Tutte differenze effettivamente udite, tutte migliorie effettivamente riscontrate, nessuno lo dubita........
ma una volta, dicesi UNA volta, avete fatto una prova, dicesi UNA prova, fatta come va fatta, ovvero in modo che non ci possa essere alcun dubbio circa l'autosuggestione (che può colpire chiunque, dai 18 ai 100 anni, dal neofita al super esperto che suona dal mattino alla sera come primo violino nella più rinomata orchestra sinfonica mondiale)?
E se sì, è stata fatta secondo tutti i crismi ed i risultati sono stati tali da affermare senza ombra di dubbio che chi asserisce di sentire le differenze senza fallo ha ragione? Benissimo, citate un po' di dati e se ne prende atto.
Non è mai stata fatta perchè non interessa sapere se si ha ragione, ma ci si trincera dietro alla propria incrollabile fede e dietro alla convinzione che "IO so cosa sento"? Benissimo anche in questo caso, personalmente però non mi sento di accettare come valido questo risultato.
Non capisco neanche perchè se uno afferma che sente, portando a giustificazione che l'unica affermazione che "lui lo sente", bisogna per forza crederci, l'affermazione è valida, se un altro dice che ha fatto delle prove, anche secondo i crismi citati, oltre che magari avere un pochino di esperienza nel settore, non importa, le sue conclusioni non fanno testo: non sa ascoltare, il suo impianto non è "rivelatore", è di parte, è prevenuto, vuole solo sollevare polemiche, ecc. ecc.
Io ho scritto tante volte che ho fatto questa prove, anche con altre persone (da solo certi test non li puoi proprio fare), ho un pochino di esperienza musicale nonchè tecnica: sono appassionato di audio sin da ragazzotto, diciamo 15-16 anni (negli anni '60, con le valvole, ma guarda, le ho usate a iosa), con i vinili, (ma guarda, li ho usati a iosa) e relativi giradischi ed ho continuato nei decenni a rimanere nel settore, facendo interventi di assistenza e installazione, progettando, installando, stando dietro il vetro di una control room, partecipando a praticamente tutti i saloni Hi-Fi italiani, prima ancora dei tempi del SIM (alla vecchia Fiera di Milano, quella originale, c'era un padiglione abbastanza dedicato), ho persino suonato per un po' di anni, quindi conosco anche molto bene il suono di certi strumenti ed il suono dal vivo, eppure fatte le prove citate, più di una volta e non solo per i cavi (mi ricordo anche del periodo in cui circolava la faccenda del mettere i CD nel freezer), ebbene personalmente non ho mai sentito tutte queste differenze, confesso che il mio orecchio non è in grado di discernere l'influenza che 1 miliardesimo di Ohm nella conduttività di un cavo di 2 cm. apporta al suono, non riesco proprio a sentirlo, è un mio limite, d'altra parte non riesco a sentire neanche le differenze che derivano dal sostituire un connettore di alimentazione di serie con uno di alluminio tornito dal pieno (se lo realizzano e lo vendono carissimo, dovrà ben avere una sua influenza altrimenti si dovrebbe credere che chi li vende lo fa solo per accalappiare i polli o perchè fa tanta scena).
Devo però riconoscere che questa volta le differenze sono "sfumature", temevo di leggere le solite dichiarazioni circa differenze "mostruose, eclatanti" tali da essere sentite anche dalla nonna che sta passando per caso fuori dall'appartamento.
Ma sono sicuro che se si andasse a cercare nel forum si troverebbero affermazioni di questo tipo anche in relazione all'attuale argomento.