affidabilità videoproiettori

Luca3DStudio86

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specifico che ho fatto una ricerca e non ho trovato niente
Dato che dopo soli 4 anni il mio Optoma si è rotto :mad: volevo sapere secondo voi quali sono i marchi per vpr piu' affidabili e quali meno, dato che si parla di investimenti dai 1.000 in su trovo inconcepibile che ci possano vendere macchine che dopo pochi anni si rompono e sono da buttare, si aprono sempre discussioni su quale vpr sia tecnicamente superiore, quale piu' conveniente ma non si parla mai di affidabilità, prima di comprare un nuovo Vpr volevo sapere quali marchi sono piu' seri e affidabili e quali invece vendono vpr che si rompono.
Se volete raccontare qui le vostre esperienze sia positive che negative :)
Grazie.
 
Non so cosa dirti. Forse è questione di fortuna, io ho un optoma hd 87 che gira senza dare il minimo problema da 6 anni.
Per fare un esempio (che forse centra poco) la mia cucina era illuminata da tre neon (circolina philips) che puntualmente si bruciavano dopo 8-10 mesi di funzionamento. Visto che erano molto care e duravano poco le ho sostituite con plafoniere led
della durata di 25.000 ore . Bene dopo solo 5 mesi una plafoniera si è bruciata. Se riporti questo su un proiettore (oltre 6.000
ero) ti spari.
 
Non so cosa dirti. Forse è questione di fortuna, io ho un optoma hd 87 che gira senza dare il minimo problema da 6 anni.
Per fare un esempio (che forse centra poco) la mia cucina era illuminata da tre neon (circolina philips) che puntualmente si bruciavano dopo 8-10 mesi di funzionamento. Visto che erano molto care e duravano poco le ho sostituite ..........[CUT]

Grazie della risposta, sto cercando anche testimonianze come la tua, io ho riportato la mia.
Secondo voi marchi piu' "prestigiosi" come Sony, Panasonic, JVC usano componenti migliori e sono piu' affidabili ?su Optoma ho letto parecchi pareri negativi.
 
Considera che molti "marchi", anche famosi, hanno tutti la stessa origine, ovvero sono realizzati da un grande e famoso OEM cinese.

La durata delle apparecchiature elettroniche è ormai abbastanza standardizzata, è difficile che il TV attuale duri 15 anni o più come capitava con i vecchi CRT.

Si chiama "obsolescenza programmata" ed è una vera e propria scienza: la durata di un prodotto viene programmata come tutte le altre sue caratteristiche, oltre al fatto che ogni anno esce il modello nuovo o lo standard "con prestazioni irrinunciabili" che rendono vecchio ed obsoleto il modello precedente ancora perfettamente funzionante (ad esempio "lo schermo curvo"), se il vecchio modello durasse 10 anni le vendite ne risentirebbero non poco.

Il mio ultimo proiettore, un Sharp 21000, non proprio di fascia bassa direi, è durato 6/7 anni, altri utenti del forum hanno lo stesso modello e non hanno ancora riscontrato problemi, dipende anche dalla fortuna, un guasto può verificarsi dopo un giorno, un mese, un anno o mai.

Ora ho un Sony, incrocio le dita e spero.
 
Quando parli di marchi "prestigiosi" devi tener conto che optoma e benq sono i principali produttori di videoproiettori e che costruiscono macchine per ogni esigenza (non solo home theatre).
 
è epson il maggior produttore mondiale di vpr mentre per marchi prestigioso di solito si intende epson, jvc e sony. mentre sono considerati oggi di fascia bassa tutti quelli che costruiscono vpr con tecnologia dlp come benq, optoma o vivitek per il mercato home.

oggi la tecnologia migliore in campo home è quella riflessiva dei prodotti di fascia alta ma magari domani esce qualcosa che sconvolge il mercato ( tipo il 4k della TI ? ) e si ritorna alla tecnologia dlp anche nella fascia alta.

personalmente quando compro un vpr tengo conto anche dei "servizi accessori" che determinate marche offrono. nel mio caso ho scelto epson anche per l'ottima reputazione che ha il suo servizio assistenza, eccellente per i prodotti in garanzia un po lenti fuori garanzia ma accettabile.

