Optoma UHZ65 il primo DLP vobulato UHD 4K con fonte laser sotto i 5K$!

No, anzi, una lente meno performante potrebbe al limite ridurre la percezione del rumore video.
Le macchine non preselezionate, invece, sono vendute ai fessi o rispedite in fabbrica ?
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Da quello che ho capito le macchine non preselezionate vengono rispedite al distributore.
 
Anche in questo caso rimarrebbe il dubbio: poi vengono sostituite le ottiche o vengono rivendute a clienti meno esigenti ?
 
... Mettiamo pure che facciamo proiettare il 760 e l'UHZ65 su uno schermo di 3 metri a guadagno unitario. In HDR potrò comunque avere più luminosità con l'Optoma rispetto al 760. Quindi, sempre che non stia dicendo un'eresia, in HDR dovrebbe comunque rendere meglio. ......[CUT]
Sinceramente non so più quali parole utilizzare per esprimere un concetto così semplice. Si riproverò, solo per te, per un'ultima volta.

Con un videoproiettore, l'obiettivo è quello di avere sullo schermo una luminanza di 106 NIT. Io aggiungo che, ammesso e non concesso che il "tone mapping" possa essere calibrato con libertà, ci si può accontentare anche di soli 80 NIT.

Ora faccio un esempio. Ho un proiettore Optom,a UHZ65 che, dopo la calibrazione, riesce a generare 2.000 lumen. Lo stesso proiettore ha un rapporto di contrasto nativo full-on/full-off di circa 1.000:1. Su uno schermo da tre metri di base con gain unitario, con 2.000 lumen, avrò il "bianco" a 126 NIT e il "nero" a 0,13 NIT. Se sono un appassionato dell'ultima ora, che non ricerca la perfezione ma si accontenta di "più luce", allora andranno benissimo 125 NIT. Un utente più esperto, ridurrà la potenza del laser in modo da arrivare a circa 100 NIT e abbassare quindi anche il livello del nero. Un utente ancora più esperto, cercherà di scendere ulteriormente, magari anche a 90 NIT e modulare per bene il "tone mapping" in modo da avere più dinamica sulle basse luci, aumentando la sensazione di "tridimensionalità".

Con un Sony 760, da cui mi aspetto - dopo la calibrazione - circa 1.600 lumen, sullo stesso schermo da 3 metri dovrei avere esattamente 100 NIT e un livello del nero di 0,005 NIT (il Sony 760 ha circa 20.000:1 di rapporto di contrasto nativo full-on/full-off).

Solo confrontando i due proiettori tarati in modo da avere tutti e due 100NIT sullo schermo sarà possibile fare un confronto. Se invece si confrontano i due proiettori, con l'Optoma che genera tra 70 e 76 NIT e invece il Sony che a malapena arriva a 60 NIT, magari anche con tone-mapping differenti, ecco che si entra in un limbo che è sicuramente interessante ma non è più un confronto vero.

Però ripeto: non obbligo nessuno a fare i confronti in questo modo. Ognuno è libero di confrontare proiettori e TV come crede. Io da un po' ho preso l'abitudine di aggiungere ai confronti anche misure dettagliate, anche sulle curve del gamma (specialmente in HDR). Leggi ad esempio uno dei confronti sui tre proiettori Sony, Epson e JVC qui:

http://www.avmagazine.it/articoli/videoproiettori/1169/shoot-out-epson-sony-jvc_index.html

In particolare, nella misura della curva di luminanza in HDR dei tre proiettori, è evidente come il Sony sia troppo scuro, l'Epson perfetto e per il JVC invece io ho commesso un errore, abbassando troppo il gamma...

Nello stesso articolo trovi anche misure su bilanciamento del bianco e colori, anche a diverse saturazioni. In fondo c'è anche un piccolo video.

Senza polemica.

Emidio
 
http://www.projection-homecinema.fr/...-dlp-4k-laser/

Sarei curioso di conoscere l'opinione dei tecnici (in primis Emidio) dato che, per quanto ne capisco, mi pare che ora siano disponibili i dati necessari per una valutazione più "tecnica" e meno "occhiometrica".......[CUT]
Sono in USA per il CES e sono appena arrivato a L.A. dopo quasi 30 ore ininterrotte di veglia (bufera di neve su New York, voli cancellati etc.). Quindi mi prenderò una giornata di riposo. Leggerò e commenterò non prima di domani sera. Magari anche con qualche misura in più da parte di Simone ;)

Emidio
 
Anche in questo caso rimarrebbe il dubbio: poi vengono sostituite le ottiche o vengono rivendute a clienti meno esigenti ?
Ti pare che l'Optoma si metta a vendere macchine difettose a un prezzo più basso scrivendo nelle note di vendita che sono destinati a clienti meno esigenti?:asd:
 
Ho mandato a Simone, i disegni e le foto con tutte le varie quote della mia sala cinema,solo cosi lui potrà vedere se modificando lo shift di questo optoma sarà possibile effettuare l'installazione.
Nel caso dovrò sciegliere ......o SONY 260 o jvc 5900 ....e li ci sarà da ridere.
 
