Come analizzo l’equilibrio tra le varie frequenze di un brano musicale?

ciao,
ma come base di partenza non si potrebbe fare il confronto tra un file originale e la registrazione ripresa suonandolo dall'impianto che interessa verificare?
 
Se hai per le mani un microfono degno di questo nome puoi anche provare.

Dimenticavo, un microfono di questo tipo costa un migliaio di Euro o più, mi riferisco ad un Bruel per misure, ovvero con risposta lineare da 20 a 20 KHz, (effettiva e vera, non di marketing), ci sono anche altre marche, ovviamente, il tutto collegato ad un DAC e registratore professionali pure loro, ovvero non la solita scheda da PC, con qualche altro migliaio di Euro te la cavi.

Se proprio si vogliono fare delle misure costa sicuramente meno acquistare un onesto microfono per misure con relativo file di calibrazione individuale e un programma come REW, che è gratuito, e fare la rilevazione della risposta del sistema impianto+ambiente, con quella sotto gli occhi si hanno già tutte le risposte che si vuole.
 
Grazie ancora per gli interventi. Se non vi scoccia, scaricatevi il file di cui parlo a inizio discussione e ditemi quanto sentiate quei quattro maledetti colpi.

Fatto, li sento e ben distinti, tuttavia non più forti del resto.

Tieni presente che se la fondamentale di quei colpi ha una frequenza caratteristica di circa 45Hz siamo già nel campo in cui servirebbe un subwoofer per avere almeno 85-90db di pressione sonora di qualità nel punto d'ascolto.

Puoi potenziare i bassi col trucco della vicinanza alle pareti ma ovviamente ciò che guadagni da una parte lo perderesti da un'altra. Nella stragrande maggioranza parte degli impianti stereo quei suoni sarebbero percepibili ma appena accennati. Per cui ok la curiosità ma non mi starei a fare paranoie.
 
Diablo qual è il tuo impianto e come hai posizionato i diffusori nel tuo ambiente? (Facilmente non mi servirà saperlo, ma almeno avrò qualche elemento su cui basarmi.)

Ieri sera ho riascoltato lo stesso brano a casa di un mio cugino (che tra l’altro è costruttore di cavi) il quale possiede una coppia di THIEL CS 2.2, un finale stereo artigianale con due KT88 per canale, e il resto dell’impianto molto, ma molto ben curato. Le casse sono posizionate a due metri abbondanti dalla parete posteriore, ma lì questi bassi si avvertono in maniera molto netta, precisa e decisamente in evidenza sul resto. Il suo impianto tira fuori la gran cassa in modo molto naturale, senza fatica. Insomma è un altro mondo rispetto a qui con il mio impianto, e non c'è alcun subwoofer di mezzo.

A proposito di paranoia attenzione perché ho trovato un altro pezzo di musica in cui certi suoni gravi latitano (ma non lì da quel mio cugino). La traccia in questione dura 1:45 e i passaggi cruciali ai fini di un altro test si trovano a 01:08, 01:13, 01:18, 01:23, 01:28, 01:34 e 01:38 (tremenda, quest’ultima botta!). Anche per questo caso ho caricato il file al collegamento che segue: https://www.sendspace.com/file/5wxki6 .

Come prima invito chiunque sia interessato a fare una prova riportando le relative impressioni.

Grazie
 
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Il mio impianto è descritto qui: http://www.avmagazine.it/forum/92-p...tic-x-a160-su-wharfedale-10-7-e-sf-gran-piano

L'ho provato sulle SF Grand Piano, 45cm dalla parete di fondo, reflex frontale.

Stando a questo, tuo cugino ha dei diffusori che scendono davvero a 50Hz:

http://www.stereophile.com/content/thiel-cs2-2-loudspeaker-measurements

The woofer can be seen to extend down to 50Hz or so, with the passive radiator covering the octave below that frequency.

In più le valvole tendono a gonfiare e far rotolare il basso perchè hanno poco o nulla dumping Factor.
Mettendo insieme le due cose direi che ha senso. Se anche i tuoi dovrebbero scendere veramente a quelle frequenze ma non lo fanno o c'è un problema di ambiente oppure di elettronica o accessori che hanno l'effetto di frenare o non riprodurre le basse frequenze. Non mi farei così tante paranoie, questo è certo. :D

Quando avrò tempo lo proverò.
 