comunque sia sono prodotti che generano calore e quindi più soggetti a rompersi o consumarsi col passare del tempo e magari se hai fortuna dura giusto giusto 1 giorno più della garanzia :cry:
 
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Vedo che nessuno cita una certa Delta (magari l'avete citata senza accorgervene :rolleyes:) una ditta che fa qualcosa nel settore vpr, ma non solo. :D

Ovviamente molti marchi non vanno a raccontare chi fa effettivamente i loro prodotti.

Epson è effettivamente il numero uno del settore.
 
eheh .. io ne ho citati 2 del gruppo delta pero mi pare che ne hanno pure un altro nel settore vpr. comunque pare che stiano pure collaborando con optoma per il nuovo proiettore col 4k simulato della TI, strategia per aggredire il mercato di massa a prezzi bassi, speriamo abbia effetto anche su epson cosi si risparmia qualcosa se esce un ls 10000 4k reale.
 
Epson è effettivamente il numero uno del settore.

(riguardo all' Obsolescenza programmata ho visto un bel documentario su youtbe : https://www.youtube.com/watch?v=kjI8ETxThDw)
tornando a noi Epson sarebbe il numero uno?, ma in quanto ad affidabilità ?:confused: ricordo che le loro stampanti erano programmate per "rompersi" dopo tot stampe e che un ingegnere aveva trovato il modo per "manometterle" e farle stampare anche dopo la "rottura"
Se usano metodi del genere anche per i vpr siamo a posto !! :mad: Sony forse è piu' onesta o è solo una mia impressione ? bisognerebbe conoscere qualcuno che ripara vpr e chiedergli quali sono i marchi piu' affidabili, un po come si fa con i meccanici per le auto.
 
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(riguardo all' Obsolescenza programmata ho visto un bel documentario su youtbe : https://www.youtube.com/watch?v=kjI8ETxThDw)
tornando a noi Epson sarebbe il numero uno?, ma in quanto ad affidabilità ?:confused: ricordo che le loro stampanti erano programmate per "rompersi" dopo tot stampe e che un ingegnere aveva trovato il mo..........[CUT]

Il mondo del printing ha regole molto molto diverse rispetto a quello della videoproiezione. Il mondo delle stampanti è sorretto quasi totalmente dai materiali di consumo e non dalla vendita dell'hardware che ha importanza marginale, anzi è quasi sempre una remissione per le aziende produttrici, soprattutto nella fascia domestica.
Il settore della videoproiezione invece deve marginare subito sul prodotto perchè difficilmente può sperare di fare soldi con gli accessori o i ricambi, soprattutto ora che le lampade cominciano a durare un numero di ore superiore alla vita media della macchina stessa (sono pochi i clienti che riescono ad usare il proiettore molte ore a settimana).
Avendo una attività commerciale ti posso dire la mia sensazione: per quanto riguarda la videoproiezione a 360°, ossia prendendo a riferimento tutti i proiettori sia business che home theater, effettivamente Epson ha dimostrato una affidabilità media superiore ai marchi DLP soprattutto se consideriamo l'alto numero di proiettori Epson sul mercato. Ho trattato Benq per anni e non ho avuto moltissimi rientri. Ricevo più chiamate per richiesta di riparazioni di Optoma che per tutti gli altri marchi, ma anche qui bisognerebbe conoscere i numeri del mercato. Mi risulta che nella fascia bassa o medio bassa effettivamente ha o ha avuto molto mercato questo marchio, solo è forse poco chiaro dove mandarli per le riparazioni.
Spero di esserti stato utile.

Fulvio
 
Il mondo del printing ha regole molto molto diverse rispetto a quello della videoproiezione. Il mondo delle stampanti è sorretto quasi totalmente dai materiali di consumo e non dalla vendita dell'hardware che ha importanza marginale, anzi è quasi sempre una remissione per le aziende produttrici, soprattutto nella fascia domestica.
Il settore della ..........[CUT]

Grazie !! utilizzimo :) quindi non prendero' piu' Optoma, se mai Epson, e dei Sony e Jvc quanti se ne rompono ?
 
