Dolby Atmos
Non si tratta di un semplice aumento dei canali, con i diffusori a soffito, il suono delle traccie Atmos è di tipo ad "oggetti", quindi i suoni possono essere colocati con maggiore precisione e liberta, letteralmente in uno spazio tredimensionale intorno allo spettatore, invece di limitarsi a provenire dalle direzioni e ditanze dei singoli diffusori, come avviene nel classiche traccie multicanale 5.1 e 7.1, quindi di fatto, il DA è qualcosa di nuovo in ambito sonoro;
la configurazione minima per il Dolby Atmos è 5-4-1 (9 diffusori + sub), ma ci sono sistemi domesitici più costosi ed evoluti che permettono di avere fino a 12.2 canali se ricordo bene, mentre per le sale cinematogrfiche il numero di canali, può salire fino a 64
Il risultato dipende da vari fattori, posizionamento in ambiente, numero dei diffusori, è ovvimanente il mix, ci sono stati anche di recente della traccie Atmos, poco efficaci ed incisive, risultando più moscie della controparte multicnale DTS-HD MA, mentre vi sono altri mix riusciti che in alcuni casi, che sono quasi delle demo-disc.