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Caspita anch’io li tenevo a 45cm fino a pochissimi mesi fa. Ora non tornerei mai indietro anche se è subentrato questo problema –sempre che di problema si tratti.

Altro che 45Hz o 50Hz, i miei diffusori dovrebbero scendere a ben 28Hz! http://www.audes.ee/?id=1840&tpl=1020 :mad:
Il valvolare non c’entra perché ne ho provato uno gemello di quello di mio cugino, ma il risultato era identico. Vai a sapere com'è la storia...

Niente paranoie, però desidero assolutamente vederci chiaro, e migliorare le prestazioni del mio impianto.

Sì, grazie, quando riesci prova anche l’altro file.

Ciao
 
Niente paranoie, però desidero assolutamente vederci chiaro
Se effettivamente vuoi vederci chiaro, senza stare a penare troppo e verificando se effettivamente i tuoi diffusori scendono in modo credibile a 28 Hz (scusami, sarà franco, ma mi viene da ridere) acquista un microfono per misure (ora è in vendita un micro - UMIK-1 - con uscita USB, che ti risolve i problemi di collegamento, e con file di calibrazione, a 75 € + S.S. e Doganali) lo colleghi a REW ed avrai la risposta a tutte le tue domande.

Vedrai la riposta VERA del tuo impianto nel tuo ambiente e vedrai anche cosa capita in gamma bassa, ad esempio attorno a quei famosi 50 Hz.

Tra l'altro questo è anche l'unico modo serio per avere la risposta precisa alla tua altrettanto precisa domanda iniziale, ovvero "come analizzo l'equilibrio tra le varie frequenze di un brano musicale"
 
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Caspita anch’io li tenevo a 45cm fino a pochissimi mesi fa. Ora non tornerei mai indietro anche se è subentrato questo problema –sempre che di problema si tratti.

Altro che 45Hz o 50Hz, i miei diffusori dovrebbero scendere a ben 28Hz! http://www.audes.ee/?id=1840&tpl=1020 :mad:
Il valvolare non c’entra perché ne ho provato uno g..........[CUT]

Sì vabbe i produttori sulle specifiche dichiarate sono parecchio ottimisti, oltre a non dichiarare spesso la natura di tale misura: a-3db, -6db, -12db?

Tra l'altro questo è anche l'unico modo serio per avere la risposta precisa alla tua altrettanto precisa domanda iniziale, ovvero "come analizzo l'equilibrio tra le varie frequenze di un brano musicale"

Pero' in questo caso misureresti la risposta dell'impianto nell'ambiente, non le frequenze del brano musicale.
Per quello è più indicativo lo spettro di Foobar.

Io per curiosità ho fatto qualcosa di simile usando Audyssey, pur con tutti i limiti, si riesce a dedurre la risposta in frequenza nell'ambiente invertendo la correzione usata da Audyssey per avere una risposta FLAT nel punto d'ascolto.

2dgp3xg.jpg


Il problema è che non credo che il microfono in dotazione sia del tutto all'altezza del compito :asd:

Pero' il sistema funziona perchè con le nuove casse la curva è cambiata e non poco.
 
@Nordata, ho i debiti da pagare!!! Se riesco a trovare qualcuno qui in zona con la strumentazione adatta, proverò a chiedere aiuto. Tu intanto, invece di smarronare con sto microfono, fammi il favore di ascoltare nel tuo impianto i due file che ho caricato e dimmi che cosa senti. A proposito: siamo sicuri che il tuo impianto sia calibrato bene? Altrimenti ti sparo!
 
Sì vabbe i produttori sulle specifiche dichiarate sono parecchio ottimisti, oltre a non dichiarare spesso la natura di tale misura: a-3db, -6db, -12db?

I vero problema di queste specifiche ridicole è: sì, ok, flat tra 20 hz e 20khz +/- 3db, ma please, con quanti db di pressione acustica?
È tutto lì il trucco, ci vuole poco a fare un bookshelf (magari con dsp) piatto tra 20 e 20khz, se poi tale specifica vale solo fino a 50 ridicoli db di pressione acustica.....:D
 
I vero problema di queste specifiche ridicole è: sì, ok, flat tra 20 hz e 20khz +/- 3db, ma please, con quanti db di pressione acustica?
È tutto lì il trucco, ci vuole poco a fare un bookshelf (magari con dsp) piatto tra 20 e 20khz, se poi tale specifica vale solo fino a 50 ridicoli db di pressione acustica...............[CUT]

Sì infatti...

