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Ponticelli "della casa" del biwiring/biamping da sostituire?

Sì sostituire solo i ponticelli , è una curiosità che coinvolge anche me anche per capire se quello che si sente in giro sono pippe mentali o effettivamente ci sono "miglioramenti". Fatto sta che ho fatto fare i ponticelli dello stesso cavo, ma ripeto.. Sono sfumature ma ci sono, le prove io le ho fatte. Ho 37anni e di prove ne gli anni,p..........[CUT]
i miglioramenti che puoi aver sentito nella sostituzione dei ponticelli è proporzionale alla lunghezza del cavo rispetto ai miglioramenti avuti cambiando il cavo di potenza dall'amplificatore.

cioè, se il cavo di potenza è lungo 3m e hai avuto tot miglioramenti, il cavo del ponticello è lungo 3cm, quindi il miglioramento è un centesimo rispetto a quello ottenuto con l'intero cavo...

che dire...complimenti per l'udito!!!

anche il cavo di alimentazione...
la corrente passa per decine di metri dentro al muro della casa in un cavo pessimo, sai cosa cambierà l'ultimo metro averlo di ottima qualità...
 
Che non si iniziano a udire frequenze sopra i 15.000 hz col passare degli anni e stiamo parlando dai 18/20 in su e' un dato di fatto che sostengono i medici...se poi mi sbaglio smentitemi subito...che poi ci sia l'orecchio allenato, piu' o meno sensibile, al suono ci sta, ma a quanto pare se hai piu di 40 anni certe frequenze te le giochi a priori...audiofilo o non audiofilo...
 
certo che però prima si dice che l'ascolto e anche una questione di educazione all'ascolto, poi se uno percepisce differenze su un cavo, dove comunque ha detto che sono sfumature, gli si fanno i complimenti sarcastici quasi a voler essere sempre e comunque dubbiosi su una persona che non si conosce e comunque a 37 anni di esperienza di ascolti.
 
i miglioramenti che puoi aver sentito nella sostituzione dei ponticelli è proporzionale alla lunghezza del cavo rispetto ai miglioramenti avuti cambiando il cavo di potenza dall'amplificatore.

cioè, se il cavo di potenza è lungo 3m e hai avuto tot miglioramenti, il cavo del ponticello è lungo 3cm, quindi il miglioramento è un centesimo rispetto a ..........[CUT]

Forse nn mi sono spiegato bene.. Nn è che un cavo più corto suona meno bene di uno più lungo (rileggi meglio ciò che ho scritto sopra) è un discorso di conducibilità ma ripeto.. Sono piccole migliorie che alla fine tutta la catena suona meglio con dei cavi standard. La sostituzione del ponticello ti porta solo un medio basso più fluido ma ripeto sono sfumature che personalmente ho percepito. Se metto un Kimber suona più secco, un wireworld più musicale e neutro, un vdh leggermente "velato"è più più gonfio sotto ecc.. Chiaramente sulla mia catena e in base alla timbrica dell'ampli.
Se sei scettico e sostieni che ho un udito da urlo quasi da sfottò prenditi un compatto già pronto con gli rca rosso nero e nn cercare risposte qui sul forum quando te la stai dando da solo.
 
Ultima modifica:
-Non potendo "quotare" tutti i posts precedenti sintetizzo dicendo che concordo con Nordata, comunque in monowiring non ha alcuna importanza da dove si entra tant'e' che alcuni costruttori neanche lo indicano ed altri indicano per la maggior parte le basse frequenze forse per comodita' poiche' i morsetti si trovano in basso ma se sono orizzontali come nel caso delle mie RF7 prima serie (che escono con cavi monster anche nella morsettiera...) non lo indicano ed io sono entrato dai woofers.

SALVO.
 