Vorrei scrivere un piccolo appunto a Emidio.
Tralasciando che nessuno mette in discussione il tuo operato e che in questa sede i tuoi interventi hanno la finalità di mettere ordine agli eccessivi entusiasmi delle persone,dando una connotazione tecnica e scentifica al forum e ai prodotti esaminati, vorrei esprimere quanto segue :
I limiti della tecnologia Dlp li conosciamo bene:quello principale,il contrasto,è penalizzato a priori e il nero non regge il confronto con quello prodotto da altre tecnologie
Prendendo in considerazione l'Optoma,oggetto di interesse di questo thread,gli ingegneri che lo hanno prodotto hanno utilizzato un "escamotage di elaborazione",il Dynamic black,che consente,in posizione 2,di ottenere un contrasto relativamente buono.
A tal proposito,hai spiegato, che l'utilizzo di tale feature porta inevitabilmente ad una riduzione ad un quinto del flusso luminoso,2000 ottenuto da Simone ,ovvero a 400 lumens.
Mi chiedo,attonito,come sia possibile che nessun recensore,o tutti quelli che hanno avuto la possibilità di vederlo in azione, non ne sconsigliano fortemente l'utilizzo considerato lo scompenso luminoso che ne deriva.
Se poi tale fenomeno è evidente con le misurazioni e che occorra andarla a vedere con il lanternino è altro discorso...
Io,e parlo per me,non mi lascio forviare da un numero che all'atto pratico,con gli occhi,pur sforzandomi, non riesco a vedere.
Ti esorto a non travisare una celata critica nei confronti delle misure,indiscutibili,ma solo di porre l'attenzione su quanto testè menzionato come fenomeno sensibilmente percepibile da me e dagli altri.
Altra cosa (quanto segue non è riferito a nessuno in particolare) a me,come a tanti appassionati, può far solo piacere che il mercato venga attraversato da una ventata d'aria innovativa e che non vengono propinati i classici prodotti di nicchia con il rischio di lasciarsi congestionare dai soliti stereotipi e luoghi comuni.
Sono dell'avviso che se si vuole ostinatamente partire SOLO dai limiti del Dlp,non occorrono misure o andarselo a vedere,il risultato sarà sempre lo stesso è andrà solo a confermare e rafforzare i sospetti o certezze iniziali...
 
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Ti pare che l'Optoma si metta a vendere macchine difettose a un prezzo più basso scrivendo nelle note di vendita che sono destinati a clienti meno esigenti?:asd:
All'epoca in cui acquistai il mio RS-40 jvc Simone, sempre disponibilissimo, sostituiva le macchine con una convergenza delle matrici non ottimale, tra cui la mia. Sinceramente mi sono sempre chiesto la mia macchina, da me considerata inadeguata che fine facesse: non credo che fosse rispedita in Giappone per allineare le matrici, nè che fosse destinata al macero.
Intendo solo dire che, a mio avviso, un adeguato controllo di qualità dovrebbe avvenire in fase di produzione e non distribuzione e vendita e che lo stesso non dovrebbe determinare un premio economico per il distributore, o comunque tale premio non adrebbe giustificato in tal senso.
 
Guarda,spero vivamente che Optoma,una volta che si è resa conto delle macchine portate indietro,si adoperi attivamente per un maggiore controllo della qualità :)
Però di vendere tali prodotti a determinate fasce di utenza non credo sia possibile.
Lo poteva fare al max,in passato,ai tempi dell'Hd33, in cui veniva venduto online la stessa macchina,l'Hd300X,a 400 euro in meno rispetto alla prima e non garantendo i corretti standard di qualità ;)
 
