Hanno sempre senso i componenti separati?

con che tipo di hardware lo hai assemblato ? ... e poi bisogna vedere che software e OS hai usato e se è possible installare un player audio ..

E' una scheda madre con CPU integrata Celeron N3150, il sistema operativo è Windows 10. Ho provato distribuzioni Linux orientate al NAS ma ho preferito un SO che conosco non dovendo fare altro che condividere cartelle, raid software e poco altro. I miei dubbi per usare direttamente lui collegato all'amplificatore sono:

1) Per collegarlo, anche volendo solo usare lo spdif, esiste una scheda audio esterna USB "degna"? Lo slot PCI-E è occupato e la scheda madre non ha uscita ottica.

2) Il software da utilizzare. Dual boot con Daphile è da escludere perché non voglio rischiare nulla, avevo pensato ad iTunes comandabile tramite app, ma servizi come TuneIn non hanno un "remote", dovrei comandarli tramite desktop remoto, non il massimo.

3) "Coscienza pulita" nei consumi, un Raspberry potrei pure lasciarlo acceso h24, in modo da dover accendere solo l'amplificatore.

un NAS normalmente è sempre acceso seno perde l'utilità (IMHO) .. copiando la frase di un altro utente de forum un NAS base costa ormai poco e non consumano troppo ...
Sì anche se accedo ai dischi molto poco, quindi la maggior parte del tempo è in standby o addirittura spento. Lo considero come una sorta di "cassaforte dei dati a lungo termine", non faccio streaming e non sono il tipo che fa rip di DVD/Blu-Ray.

In ogni caso non volevo farti ven..........[CUT]

No figurati, tanto un Raspberry lo rigiri come vuoi, quindi non saranno soldi sprecati.
 
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Ho iniziato a fare le prime prove, sensazioni un po' contrastanti.

Per primo ho provato Pi Musicbox, all'inizio mi aveva entusiasmato, ma ha iniziato ad ingarbugliarsi fra 3-4 interfacce diverse alle quali mancava sempre qualcosa (es. in una si riuscivano a creare Playlist, in un'altra no) e l'ho tolto per la confusione.

Volumio è stato il secondo, un altro pianeta in termini di rifiniture, interfaccia sicuramente più chiara anche se un po' bruttina esteticamente per i miei gusti. TuneIn funziona bene, meglio di Pi Musicbox perché non stacca, Youtube collegato ed è carino per trovare la qualunque anche se con qualità scarsissima (persino io l'ho notato), Spotify invece funziona solo con l'abbonamento Premium, Airplay interfacciato correttamente con iTunes su Mac, Spotify su iPad e Youtube su iPad. Ovviamente in quest'ultimo caso il Raspberry riceve dati dai dispositivi che gli sono connessi, non li prende autonomamente.

Per la musica su USB ho collegato un vecchio HDD 320GB Western Digital che non è stato per nulla rilevato e non avendo HDD vuoti disponibili per “rischiare” ho provato una normalissima chiavetta USB Kingston da 8GB e ha riprodotto un FLAC senza problemi o interruzioni.

Ora sto "installando" Moode.

Da segnalare che sto alimentando il Raspberry attraverso le porte USB dell'HTPC di fianco che funzionano anche a computer spento, la connessione invece è Wifi da un router Netgear con fibra TIM.

Diciamo che non sono proprio enormemente entusiasta per il semplice motivo che le interfacce sono sì comode, ma non è che "si faccia meno strada" a trovare ad es. una radio TuneIn rispetto a farlo ad es. tramite desktop remoto su di un PC con Windows 10 e app TuneIn nativa.
 
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esiste una scheda audio esterna USB "degna"?.........[CUT]

Io uso l'Asus Xonar_U3 con il suo adattatore S/PDIF TOSLINK.

Degna o meno degna ? fin che rimani nel dominio digitale non mi farei problemi .... invece qualora t'interessasse verifica bene la situazione driver.

interfacce sono sì comode, ma non è che "si faccia meno strada"

non hanno la possibilità di configurare i preferiti ? con Daphile ho risolto mettendo tra le preferite le stazioni che ascolto di più.

vecchio HDD 320GB Western Digital

Prederei un disco esterno auto-alimentato.

Ciao
Luca
 
Io uso l'Asus Xonar_U3 con il suo adattatore S/PDIF TOSLINK.

Degna o meno degna ? fin che rimani nel dominio digitale non mi farei problemi .... invece qualora t'interessasse verifica bene la situazione driver.