Io credo di avere un buon udito, almeno il test fatto a casa di Martino me lo fa dire...ahimè per cambiare cavi al mio impianto devo spostare una parete attrezzata, collegare le elettroniche sempre in un mobile chiuso dietro quindi ci perdo almeno mezz'ora e in questo lasso di tempo non ci riesco nemmeno col brano che più conosco a percepire differenze tra i cavi che ho cambiato..:ci fosse uno switch da azionare con brano in play forse potrei percepire qualcosa...
5 cm di cavo li, mah, boh...ognuno deve provare sul suo impianto...per quello che può costare così poco cavo anche di pregio, nel nostro mondo la prova è carino farla giusto solo per sperimentare...
 
Tutte differenze effettivamente udite, tutte migliorie effettivamente riscontrate, nessuno lo dubita........

ma una volta, dicesi UNA volta, avete fatto una prova, dicesi UNA prova, fatta come va fatta, ovvero in modo che non ci possa essere alcun dubbio circa l'autosuggestione (che può colpire chiunque, dai 18 ai 100 anni, dal neofita al super esperto che suona dal mattino alla sera come primo violino nella più rinomata orchestra sinfonica mondiale)?

E se sì, è stata fatta secondo tutti i crismi ed i risultati sono stati tali da affermare senza ombra di dubbio che chi asserisce di sentire le differenze senza fallo ha ragione? Benissimo, citate un po' di dati e se ne prende atto.

Non è mai stata fatta perchè non interessa sapere se si ha ragione, ma ci si trincera dietro alla propria incrollabile fede e dietro alla convinzione che "IO so cosa sento"? Benissimo anche in questo caso, personalmente però non mi sento di accettare come valido questo risultato.

Non capisco neanche perchè se uno afferma che sente, portando a giustificazione che l'unica affermazione che "lui lo sente", bisogna per forza crederci, l'affermazione è valida, se un altro dice che ha fatto delle prove, anche secondo i crismi citati, oltre che magari avere un pochino di esperienza nel settore, non importa, le sue conclusioni non fanno testo: non sa ascoltare, il suo impianto non è "rivelatore", è di parte, è prevenuto, vuole solo sollevare polemiche, ecc. ecc.

Io ho scritto tante volte che ho fatto questa prove, anche con altre persone (da solo certi test non li puoi proprio fare), ho un pochino di esperienza musicale nonchè tecnica: sono appassionato di audio sin da ragazzotto, diciamo 15-16 anni (negli anni '60, con le valvole, ma guarda, le ho usate a iosa), con i vinili, (ma guarda, li ho usati a iosa) e relativi giradischi ed ho continuato nei decenni a rimanere nel settore, facendo interventi di assistenza e installazione, progettando, installando, stando dietro il vetro di una control room, partecipando a praticamente tutti i saloni Hi-Fi italiani, prima ancora dei tempi del SIM (alla vecchia Fiera di Milano, quella originale, c'era un padiglione abbastanza dedicato), ho persino suonato per un po' di anni, quindi conosco anche molto bene il suono di certi strumenti ed il suono dal vivo, eppure fatte le prove citate, più di una volta e non solo per i cavi (mi ricordo anche del periodo in cui circolava la faccenda del mettere i CD nel freezer), ebbene personalmente non ho mai sentito tutte queste differenze, confesso che il mio orecchio non è in grado di discernere l'influenza che 1 miliardesimo di Ohm nella conduttività di un cavo di 2 cm. apporta al suono, non riesco proprio a sentirlo, è un mio limite, d'altra parte non riesco a sentire neanche le differenze che derivano dal sostituire un connettore di alimentazione di serie con uno di alluminio tornito dal pieno (se lo realizzano e lo vendono carissimo, dovrà ben avere una sua influenza altrimenti si dovrebbe credere che chi li vende lo fa solo per accalappiare i polli o perchè fa tanta scena).

Devo però riconoscere che questa volta le differenze sono "sfumature", temevo di leggere le solite dichiarazioni circa differenze "mostruose, eclatanti" tali da essere sentite anche dalla nonna che sta passando per caso fuori dall'appartamento.