@Nordata, ho i debiti da pagare!!! Se riesco a trovare qualcuno qui in zona con la strumentazione adatta, proverò a chiedere aiuto. Tu intanto, invece di smarronare con sto microfono, fammi il favore di ascoltare nel tuo impianto i due file che ho caricato e dimmi che cosa senti. A proposito: siamo sicuri che il tuo impianto sia calibrato bene? Alt..........[CUT]

Volevo provare anche io di nuovo ma non c'è più il file.
 
Pero' in questo caso misureresti la risposta dell'impianto nell'ambiente, non le frequenze del brano musicale

Certamente, è ovvio, ma mi permetto di illustrare il mio ragionamento.

Si parla di analizzare "l'equilibrio tonale" di un brano registrato e che è in nostro possesso.

Per prima cosa va detto che quando si registra un brano non si ricerca "l'equilibrio tonale", ma si cerca di ottenere il risultato che il musicista o il produttore hanno in mente per il singolo brano, potrà essere equilibrato od avere preponderanza di certe frequenze, questo non dipende da noi e non possiamo (e non dobbiamo) intervenire, se non affittando una sala di incisione con relativi ingegneri del suono, pagare profumatamente l'artista che ci interessa e fargli rifare il brano come meglio aggrada a noi.

Penso che su questo punto non ci siano discussioni da fare, ci viene fornito un brano e l'unica cosa che possiamo fare noi è cercare di riprodurlo nel modo più aderente a quanto esiste nel brano stesso, ovvero come era stato creato in origine, se intervenissimo in fase di riproduzione con qualche sistema di correzione arbitraria saremmo noi ad alterare i suoni che sono stati registrati in origine.

Pertanto l'unica cosa che possiamo fare è cercare di avere la catena audio il più possibile tale da non variare nulla, più realisticamente: il meno possibile, in ragione della cifra che possiamo spendere per realizzare la catena stessa.

Facendo la misura della risposta in frequenza del nostro impianto nel nostro ambiente possiamo vedere subito quanto si discosti la sua risposta da quella ideale (teoricamente perfettamente piatta), inoltre possiamo anche vedere quanto influisce l'ambiente su tale risposta.

A questo punto, se ci teniamo veramente ad ascoltare in modo che ci sia la minor alterazione possibile del suono originale starà a noi prendere gli opportuni provvedimenti: scegliere dei diffusori il più possibile lineari, idem per le elettroniche e, non da ultimo, intervenire sull'ambiente.
A proposito: siamo sicuri che il tuo impianto sia calibrato bene?
Un impianto non si "calbra" si calibra, al massimo un proiettore, un impianto si equalizza o si corregge la risposta complessiva.

Il mio ambiente è discretamente corretto passivamente tramite pannelli e trappole acustiche, c'era anche una correzione attiva; "c'era" in quanto sono in fase di smantellamento di tutto quanto per iniziare il rifacimento completo dell'ambiente in cui impiegherò anche nuove tecniche.

Oltre a questo ho scelto nel tempo prodotti che secondo me davano dei buoni risultati al mio orecchio, che non vuol dire "che mi piacevano" ma che aderivano il più possibile ai suono degli strumenti reali (quelli, ad esempio, cui sono abituato).

Ti dirò che, comunque, fatto il lavoro iniziale, con calma e metodo, idem per la taratura del vpr, poi non son più tornato sull'argomento e non mi sono più posto problemi più meno strani, mi siedo ed ascolto della musica o mi guardo un film, ignorando del tutto la parte "hardware" (come farò nuovamente al termine dei lavori).
 
@Diablo, scusami non so cosa sia successo. Sono diventato pazzo per riuscire a ricaricare il file. Eccolo: https://www.sendspace.com/file/5wxki6 .

Ho chiesto di fare la stessa prova anche a un altro utente possessore dei miei stessi diffusori, e pure posizionati in ambiente più o meno come ho fatto anch’io. Ebbene il soggetto mi ha risposto che il file è <<troppo compresso in termini di dinamica>> per cui qualsiasi test risulterebbe inutile… Vai a capire certa gente. :der:

@Nordata, ma sì dai, calibrare (dove hai visto scritto “calbrare”?) nel senso di mettere a punto al meglio. Altro che rifare tutto da capo: tu sei contento solo se bastoni!
 