Questo apre nuove soluzioni sicuramente e ti ringrazio, io pensavo che anche nell’ambito digitale il discorso fra schede audio esterne cambiasse, avevo visto infatti schede audio esterne ASUS tipo la U7 che costa più o meno il doppio della U3. Non è necessario quindi “spendere di più” per una porta spdif?

non hanno la possibilità di configurare i preferiti ? con Daphi..........[CUT]

Sì e no, nel senso che c’è la possibilità per la propria musica e le radio di Volumio stesso, ma non per TuneIn, dove per cercare una stazione o devi di volta in volta navigare nelle categorie oppure cercare il nome. Almeno per il momento così ho capito.

In soldoni a me tutte queste distribuzioni del Raspberry mi hanno dato l’idea di essere fatte con le migliori intenzioni, creando server musicali aperti e magari regalando anche ottima qualità audio (per ora non avendo spdif credo sia sempre superiore il collegamemto con l’htpc tramite spdif della scheda madre). Ma se esci un attimo dalla riproduzione della tua musica liquida, a conti fatti, giustamente, diventano interfacce di servizi esterni anche un po’ “glitchate” e in ogni caso comunque “non native” e non pronte alle novità dei servizi stessi o a tutte le funzionalità. Questo sempre se i servizi sono implementati.
Es. per il TuneIn, una cosa è una lista asettica di cartelle e poi delle radio contenute al loro interno, un’altra è aprire l’app nativa con suggerimenti, preferiti, modi diversi di esplorare ecc.. So che è banale dirlo, ma io ho avuto questa sensazione, e credo sia simile anche per lettori di rete di marca. Altro esempio è Spotify che non apre a terze parti per account non premium, ma questo è un altro discorso.

Non per citare Daphile ma a conti fatti con un Windows 10, ovviamemte tolti i suoi smanettamenti, fra un foobar/iTunes e le app TuneIn e Spotify (usabile anche senza Premium in quel caso), alla fine nel giornaliero non credo si faccia MOLTA più fatica per gestirli, o meglio, non sono esattamente due mondi MOLTO differenti. TuneIn permette di aggiungere una stazione al menu Start, si tratta di premere il pulsante Start sulla tastiera e scrivere l’iniziale della radio.
iTunes lanciato in sottofondo all’avvio diventa comandabile da altri iTunes o l’app Remote. Foobar ha un’interfaccia web o un app “non ufficiale” per iOS. Non so quindi QUANTO convenga a qualcuno che è interessato anche o addirittura solo ai servizi di streaming esterni, ovviamente è la mia opinione.

Tutto questo ammesso che la qualità audio con uscita spdif sia la stessa paragonando il PC con il Raspberry + Hifiberry.

Poi c’è anche la questione che non so quanto possa costare ad es. tenere acceso un computer di 40W per farmi da radio durante il pomeriggio :D, può darsi che sulla bolletta incida di pochi centesimi e mi sto facemdo problemi inutili.

Prederei un disco esterno auto-alimentato.
Lo è, ma il controller sarà vecchio e forse non più riconosciuto.
 
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Non è necessario quindi “spendere di più” per una porta spdif?..........[CUT]

Semplificando passano informazioni digitali (0 e 1) , secondo me è la parte analogica di un DAC a fare a differenza.

radio di Volumio stesso, ma non per TuneIn,

non ne sono al 100% ma penso che dietro ci sino servizi webservice che contribuiscono gli URL di ogni radio .... in sostanza dovresti vedere le stesse radio salvo minori differenze una volta fatta la ricerca e memorizzato come in un comunissimo Tuner non ti rimane che richiamare la memoria giusta per ascoltare.

alla fine nel giornaliero io noto che non fai MOLTA più fatica per gestirli.

si ma win10 ha un sacco di servizi che non servono per l'ascolto musicale ... poi sono abbastanza irritato dagli aggiornamenti obbligatori, molte volte volevo ascoltare un disco e partiva l'aggiornamento, poi, dopo che un aggiornamento mi ha rimosso la configurazione della scheda audio ho rimosso Win 10 per Daphile .... da allora è come avere un device dedicato.

Foobar ha un’interfaccia web o un app “non ufficiale” per iOS.

Foobar è una applicazione client server con plug-in (es quello upnp) ..per le radio basta crearsi una play list con le url del servizio ..inoltre la puoi usare in modo "portable" ti configuri l'applicazione su una chiavetta o Hard disk e lo usi su tutti pc windows.

ciao
Luca
 
Semplificando passano informazioni digitali (0 e 1) , secondo me è la parte analogica di un DAC a fare a differenza.
Hai ragione, e ti ringrazio per l'informazione.

non ne sono al 100% ma penso che dietro ci sino servizi webservice che contribuiscono gli URL di ogni radio .... in sostanza dovresti vedere le stesse radio salvo minori differenze una volta fatta la ricerca e memorizzato come in ..........[CUT]
Probabilmente sì, saranno delle API che daranno le varie URL delle radio più altre informazioni, poi ognuno le "impagina" come meglio vuole.

ho rimosso Win 10 per Daphile .... da allora è come avere un device dedicato.
Sì capisco, effettivamente Win 10 non nasce e non vuole esattamente diventare un SO dedicato solo alla musica.
Ma in termini di usabilità i servizi "esterni", tipo appunto TuneIn, su Daphile sono trattati e gestiti tipo Volumio?

