Vi leggo da anni, ma scrivo raramente, credo comunque giusto intervenire per portare alcuni punti che mi sembra non siano stati considerati in questa discussione dove (a mia modesta opinione) in troppi si sono scagliati a priori contro questa uscita che invece personalmente attendo con gioia.
Prima di elencare i punti, una dovuta premessa sul mio personale punto di vista in riguardo al mercato home video. La qualità video ed audio è essenziale per qualunque prodotto che ambisca quantomeno alla sufficienza, ma il mercato del supporto solido sopravviverà solo se i "consumatori" avranno soddisfazione nel vedere i film sui propri scaffali, se gli scaffali continueranno a riempirsi di scadenti plastiche blu, nere, o peggio gialle e verdi, il tramonto del supporto solido sarà veloce ed inevitabile, questo non solo porterebbe ad un peggioramente della qualità video ed audio di cui sopra, ma anche a vincoli (a mio avviso discutibili) con chi vende il prodotto e poi in realtà te lo "affitta in cloud" (ho semplificato, lo so, tutto l'argomento è molto più articolato, ma spero di aver reso l'idea).
- Il film in questione è un classico dell'horror, mi sento di dire uno dei 50 più importanti nella storia del cinema, sempre difficile fare classifiche, ma se dicessi top 25, probabilmente rimarremmo in discussione con pari divisione tra chi si trova d'accordo e chi no.
- per ora in Italia escono pochi film in 4k, il prezzo di listino direi che come minimo è di 29.90 € ed è grassa se hanno una slipcover, da appassionato vorrei che tutti i titoli adesso uscissero anche in 4k (fatti bene ovviamente, come da premessa).
- non è ancora una regola, ma credo si possa dire che MF più avanti pubblica anche la versione in amaray a pochi euro.
- di MF per ora ho comprato solo L'Armata delle Tenebre, preso in offerta al 40%, il mio budget per l'home video è limitato e non sono il loro cliente tipo, detto questo sono rimasto entusiasta della qualità del tutto, i materialo del digipack sono eccellenti, non ho in collezione niente di paragonabile. L'opera mi appare completa, mi sento di dire che è il miglior cofanetto che si poteva fare, mi aspetto altrettanta qualità dalle nuove uscite, soprattutto Halloween. i 4 DVD son di troppo, ma quanto avranno influito sul prezzo di listino? Secondo me di poco o nulla. Si paga tanto perché il prodotto non è fatto al risparmio e perché il mercato non ha grandi numeri per aumentare le tirature.
- MF crea prodotti originali, questo vuol dire anche un bel po' di indotto nel settore, tra i vari professionisti ed artisti, sempre più spesso "umiliati" da pubblicazioni digital (anche questo è argomento complesso, ma il disegno su cartone, non è uguale a quello che vedi sul tv o sul tablet anche se lì lo puoi "allargare con le dita"). Alcuni artwork non piaceranno a tutti, ma il recente coinvolgimento di Enzo Sciotti è stato, sempre a mio modestissimo parere, un indizio chiaro di quanto il progetto si stia evolvendo e di quanto ci possiamo aspettare in futuro.
- Son rimasto deluso per Carrie, a dimostrazione di quanto siano importanti le discussioni e le critiche sui forum (prodotto in mano), ma pur avendo una conoscenza limitata sull'argomento, mi sento di affermare che sul reperimento dei materiali ci devono essere un sacco di regole e non poche problematiche, quelli che lavoravano bene, forse meglio di tutti, lo Studio 4k, darei ormai per certo che han fatto una brutta fine, e tutt'ora risultano inediti molti dei bellissimi titoli che al tempo furono dati in uscita per quella label.
- Pure Dawn of the Dead non mi ha soddisfatto, da appassionato di cinema prediligo la versione originale del film, il montaggio di Romero, quella versione comunque non mi risulta abbia trovato giustizia in alcuna uscita estera e quindi si è (forse) fatto il massimo che si poteva.
- Nonostante i 2 precedenti punti, c'è da dire che le cantonate se le prendono tutti, avere una label italiana che fa investimenti importanti nel settore e che fa molte cose bene, ci può far sperare per il futuro, ricordo, come qualcuno ha già detto, che anche alle grandi label internazionali capita di lavorare male, non solo C'Era Una Volta in America,ma anche tanti altri esempi compresa buona parte della filmografia di Kubrick, tutt'ora il mio incubo peggiore è quello di vedere un giorno sul mio tv la pallina da tennis di Shining in un "roseo" 4k...
- Chiudo con i doppiaggi italiani, se ne può fare a mano? forse sempre di più e l'opera vera è quella in lingua originale, detto questo, quantomeno i sottotitoli in italiano? Non è che il solo cinema da vedere è quello in inglese, e qua, in linea con la premessa ed altri punti espressi in seguito, vi vorrei ancora una volta far riflettere sull'importanza della sopravvivenza delle label italiane.
Detto tutto credo, spero di aver dato alcuni spunti utili alla discussione in un forum che seguo con piacere e che frequentemente mostra grandi eccellenze.