Ci sono molte ditte che mandano un progetto di massima inviando la piantina del locale con arredamento e indicazione dell'impianto, pertanto non eseguono alcun "calcolo" ma seguono le regole base, che poi implementano in pratica con i materiali che loro vendono, suggerendo dove metterlo.
Al limite, avendo tutti i dati circa i materiali presenti e le loro superfici, dati abbastanza complessi da ottenere, si può calcolare il tempi di riverbero approssimativo.
Certamente in ogni caso poi il tutto andrebbe verificato all'atto pratico, proprio perchè i parametri da tenere presenti nella realtà sono veramente tanti ed anche le formule che si usano sono approssimate, molte ottenute su base statistica; basta ricordare che a lavori finiti uno degli auditori del Parco della Musica di Roma risultò con acustica sballata e sono certo che avessero fatto "tutte le misure opportune".
Se non si vuole fare il lavoro completo, ovvero con misure prima e dopo, ci si attiene alle regole base, che possono essere dette anche a tavolino.
In base al budget prefissato si mettono più o meno pannelli et similia: se il budget è minimo si parte con i 4 pannelli laterali, poi si passa agli angoli, alla parete frontale, alla posteriore, poi a metà, a un quarto delle pareti, infine si può pensare al soffitto ed agli angoli in alto ed unione delle pareti in alto, dipende appunto da quanto si vuole spendere.
Magari un pochino di esperienza aiuta.
Il dire: "prima bisogna fare una misura" può essere cosa giusta se chi la fa (oltre a saperla fare) la sa anche interpretare e, sopratutto, sa anche le misure da adottare a seconda dei casi che si presentano, ma se fosse in grado di fare tutto questo sono sicuro che non scriverebbe qui per chiedere cosa fare.
Si dovrebbe allora rispondere: "rivolgiti ad una ditta specializzata", ma oltre che essere ovvia questa risposta non sarebbe nello spirito di un Forum, pertanto quella che può aiutare è sempre la solita che si fornisce in questi casi: "pannelli nelle prime riflessioni, tappeto" e poi si può approfondire, sempre rimanendo nel basilare, tipo trappole negli angoli.
In questo modo difficilmente si sbaglia e si otterrà in risultato che va dal discreto al buono, senza bisogno di partire con misure varie.