 
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Si ma meno bello ( secondo me ) dal punto di vista estetico .. nell'impianto in firma ho messo 2 foto della soluzione Daphile ... ma guarda anche il sito https://www.daphile.com/ ( presumo tu lo abbia gia fatto).

Grazie Luca. Dammi un'ultima rivelazione, ma quindi una scheda madre con uscita spdif ha la stessa valenza di una scheda audio esterna sempre spdif e ha la stessa valenza di un'uscita spdif di un NUC (a parità di KHz/bit)? Quindi quelle "storie" secondo cui i segnali audio digitali siano "meglio" con "percorsi brevi" (es. un mini PC contro un PC con scheda madre normale) sono sostanzialmente senza senso o con minime differenze?
 
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ciao è difficile darti una risposta ...

Io penso che non sarei in grado di sentire differenze tra le soluzioni elencate .. per quanto riguarda quanto ho sempre pensato che al livello informatico tutto venga trasportato da A a B senza perdita d'informazione .. altrimenti sai che casino con le transazioni informatiche. :D

Da punta di vista dell'ascolto musicale ci potrebbe essere un problema che si può manifestare durante le conversioni D/A e quindi dovremmo parlare di Jitter (ora mi muovo su un terreno su cui non ho basi scolastiche forti)

Questo errore potrebbe essere indotto anche da come vengono "trasportati i dati".

leggo : [Riferimento : Interfacce Digitali - Il Jitter / Sito : TNT Audio]

Il punto fondamentale di una interfaccia audio streaming è la necessità di trasferire non solo le informazioni di base del suono, cioè i campioni digitalizzati, ma anche il passo di conversione, il clock.

da quello che capisco ci sono diversi eventi che possono in qualche modo indurre del rumore e in teoria arrivare a alterare i dati.. ... ti consiglio la lettura dell'articolo citato.

Come scritto inizialmente probabilmente no sono in grado di riconoscere un sistema / disco affetto da Jitter se non , presumo, con un confronto diretto ... leggo che la sensazione sia quella di un disco che perde "ritmo" e diventa noioso ... invece mi sembrano molto riconoscibili eventuali problemi di Jitter che generano una non perfetta estrazione dei dati da un CD a file FLAC. ( qui posso confrontare il file con il cd)

Magari qualcuno può integrare meglio o correggere quanto ho scritto.

Per concludere io proverei a implementare con quello che ha i a disposzione e poi con un po di esperienza cercare di migliorare se ne sentirai il bisogno.

Ciao
Luca
 
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Grazie Luca.

Nel frattempo sono andato avanti, ho comprato il Digi+ Pro e l’ho collegato tramite cavo coassiale all’Onkyo A9010. Vi dico alcune cose random:

- Su Volumio se passate dal jack analogico ad una scheda audio apposita, questa va configurata nelle impostazioni. Quella che ho preso io è riconosciuta. Non so perché ma quando l’ho attivata si è disattivato il controllo del volume che è schizzato al 100%. Perché?

- Con un alimentatore 2,4A il Raspberry senza Digi+ Pro riesce ad alimentare un HDD Western Digital 2,5” recente USB 3.0 e riesce a riprodurre un FLAC senza problemi, mentre non riesce ad alimentare un HDD USB 2.0 decisamente più vecchio che si ”resettava” ad ogni tentativo di lettura.

- Con un alimentatore 3A (preso insieme al Digi+ Pro visti i “problemi” di quello 2,4A) riesce sia ad alimentare ciascuno dei due HDD (non ho provato in contemporanea) che il Digi+ Pro, e la riproduzione dello stesso FLAC va senza problemi anche sull’HDD più vecchio. Francamente non ho fatto altre prove con quello da 2,4A anche per “non rischiare”.

- Nessun problema neanche per lo stesso FLAC su chiavetta USB.

- L’alimentazione da una porta USB di un PC, anche se 3.0, non è sufficiente ad alimentare i due HDD.

- Il wifi con le webradio è stabile anche se in realtà c’è molta vicinanza col router dato che sono nella stessa stanza.

Se avete altre domande non esitate, tenete presente che non ho assolutamente la vostra sensibilità di orecchio :D
 
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