Torno brevemente sulla questione selezione Optoma. Come si è letto sui vari forum internazionali, ma segnalato dallo stesso Berti, ci sono casi in cui non vi è un fuoco uniforme su tutta la superficie. Si ha una sfocatura sugli angoli etc. Questo è un difetto accertato.
Nel processo di selezione effettuato dal distributore mi aspetto che la macchina venduta, sia esente da tale difetto, oltre a non presentare altri difetti- Che fine fanno le macchine scartate? Sicuramente torneranno ad Optoma Italia. Poi la destinazione finale , resta una pura speculazione soggettiva. Quello che conta per me acquirente italiano è che il distributore mi venda una macchina selezionata priva di difetti. Per questo pago e ho una garanzia di 3 anni. Chi vuole comprare in rete o all'estero, ovviamente è cosciente che non avrà la garanzia italiana, e che la macchina è una random , e qui potremmo riallacciarci al discorso della speculazione iniziale. Nessuna casa , Sony, Jvc, Optoma , Epson, Benq , a fronte di piccoli difetti, rottama il proiettore. Sony ad es usa la politica dei vari gradi, oppure ci sono prodotti ricondizionati. In Germania per es. per evitare rischi, molti operatori si avvolgono della collaborazione del Sig. Ekki Schmidt, il quale seleziona le macchine, e ora con l'hdr, carica le proprie curve con gamma hdr modificato per tirare fuori il meglio dai proiettori. Le macchine vengono vendute come Cine4home edition. Sicuramente questa politica svolta dagli operatori, può offrire maggiori garanzie ai clienti finali e favorire la cultura del rapporto diretto cliente -operatore, e non solo della semplice corsa al prezzo più basso che porta alla morte di questo mondo.
 
Sono d'accordo: le macchine non di serie A vengono rivendute. A questo punto però se l'unico distributore italiano le "seleziona" sono rivendute non in Italia presumibilmente o, almeno tramite canali non italaini.
 
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Immagino di si ma su prodotti come questo penso si limitino al controllo dell'accezione e alla capacita di proiettare un segnale video.
 
A me la fine ultima dei prodotti scartati sinceramente non interessa. Comprando in Italia ho la certezza che il prodotto è selezionato e il venditore mi dà una garanzia di 3 anni. Da acquirente Italiano sono in una botte di ferro.
Il problema effettivo e concreto è di chi intende procurarsi l'optoma uhz 65 fuori dai confini italiani, o da Internet.

Ma questo "rischio" , vale per tutti i prodotti. Credo che se compri un Jvc/Sony/Epson in rete o all'estero e all'acensione scopri che ha pixel bruciati, col cavolo che te lo cambino facilmente, o se ha le matrici disallineate. Inoltre appunto non si conosce l'origine reale dei prodotti, che tranquillamente potrebbero essere ricondizionati e manco lo sappiamo .
 
Ora scrivo una e-mail ad Optoma Italia chiedendo lumi su queste macchine "selezionate", la cui esistenza ammetterebbe implicitamente quella delle macchine non selezionate ed in particolare sarei curioso di sapere se le macchine non selezionate sono tutte "fetenti" o la qualità dipenda da una sorta di lotteria.
Non scherziamo, a parità di modello e denominazione deve corrispondere uguale qualità: non so quanti di voi abbiano dimestichezza con il mondo imprenditoriale, ma per un'azienda ammettere di fornire solo ad un distributore macchine "selezionate" sarebbe solo controproducente e solo a vantaggio del distributore, contro il quale non ho niente e di cui sono stato anche cliente, avendo acquistato da Homecinemasolution sia un optoma H79, sia un JVC RS-40, però questo tipo di gestione della distribuzione non mi piace.
 
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...Ma questo "rischio" , vale per tutti i prodotti. Credo che se compri un Jvc/Sony/Epson in rete o all'estero e all'acensione scopri che ha pixel bruciati, col cavolo che te lo cambino facilmente, o se ha le matrici disallineate..........[CUT]

grazie Antonio per aver condiviso il tuo pensiero... però, per cortesia, in futuro prima cerca di verificare con attenzione cosa prevede la normativa circa il diritto di recesso nel caso di acquisti on-line ;)
 
Ora scrivo una e-mail ad Optoma Italia chiedendo lumi su queste macchine "selezionate", la cui esistenza ammetterebbe implicitamente quella delle macchine non selezionate ed in particolare sarei curioso di sapere se le macchine non selezionate sono tutte "fetenti" o la qualità dipenda da una sorta di lotteria.
Non scherziamo, a..........[CUT]

bravo! grazie!

condivido in toto tutto quanto hai scritto, chissà che non rispondano e non si apra una nuova epoca... io in passato provai a porre la stessa domanda circa Sony (grado B... etc. etc.) ma ancora sto aspettando la risposta, magari ora Optoma inaugura una nuova tendenza
 
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