Avevo un Panasonic che si è rotto dopo un anno e mezzo; costava 1600 euro e me ne avevano chiesti 700 per la riparazione. In seguito ho preso un Sony che va ancora da 10 anni.
 
ciao,
mi sembra un argomento interessante ;)
se il mondo dei proiettori funziona come il resto dell'elettronica (TV, stereo, telefoni, macchine fotografiche, ecc) preferirei affrontarlo con il focus sul modello e non sul marchio. Perché spesso la superiore affidabilità, o la scarsa affidabilità è legata più al modello che non ad un marchio in generale.
Per capirci a fare un esempio ci sono alcune reflex Nikon, considerato il marchio più affidabile di sempre, che sono molto difettose con anche oltre i 3 richiami (D600 e D750), mentre ci sono alcuni modelli di altri marchi meno blasonati che sono invece robustissimi

ho letto un post in cui si diceva che l'uso del proiettore in locali non climatizzati e con temperatura superiore ai 25° ne riduce molto l'affidabilità: può essere vero ?
 
Può essere vero, regola che vale per qualsiasi apparecchio elettronico consumer.

I vpr, in particolare, sviluppano molto calore per via della lampada, calore che viene smaltito tramite ventole, ma se l'aria in ingresso è già calda si riduce l'efficacia del tutto.

Alcuni componenti a lungo andare, ad esempio i condensatori elettrolitici, ne possono soffrire.
 
ciao,
mi sembra un argomento interessante ;)
se il mondo dei proiettori funziona come il resto dell'elettronica (TV, stereo, telefoni, macchine fotografiche, ecc) preferirei [CUT]

Io d' estate nel mese piu' caldo vedevo i film o giocavo con un ventilatore acceso vicino alla mia poltrona dato che non ho l' aria condizionata :( nella mia cameretta faceva un caldo assurdo !! purtroppo non posso permettermi d' installare l' aria condizionata, che poi l' userei 2 mesi l' anno :rolleyes:
 
non posso permettermi d' installare l' aria condizionata

salve, ho il forte dubbio che i proiettori costosi siano progettati come bene di lusso e quindi da usare in un contesto proporzionato a quel lusso. Nessuno ci dirà mai se è vero o meno, però io mi son fato l'idea che potrebbe essere proprio così.
Ad esempio ci sono dei famosi costruttori di stereo USA che producono prodotti a valvole e/o in classe A o elettrostatici che secondo la loro visione progettuale vanno usati in ambienti climatizzati e appropriati come umidità (cosa normalissima in USA), pena deterioramento precoce. Il Cliente a quel punto è di fronte alla scelta che se vuol il top di una certa cosa, deve trattare questa cosa in un certo modo.
I proiettori economici forse avendo meno schede e performance ridotte scaldano di meno, e forse potrebbero paradossalmente essere più flessibili e affidabili in condizione di caldo ?
 
Direi di no, semmai potrebbe anche essere vero il contrario.

In questo settore non esistono prodotti "di lusso", se non qualche raro caso che però viene evitato dagli appassionati, poichè "lusso" non vuol dire "qualità", esistono prodoitti di alta classe costosi, ma non per questo devono essere usati con i guanti.

Hai citato i diffusori elettrostatici, io ne possiedo 3 da parecchi anni ed un altro modello da ancora prima, e proprio sul loro sito (forse anche sul manuale) ci sono alcune risposte a domande circa la "delicatezza", del tipo "se mio figlio fora il diaframma", "posso passare una aspirapolvere sulla griglia di protezione", "se sono in pieno sole" ed altre cose simili, le risposte sono tutte tranquillizzanti.

I prodotti di classe elevata solitamente impiegano componenti di qualità superiore, che non vuol dire audiofili, ma semplicemente, ad esempio, a classe MIL, ovvero che possono essere impiegati in un range di temperatura più eseso, maggiormente resistenti alle vibrazioni, ecc. ecc.