Ma sono sicuro che se si andasse a cercare nel forum si troverebbero affermazioni di questo tipo anche in relazione all'attuale argomento.
 
Forse nn mi sono spiegato bene.. Nn è che un cavo più corto suona meno bene di uno più lungo (rileggi meglio ciò che ho scritto sopra) è un discorso di conducibilità ma ripeto.. Sono piccole migliorie che alla fine tutta la catena suona meglio con dei cavi standard. La sostituzione del ponticello ti porta solo un medio basso più fluido ma ripeto so..........[CUT]

1) non ho detto che un cavo più corto suona meno bene!!
ho detto che più corto è il cavo meno ti accorgi della differenza di qualità del cavo stesso...
su un cavo da 2m ci sta sceglierlo di una certa fattura e diametro, su un cavo da 2cm non cambia una cippa.

2)non mi sembra di aver cercato nessuna risposta qui sul forum...
le domande le hanno fatte e io ho risposto, se non si accettano le risposte, non fate le domande!!!
 
Tutte differenze effettivamente udite, tutte migliorie effettivamente riscontrate, nessuno lo dubita........

ma una volta, dicesi UNA volta, avete fatto una prova, dicesi UNA prova, fatta come va fatta, ovvero in modo che non ci possa essere alcun dubbio circa l'autosuggestione (che può colpire chiunque, dai 18 ai 100 anni, dal neofita al super es..........[CUT]

come non quotarti...
quasi quasi in questi giorni faccio una prova strumentale con REW:
stessa configurazione, cambio solo i ponticelli alle casse e voglio vedere se la forma d'onda misurata dal microfono cambia minimamente...

ma di certo qualcuno verrà a dire "ma noi ascoltiamo le canzoni, non le forma d'onda"...come se ci fosse differenza...
 
Posso già dirti di risparmiare il tempo che impiegheresti, non vedresti alcuna differenza nella risposa in frequenza.

Ma non è questo il punto, mi va benissimo che la prova non sia strumentale, posso anche ammettere che ci siano fattori non misurabili (anche se non ci credo) infatti la famigerata prova del doppio cieco (ma anche solo cieco semplice, se fatta bene) serve a dare valenza scientifica ad un test in cui sono coinvolti i sensi, per vedere se effettivamente quello che si avverte corrisponde a realtà.

Gli unici test fatti anni fa su cavi di potenza avevano rivelato, su matasse di decine di metri, un leggerissimo calo di decimi di dB intorno ai 20 KHz, quindi in gamma in cui non c'era praticamente nulla di inciso (questo rilevato strumentalmente).
 
Cmq la percezione del suono e' una variabile troppo complessa per poterne parlare e cercare di spiegarcela a vicenda, forse e' per questo che non se ne viene mai a capo....
 
Posso già dirti di risparmiare il tempo che impiegheresti, non vedresti alcuna differenza nella risposa in frequenza.

Ma non è questo il punto, mi va benissimo che la prova non sia strumentale, posso anche ammettere che ci siano fattori non misurabili (anche se non ci credo) infatti la famigerata prova del doppio cieco (ma anche solo cieco semplic..........[CUT]
bhe, se tra le due prove risulta la stessa identica forma d'onda, voglio vedere se qualcuno verrà a dire qualcosa...

non ci sono fattori non misurabili...
non è misurabile se il suono è bello o brutto, certo, ma se due suoni sono uguali o diversi è misurabilissimo!!!

L'unica cosa che purtroppo non ho una camera insonorizzata e se tra una prova e l'altra mi passa un motorino in strada o mio padre picchia il mignolino sullo spigolo del letto mi sballerebbe il risultato
 
Tu faresti solo una analisi della risposta in frequenza in tempo reale, ma non faresti, ad esempio, una analisi dei vari tipi di distorsione possibili o della fase.

Anche per fare l'analisi della risposta in frequenza in questo caso non sarebbero sufficienti REW ed un microfono amatoriale, ma strumentazione da laboratorio a ben altri livelli, ad esempio Bruel o Audio Precision.
 
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