HT MEYER by GiiGiL-Solution
GGLS - GiiGiL Solution
Non vorrei sovrappormi troppo a quanto recensito dal famosisssimo DS Scherzi Elettronici (e non solo elettronici

!), ma farò fatica a dire parole così diverse dato che il risultato è STRABILIANTE in senso assoluto e a dir poco IMPRESSIONANTE ed INSUPERABILE se invece lo relazioniamo al rapporto QUALITA'/PREZZO!
Anch'io insieme ad altri luminari e guru della passione HT e 2ch ho presenziato al MEYER Day Test Summer 2016.
Meyer non l'avevo mai approcciata in quanto fuori dall'HiFi consumer di cui normalmente discutiamo, qua si tratta di roba professional che spinge ben bene proprio per coprire ampi spazi e lunghe distanze. Ebbene l'esercizio della GGLS constava nell'imbrigliare e controllare tanta irruenza mantenedo dinamica da paura e microdettaglio da non rimpiangere i ns diffusori tradizionali (meglio dire i vostri diffusori... io sono ancora soundbarizzato da qlc anno a sta parte).
Il Pioneer LX88 ha il suo perchè, mentre il pre Anthem D2V ha quell'effetto cinematografico che sin dai tempi di SuperSlide mi rimase impresso anche se alla fine rimasi su Krell che si prestava ad essere abartizzato, ma questa è una storia si bella ma vintage e che già molti conoscono.
Ma evolviamoci e continuiamo a parlare della GGLS... a 1° impatto rabbrividisco, un cantiere al confronto è una villetta in classe energetica AAA+++ finita chiavi in mano, un casino bestiale :doh::help:, poi riconosco un silenzioso effetto real-cinema. Scrutando qua e là si denota immediatamente un lavoro ben fatto di pannelli fonoassorbenti dove poco lascia spazio alla casualità.
Passiamo al cuore della GGLS, un sistema 6.2 (in attesa di un doppio centrale, a causa di una recente negoziazione che non ha portato all'accordo), tutto 2 vie e tutti i TW caricati a tromba, degni di nota i 2 sub ognuno con doppio 15" e, come ha evidenziato DS e come ho notato ieri sera, in posizione fuori dal comune... ma se la room chiama così GGL la asseconda, così il sub dx è sulla parete dx poco dietro la seduta, mentre il sx nella parete opposta e ancora più indietro. Tutti i difusori pesano abbestia!
Citando il riferimento di DS riguardo il "bunkeretto del noto bresciano" confermo che la GGLS invece restituisce una piacevole naturalezza veramente ricca di così tanti dettagli (magari comparsi nell'ultima "rotation-grade" del bunker ma che non ho avuto modo di verificare causa shiftamento di invito in data a definirsi da circa 2 anni). Dove sicuramente non ce n'è per nessuno è l'ambienza! Qua si vince a mani basse senza ombra di dubbio!!! Un'ambienza resa possibile non solo grazie al volume generoso della stanza, ma soprattutto dalla mirata insonorizzazione e da quei 4 surround uguali e ben sonanti che sembrano non esserci come sorgenti ma che ti trasportano dove il regista del film vuole... non so come spiegarvi la magia fatta realtà, 10 e lode per il surround non glielo toglie nessuno, una nuova frontiera è stata raggiunta :cheer2:!
Nessuna risonanza e nessun buco percepito da un ascolto di 3h. In effetti esagerando col volume sono convinto che l'ascolto potrebbe dare qlc sensazione di fastidio rispetto all'HiFi, ma qui è un altro pianeta e non ho percepito fastidi durante i test, mi piacerebbe assaporar un film intero per analizzare quest'ultimo aspetto.
La demo ha previsto una soluzione liscia (no ARC) e una, bocciata immediatamente, con ARC.
La soluzione ARC è decisamente ottima da un punto di vista teorico, ma asciuga troppo le basse. Giigil ha dichiarato di non aver ancora lavorato su qst aspetto. Solo un appunto molto personale nella soluzione migliore e quindi NO-ARC vorrei un impatto delle bastonate ancora più fisico e non so se aggiungere sub o semplici db possa rovinare tanta bontà raggiunta.
Dopo tanto piacevole stupore, il Conte ha voluto a tutti i costi trovare il tallone d'Achille: "caro Giigil passiamo alla Musica Nuda in 2ch e similari...". Dopo aver dichiarato di non aver fatto test dedicati alla musica (così come per l'ARC), mi ha ricordato che i sub sarebbero rimasti in funzione dato che il taglio dei diffusori è a 40Hz e... play... ho pensato... adesso saranno dolori!
Ebbene cari Signori è stato un bel sentire, poi qlc colpo di telecomando, perchè il Conte c'ha in mente le B&W800D col loro bel bassone gommoso e... mio Dio il miracolo :violin: un bel suono Live/HiFi.
Data la vicinanza alle trombe si notava come all'alzare del volume le medie (evidente nelle voci) avanzavano rispetto alle casse, un effetto delle trombe che normalmente devono raggiungere punti lontani, pertanto si dovrà stabilire un compromesso giocando con l'inclinazione dei diffusori stessi.
Ascoltando Scomed-music ovviamente si volava

lane:
Passiamo poi alla musica mch, particolarmente impresso il concerto dei BlueTube (come li chiamo io) dove non mi ero mai accorto di tanti particolari così distinguibili tra loro e dove per la 1a volta ho percepito una naturale non perfettissima sincronizzazione delle molteplici batterie, credo si parli di microsecondi! :cheer2:
PRO:
- dinamica cinematografica
- per chi non si accontenta di GUARDARE un film, ma vuole ASCOLTARE
- nasce per l'HT ma con ottime soddisfazioni in 2ch (virtù rarissima)
- non fa sanguinare le orecchie
- spl superiori al necessario
- diffusori di piccole dimensioni
- diffusori robustissimi, impossibili da scalfire accidentalmente (o volontariamente)
- cavi e connettori robusti ed economici da palco
- PREZZO speaker e finale integrati alla portata di quasi tutti
- componenti usati da anni sembrano sballati un mese fa
- esempio di trattamento acustico fai da te, non è sempre AHIAHIAHI
CONTRO:
- i diffusori nuovi costano una follia (quindi la ricerca dell'occasione nell'usato è dura)
- diffusori pesanti 'na cifra
- i cabinet dei diffusori sono quelli che vedete di solito ai concerti, quindi forse meglio in una soluzione nascosta a meno che non siate amanti dell'Arte povera (auguri con le vs compagne)
- ho dovuto far ripetere più volte gli stessi concetti a Giigil perchè parla come scrive :tapiro: