Come sempre, in Italia (e non solo) si fa a gara a chi parla bene dei propri colleghi.
Battute a parte, per le trasmissioni HDR lo spazio colore di riferimento è il REC.2020, che
però non è stato ancora completamente coperto da nessun TV commerciale o consumer che dir si voglia. A differenza del DCI-P3 D65 che, nel caso dei pannelli OLED di LG, viene coperto al 99%. Quindi, personalmente, prima di giudicare il lavoro di altri, ne sentirei le motivazioni e ne misurerei i risultati.
Nella calibrazione HDR, io non modifico mai lo spazio colore di default dei TV OLED consumer nella modalità immagine che, dopo le misure pre-calibrazione, è risultata la più accurata. Agisco principalmente sul bianco e, se necessario, sulla scala dei grigi. In SDR, molto raramente e con molta cautela, e non senza verifica da almeno 4.000 punti, vado a toccare il CMS che è molto spesso una trappola per topini ammaestrati (i "professionisti" di cui f_carone ci descriveva le gesta poco fa

). Non dimentichiamo che una calibrazione manuale, va a modificare una calibrazione di fabbrica pre-esistente, a differenza di una calibrazione LUT, e quindi si "tira una coperta corta" come si suol dire. Copri il petto e si scoprono i piedi. Toccare il comando tinta è sempre da evitare, ma capisco che hai usato il comando che ti è sembrato più semplice per ricoprire i piedi, secondo il tuo gusto.
In mancanza di misure strumentali, non mi sento di suggerirti nulla. Prova a sentire chi ti ha calibrato il TV per (farci) capire di che livello di calibrazione stiamo parlando. Se dovesse confermarsi il poco onorevole ma verosimile sospetto che qualcosa non è andato come avrebbe dovuto, l'unico suggerimento che ti darei è: resetta il TV e, usando la modalità "vox populi" più accurata, goditelo come Panasonic te l'ha dato, al netto di eventuali contestazioni che vorrai muovere nei loro confronti. Diversamente, se dovesse venire fuori che chi ha calibrato sa il fatto suo (lo spero per la categoria), allora andrebbe ri-verificata la calibrazione dallo stesso.