Nei prodotti di classe economica questo non avviene per ovvie questioni di costo.

in ogni caso si tratta sempre di prodotti elettronici quindi vanno trattati con le precauzioni classiche.

Ad esempio non si può usare un vpr lasciandolo all'aperto in un ambiente tipo bar sulla spiaggia e poi pulirlo all'interno con un getto di aria compressa per poi lamentarsi se sorgono problemi di polvere (assurdo? Mica tanto, qualcuno lo ha fatto).

Esiste qualche modello che per i motivi più vari può avere problemi, ad esempio un pre HT Onkyo è risultato avere dei problemi alla scheda HDMI causati da una serie di chip difettosi, il costruttore ha esteso la garanzia per questo guasto e cambia la scheda gratuitamente anche a distanza di anni

Poi il guasto capita, per i primi 2 anni esiste la garanzia, poi esiste la fortuna, il mio precedente proiettore, uno Sharp 21000 dal modico costo di 10.000 €, mi è durato una decina di anni, poco, tanto? Se durava ancora un paio di anni mi avrebbe fatto un favore, ma tutto il guaio non vien per nuocere, ne ho approfittato per rifare completamente la sala.
 
Hai citato i diffusori elettrostatici, io ne possiedo 3 da parecchi anni ed un altro modello da ancora prima, e proprio sul loro sito (forse anche sul manuale) ci sono alcune risposte a domande circa la "delicatezza", del tipo "se mio figlio fora il diaframma", "posso passare una aspirapolvere sulla griglia di protezione", "se sono in pieno sole" ed altre cose simili, le risposte sono tutte tranquillizzanti.
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non so che marchi hai di elettrostatiche ma alcuni anche famosi sono tecnicamente deboli riguardo all'umidità, e ne risentono enormemente sul suono col tempo. Quindi è da evitare la collocazione ad esempio in una taverna in cui non c'è giusta climatizzazione-umidità. Il progettista avverte.
Idem per alcuni finali a valvole o classe A che proprio si spaccano se ad esempio inseriti in tavolini progettati con spazi tra un ripiano e l'altro per apparecchi SS classe AB/D

di proiettori so quasi zero, è una novità, ma mi sembra di capire che i punti deboli siano il calore e la polvere. Ad esempio ho letto che alcune lampade emanano un calore così forte che le matrici lcd non riflessive dopo qualche anno si rovinano :eek:
 
Per tutti gli apparecchi elettronici vale l'avvertenza di fare in modo che abbiano un adeguato ricambio di aria per il raffreddamento, che sia un piccolo ampli s.s. da 10 W oppure un trasmettitore da alcuni KW.

Le valvole sviluppano calore, è normalissimo, per cui va garantito uno spazio sufficiente allo smaltimento dello stesso, non c'è nulla di misterioso o strano.

Il discorso dell'umidità vale anche per i diffusori con altoparlanti classicii e la componentistica in generale.

Se guardi su un qualsiasi manuale troverai quasi sempre le indicazioni della gamma di temperatura in cui rimanere per un funzionamento senza problemi e l'umidità relativa.

In una tavernetta o scantinato che dir si voglia in cui ci sia dell'umidità non metterei neanche un mobile qualsiasi, figuriamoci un ampli o un diffusore, stesso discorso per una mansarda poco coibentata e senza aerazione.

In tutte le cose bisogna sempre operare "cum grano salis".
 
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Per tutti gli apparecchi elettronici vale l'avvertenza di fare in modo che abbiano un adeguato ricambio di aria per il raffreddamento

infatti credo sia quello il problema dei proiettori rispetto ad altra elettronica. :) Un conto è garantire il ricambio d'aria, cioè posizionarlo correttamente in modo che l'aria esca ed entri correttamente nel macchinario come da progetto e indicazioni manuali. Ben altra cosa è invece dover climatizzare l'aria nei periodi estivi per abbassare le temperature generali della stanza. Converrai che son cose completamente diverse; forse è questo da quel che leggo in giro il vero punto debole dei proiettori, non tanto il collocamento e lo scambio d'aria
 
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