Stasera nuova idea stesso argomento.
Ovvero, quanto agisca ABL sul 100 IRE lo abbiamo verificato, più o meno.
Siccome ho una teoria, sono andato a posizionare la sonda nei seguenti 4 punti, come da figura.
Ho voluto verificare se e di quanto un punto sul pattern cambi al variare degli step del pattern stesso.
Ho rilevato 9 misure, usando la ISF DAY, quella con più luminanza.
Quindi al 10 trovate il valore rilevato allo step 10-100, al 20 il 20-100 e così via.
Vi chiedo di tener conto ovviamente solo della misura Y, il calcolo del gamma o del deltaE sono sballati.
Ho usato la tabella HCFR solo per velocizzare i rilevamenti.
PUNTO 1
(nella rilevazione in fase di calibrazione, questa luminanza corrisponde circa al valore dei 20 IRE, o qualcosa meno)
Nessun genere di variazione.
PUNTO 2
(nella rilevazione in fase di calibrazione, questa luminanza corrisponde circa al valore dei 40 IRE)
Anche qua nessuna variazione.
PUNTO 3
(nella rilevazione in fase di calibrazione, questa luminanza corrisponde circa al valore dei 70 IRE)
Valori stabili anche qua.
PUNTO 4
(nella rilevazione in fase di calibrazione, questa luminanza corrisponde circa al valore dei 90 IRE)
Circa mezzo nits di calo, quindi intervento di ABL appena attivo.
Da questa bizzarra prova, si evince imho che l'ABL del 5090H agisca in precedenza sui picchi vicina alle 100 IRE, tagliando la luminosità sui picchi più alti, lasciando però abbastanza integro il quadro nella sua interezza.
Se mikigio avesse voglia di verificare sul VT60, sarei curioso di vedere i risultati.
Da quello che ho visto nelle tabelle pubblicate, ho l'impressione che il pana gestisca il taglio di ABL lasciando più integro il picco, ma tagliando allo stesso tempo un po' di luminanza su tutto il quadro.
Ditemi che ne pensate.