Meccanica di lettura e differenze sonore ?

Zio Mano

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Vorrei porre una semplice domanda, forse anche banale.
Ma le meccaniche di lettura dei lettori Audio CD possono influire sulla qualità del suono ?!
Mi parlerete di Jitter, campionamenti e cose del genere, ma più che della teoria la mia domanda è mirata a condizioni reali e "pratiche".

Non nascondo la mano, la domanda me la sono posta solo dopo aver avuto un'esperienza che mi ha come dire ... "spiazzato" ... .
 
Le vibrazioni della meccanica, specie in una sorgente "all in one", sono assolutamente deleterie per la riproduzione.

Proprio per questo motivo, o il lettore CD deve essere ingegnerizzato, progettato e costruito con sacri crismi, e quindi non è il caso di prodotti economici o di fascia media e medio/alta, o comunque la meccanica disturberà la riproduzione. A voglia mettere isolanti, piedini e quant'altro, comunque le vibrazioni ci saranno sempre e non consentiranno alla sorgente di esprimersi al massimo delle sue possibilità.

Separare i due componenti è la scelta più logica e funzionale, oltre che migliore qualitativamente, e già di base, quindi a prescindere dal DAC, jitter, campionamento, modifiche, clock, etc, apporta benefici sostanziali.

Proprio per questo motivo i migliori prodotti hanno meccanica e conversione separata.
 
Ultima modifica:
Grazie per la risposta WhiteShark82 ;)
Ho sempre usato lettori Audio CD "completi", anche di fascia medio/alta, ma passando ad una meccanica separata (con annesso DAC esterno) sono rimasto un pochino sorpreso.

Non'è solo mio parere ma il suono è diventato più "analogico", cioè più dettagliato e ricco di toni medi e medio/bassi con degli alti meno in risalto ma pur sempre presenti.

A parità di DAC e cavi di collegamento ... solo cambiando meccanica (collegata sia in fibra che in coassiale 75 Ohm), è percepibile questa sensazione.
Il fatto è che non sono solo io a percepire abbastanza "marcatamente" questo "cambiamento" ma anche altre persone estranee ... quindi ho escluso "l'effetto placebo" e sono andato alla ricerca di una spiegazione logica.

Onestamente un cambiamento tale da essere così percepito è andato "contro le mie convinzioni".
 
E mi spieghereste come la meccanica riesce a modificare i bit in modo così consistente da avere un suono "più dettagliato e ricco di toni medi e medio/bassi con degli alti meno in risalto ma pur sempre presenti". Ovvero, la meccanica è intelligente? Conosce e interpreta quello che legge? E' una serie di bit: o viene letta propriamente, o è corrotta.

Di solito gli errori di meccanica si manifestano con interruzioni e/o "salti" della traccia; o, nei casi peggiori, impossibilità di lettura.

Certo potrebbero essere implementati meccanismi di correzione degli errori che potrebbero modificare il bit stream; ma se anche fosse, gli errori di lettura dovrebbero avvenire sempre per quei bit che rappresentano una certa frequenza, cosa praticamente impossibile (gli errori sono casuali).

Non sto dicendo che la meccanica non è importante; deve essere sufficientemente buona da garantire il corretto flusso di bit. Se a parità di tutto il resto, due lettori CD (usando l'uscita digitale) suonano in modo diverso, molto probabilmente c'è dell'altro, non la meccanica.
 
... Certo potrebbero essere implementati meccanismi di correzione degli errori che potrebbero modificare il bit stream ...[CUT]

Stesso ragionamento che mi son sempre fatto , in generale , sulla meccanica.
Ad ogni m odo il CX C ha un sistema di controllo continuo sul "punto di fuoco" del laser e non sò come faccia ma se ho capito bene dicono che lo hanno fatto a posta per diminuire Jitter e bit corrotti.
Ma anche se fosse, sinceramente, sta cosa non me la spiego nemmeno io ... un flusso dati è quello e basta ... bhòòò :confused:
Loro lo chiamano S3 servo design ... ma c'è da "crederci" ?!

Giuro che non sò cosa pensare ... almeno che l'altro lettore (economico) abbia dei "problemi" ... .
 
Dopo aver letto questo sul loro sito mi viene il mal di pancia:

"The vast majority of optical drives in use today are designed with computers in mind. While they can read all manner of disc media, they lack the precision and finesse of a dedicated audio drive"

Certo, i bit di un file per PC sono bit "inferiori". Mah!
 
Ma a parte questo .. poi è la sezione DAC che può incidere su molti parametri ... ma la meccanica (incluso la componente ottica, ovviamente) dovrebbe estrapolare i dati (bit) incisi su disco.
Mica se li può "inventare" ... credo ... hahaha.
E da lì la mia "perplessità" trà quello che sapevo/credevo e quanto ascolto.
Mistero ... :D
 
la meccanica ha la sua importanza specie nel cercare di azzerare le vibrazioni il + possibile così da avere una letture dell'ottica quanto + veritiera possibile
 
Quindi è più la componente meccanica, la sua "raffinatezza" nel trattare le vibrazioni, a fare la vera differenza ... .
Mi stavo anche ponendo un'altra domanda ... i livelli di segnale in uscita (digitale) possono essere percepiti e "trattati" dal DAC in maniera differente ?!
Io non credo in quanto comunque si parla di bit, un segnale digitale ... e quindi si torna alla bontà della meccanica.

Grazie per l'intervento Audioevolution ;)
 
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