Ho fatto un regalino al mio SR5009, alleggerendolo dei frontali, adesso pilotati da un finale stereo dedicato con 120 watt per canale.
Ora, come mi ha saggiamente fatto notare Dakhan cercherò di tenere a bada l'effetto placebo da nuovo acquisto, almeno fino a qualche ascolto serio, approfondito, e soprattutto dopo aver rifatto Audyssey (quindi con i nuovi e corretti livelli per il fronte anteriore). Per ora ho solo terminato l'installazione del tutto (inserire una nuova elettronica nel mio impianto corrisponde sempre a un vero e proprio calvario, questa volta con smontaggio del mobile e connessa eliminazione di un'antina...) e verificato il corretto funzionamento, trigger compreso.
Però una prima impressione la voglio dare: non ho ascoltato una traccia seria, ma solo quella DD di un film in CG salvato nel MYSKY HD (lo uso per i confronti side by side post calibrazione con gli stessi frame del film in BD, per adeguare al segnale satellitare la calibrazione fatta per il lettore BD stesso), che quindi ho ascoltato decine di volte, almeno in certi passaggi.
La prima cosa che mi ha colpito è stato il centrale, che sembrava davvero volare. Non trattandosi di musica - ed essendo ormai notte fonda - non ho messo alla prova i due frontali, che dovrebbero beneficiare in primis dell'aggiunta ovviamente, ma è proprio vero che l'SR5009 liberato del peso dei due Front ora può dedicarsi come si deve al centrale, che prima era al limite delle capacità dell'amplificatore (l'alimentazione consigliata da Canton per il Chrono 505.2 è 110/170 watt, e dai test di laboratorio fatti nella recensione di Sound&Vision linkata in prima pagina sappiamo che l'SR5009 sta sui 70-90 watt reali per canale con 5 canali in funzione, quindi...). La seconda cosa che mi ha colpito, immagino dovuta ai benefici regalati specificamente alle due Chrono SL 530.2 (85/140 watt), è stata l'apertura di tutto il fronte anteriore (forse non userò i termini più appropriati, dato che non sono un audiofilo...), che mi è parso fin dai primi secondi di dialoghi con musica in sottofondo (il film era Frozen) molto più esteso in senso orizzontale, dettagliato e avvolgente.
Lo so, da queste parole l'effetto placebo da nuovo acquisto apparirà evidente, ma al di là dei giudizi molto più attendibili che potrò esprimere più avanti la conferma è che un sintoamplificatore, soprattutto se non super dotato in termini di potenza come appunto il mio SR5009, grazie a un finale di potenza guadagna davvero tanto in più di un campo. Perché per ovvie ragioni quello che cercavo non era la forza bruta (solito discorso: per questioni logistiche non ascolto a volumi altissimi, e non ho diffusori enormi e impegnativi), ma appunto un guadagno in dinamica e una migliore raffinatezza del messaggio sonoro, anche a volumi medi - e per me che ero digiuno di esperienza nel campo un conto è leggerlo sul forum, e un conto è sperimentarlo in prima persona dopo 8 mesi di ascolto dell'impianto liscio .
Cosa che, mi pare d'intuire, ho raggiunto...
Farovvi sapere più avanti!
Ettore