Un Condensatore, nella sua forma più semplice è costituito da due placche di materiale conduttore (Piastre o Armature), ad esempio rame o altro metallo, separate da uno spazio di aria o altro materiale isolante (dielettrico), se alle due placche applichiamo una differenza di potenziale (ovvero una tensione continua) quello che si ottiene è un Condensatore in cui le cariche elettriche si creano sulle facce interne delle due armature e, teoricamente, rimangono presenti anche quando si toglie tensione.
Un cavo è composto da due conduttori vicini, separati tra loro da un isolante; i due conduttori si comportano esattamente come le due piastre di un Condensatore, l'isolante fa appunto da dielettrico.
La Capacità di un cavo è proporzionale alla sua lunghezza ed il condensatore che si viene a creare si trova in parallelo ai morsetti di uscita ed a quelli del diffusore, formando così un filtro passa-basso che taglia le frequenze oltre una certo valore, i valori in gioco sono però molto piccoli e tale frequenza va a porsi a frequenze elevate, con attenuazioni a 20 KHz che può essere di un decimo di dB od anche meno.
Giusto per completezza, i cavi hanno anche una componente induttiva, il bello è che Induttanza e Capacità si influenzano a vicenda, non si possono ridurre entrambe, bisogna fare un compromesso, anche l'Induttanza attenua alle Alte Frequenze, essendo in serie al segnale.