, ma rischi in caso contrario.
A casa non mia, le stesse Hawk mi hanno dato quell'impressione. Nulla di negativo s'intende, ma bisogna prestare molta attenzione all'ambiente e all'abbinamento.
Non credo in nessuno dei due casi si tratti di diffusori troppo ostici, secondo me, ma è bene pensarci prima perchè la cosa potrebbe influire sul costo di un ampli capace di pilotarle nel migliore dei modi.
 
Parlando solo in termini di timbrica, credo che le Totem (ho potuto sentire solo 2 modelli dei quali non ricordo il nome ma uno da stand ed uno da pavimento) siano il classico diffusore che ti colpisce subito ma alla lunga potrebbe stancare. Ha la caratteristica di essere molto brillante sulle alte, medie un po' aperte ma nulla di esagerato, basso piuttosto frenato. Dynaudio invece è l'opposto, dolce, media calda, alti setosi eccellenti e basso.. eh il basso.. se mal pilotato può risultare "per fatti suoi" ma se pilotato a dovere scende di brutto ma con pochissima coda, e poi da una botta che a me personalmente fa impazzire! Quel woofer lo adoro! L'avevo pure in macchina!!! Forse si capisce cosa comprerei 😉
 
Mi sa che le emit 10 sono dichiarate come impedenza nominale a 6 ohm, non saprei però a quanto scendono in regime dinamico.
Da Arem hifi di Verona, in una sala d'ascolto piuttosto trattata, ho sentito un confronto diretto tra torrette Totem e Neat e la e Totem avevano una gamma alta più avanti, seppur le Neat non siano casse chiuse o scure.
Poco ma..........[CUT]
Con un cambridge 851A la potenza non manca e ti dirò che facendo delle prove con una vecchia gloria come audiolab 8000A sono arrivate delle belle sensazioni.
 
Parlando solo in termini di timbrica, credo che le Totem (ho potuto sentire solo 2 modelli dei quali non ricordo il nome ma uno da stand ed uno da pavimento) siano il classico diffusore che ti colpisce subito ma alla lunga potrebbe stancare. Ha la caratteristica di essere molto brillante sulle alte, medie un po' aperte ma nulla di esagerato, basso ..........[CUT]
Dynaudio ruba il cuore a chi le ascolta... Vero Mauro.
 
Quindi per voi sarebbe preferibile un diffusore da ca 700€ rispetto ad uno che costa poco più del doppio ? Questi Dynaudio sono così validi ?
 
Scrivo da Fan Dynaudio , le focus 140 è il diffusore che mi ha folgorato e quando era esposto ed era possibile ascoltarlo mi dovevano portare via con il carro attrezzi :D

Però non sono un recensore e le mie impressioni sono basate solo sul mio gusto.

Dal punto di vista analitico delle misure sembra che le EMIT non escano benissimo ( il test di audioscience review) è giusto saperlo per avere più elementi per un scelta consapevole.

Il progetto EMIT essendo il prodotto di accesso al marchio secondo me soffre un po la concorrenza dato il costo del listino non proprio abbordabile , quindi io spenderei quei soldi solo dopo esserne convinto dopo un ascolto.

Le confronterei per , esempio con le Elac Debut reference , o le nuove WHARFEDALE EVO 4.2 che non ho mai sentito ma il tweeter AMT sembra sulla carta veramente interessante.

Ciao
Luca
 
Ultima modifica:
@ilac, in quel sito si parla male di (quasi) tutto, è la sua politica.
Sono dell’idea che è meglio, se non si riesce ad ascoltare direttamente nel proprio ambiente, leggere e sentire più campane possibili.
Inoltre le misure servono solo come indicazione in linea generale, non si può certo prenderle come la chiave di tutto.
 
@ilac, in quel sito si parla male di (quasi) tutto, è la sua politica.
Sono dell’idea che è meglio, se non si riesce ad ascoltare direttamente nel proprio ambiente, leggere e sentire più campane possibili.
Inoltre le misure servono solo come indicazione in linea generale, non si può certo prenderle come la chiave di tutto.

Che poi, le ha segate alla fine ma non ne ha parlato così male.. dice che sono brillanti (Dynaudio brillanti? Mah..) e che hanno un basso poco profondo ma con tantissima dinamica.. beh da un 13 che cavolo di profondità vuole? Ma poi Dynaudio non ha il basso profondo, ha un basso velocissimo, d'impatto! Basta vedere com'è fatto il woofer, sospensione sottile, poca escursione e bobina enorme. In pratica il basso è paragonabile ad una "legnata". Insomma i difetti di Dynaudio per me sono il costo (ma tanto costa tutto caro) e l'avidità di corrente che viene leggermente diminuita nella serie Evoke con bobina ridotta.
 
Che poi il perno della discussione erano le Emit 20 e non le 10 , avra' quel wofer da 17 qualcosa in più come profondità immagino ( e spero !).
 
Voglio buttare nella mischia una piccola provocazione, avendo avuto la possibilità di ascoltare con la stessa amplificazione cambridge tutti i diffusori che elencherò , fatemi se vi va, la vostra personale classifica:
-focal chorus 706
-klipsch rp160m
-dynaudio emit m20
-Dali zensor 3
-totem rainmaker
-Martin logan 35Xti
 
@ilac, in quel sito si parla male di (quasi) tutto, è la sua politica ..... .

Leggevo su un altro forum la polemica sui giudizi audioscience review io lo interpreto come una vista analitica del prodotto e soprattutto del progetto ( se fosse tutto perfetto che senso avrebbero i diffusori di categoria superiore) , in prodotto che sta alla base del catalogo il progettista sicuramente ha dovuto adottare dei compromessi.

Poi io compro se mi piace qeullo che sento .. per questo salvo trovare un offerta particolare su modelli come Evoke (tra l'altro anche le con numeri non perfetti per il sito citato) su quella fascia di prezzo forse conviene , come ha fatto @Don Vi, ascoltare più soluzioni.

@Don Vi non avendo mai ascoltato quei modelli non riesco darti una mi preferenza .. ma mi piacerebbe conoscere la tua.

Ciao
Luca
 
La mia

La mia "provocazione" nasce da un'idea appurata secondo la quale non si debba dividere la bontà di un prodotto in relazione al costo all'interno di una categoria. Mi spiego meglio: non farei mai un confronto tra un diffusore da scaffale con uno da pavimento e via dicendo, ma come in questo caso prendo vari da scaffale con prezzi ed anni diversi e senza pensare agli ultimi due fattori ascolto.
Se così non fosse non direi che posiziono in fondo alla classifica i secondi più cari quali i martin logan, e non perché siano scadenti attenzione ma per il concetto di emozione e coinvolgimento spurio da numeri e caratteristiche, i miei penultimi sono poi i klipsch, a salire i focal, gli stupefacenti Dali e ritorniamo all'origine... Dynaudio Vs Totem riascoltati in alternanza ancora ed ancora ed ancora, risultato?
Li vorrei poter fondere insieme.
Scusate la lunghezza.
 
Ultima modifica:
@Don Vi, per esperienza ti consiglio di prendere i diffusori meno “appariscenti” tra i due perché molto probabilmente saranno i più gestibili in ambiente. In pratica ti ho già dato la risposta :)
 
@Don Vi, per esperienza ti consiglio di prendere i diffusori meno “appariscenti” tra i due perché molto probabilmente saranno i più gestibili in ambiente. In pratica ti ho già dato la risposta :)

E se ti dicessi che... Li ho entrambi 😆cosa mi rispondi?
Di metterne due frontali e due ai lati della saletta?
E sopratutto quali frontali e quali laterali? 🤪
 
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