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@Nordata ho capito perfettamente il tuo punto di vista, pero' l'analisi dello spettro del file musicale la devi fare per capire quante frequenze e a quali intensità sonore dovrebbero essere riprodotte.

Io per farla non ho altro sistema che guardare il foobar2000 nel mentre che la traccia prosegue. :D
Se ciò che vedi è congruente a ciò che senti allora sei sulla buona strada anche al netto dell'ambiente.

Per valutare quest'ultimo invece non ho altro sistema che Audyssey per vedere la mia risposta ambientale.
Tuttavia sono consapevole che purtroppo non basta regolare l'impianto per una risposta piatta a un certo db di intensità (col pink noise), il contenuto musicale è dinamico e questo complica le cose, nessuno mi garantisce che la risposta sia corretta a 95db come a 60db di intensità sonora per tutte le frequenze.

Per cui alla fine sono costretto ad affidarmi comunque al mio orecchio e in una certa misura preferisco un certo tipo di sound che compensa la mia sensibilità uditiva rendendo verosimile ciò che sento e ciò che è contenuto nella registrazione.

A proposito di paranoia attenzione perché ho trovato un altro pezzo di musica in cui certi suoni gravi latitano (ma non lì da quel mio cugino). La traccia in questione dura 1:45 e i passaggi cruciali ai fini di un altro test si trovano a 01:08, 01:13, 01:18, 01:23, 01:28, 01:34 e 01:38 (tremenda, quest’ultima botta!). Anche per questo caso ho caricato il file al collegamento che segue

Ci sono 2 frequenze in rilievo in questi punti una intorno ai 50hz e l'altro intorno ai 100hz, nell'ultima bordata si arriva ad un picco di quasi -10db sui 50hz! Quindi dovresti sentirla molto forte.
 
Mi sento semi emozionato: ho costruito (a costo zero) due trappolone acustiche da 2,40 m per 43 cm circa di diametro, ponendole agli angoli della stanza dietro i diffusori; ho poi tamponato gli altri due angoli alla meno peggio con i cuscini di un vecchio divano…

Indovinate: la gran cassa ha cominciato a farsi risentire! Non è ancora ai livelli di come la si sente da mio cugino con le THIEL 2.2, ma aspettate e vedrete se non arrivo ai 28Hz! :p

Maledetta acustica del maledetto ambiente d’ascolto. Comunque e sempre. È per colpa di quella se gli appassionati spendono migliaia di euro in diffusori ed elettroniche per niente.
 
Mi sfugge il nesso tra la trappola da 43 cm di diametro e il riuscire a sentire la gran cassa.

A proposito, che materiale hai usato per costruirla?
 
Mah, in realtà anch’io al momento brancolo nel buio, vado un po’ a tentativi. Ho letto da qualche parte che un ambiente molto riflettente (come in effetti è il mio) tenderebbe ad annullare le frequenze molto basse. E in effetti sembra proprio che sia così.

Per le due trappole ho sfruttato una guida su TNT, usando quindi un po’ di rete da giardino, chiusa a cerchio e riempita con coperte, lenzuola e vecchi indumenti consumati; il tutto foderato da panno lenci.
Ma è stato ancora più determinante usare i vecchi cuscini per gli angoli alle spalle del punto di ascolto.
Ho poi aggiunto anche un paio di vecchi tappeti arrotolati sui lati della sala, alla sommità dei quali ho posato un po’ alla buona altri cuscinetti e imbottiture.

Ciao
 
Generalmente un ambiente riflettente enfatizza i bassi non il contrario, a meno che l'onda a bassa frequenza generata dal sub o dai diffusori non risulti esattamente sullo stesso asse della sua riflessione.
Un esempio lampante è dato dall'esempio di un sub che emette orizzontalmente, posizionato esattamente e in modo perpendicolare ad un muro. In teoria non si sentirà niente perchè l'onda che riflette sul muro andrà ad annullare quella emessa dal diffusori. In pratica si avranno basse frequenze molto attutite a causa della dispersione radiale del suono emesso.

Detto questo, i famosi tube traps agli angoli della stanza male non fanno, ma purtroppo con 43 cm di diametro a occhio, anzi a orecchio, non scenderanno al di sotto dei 100 Hz e risulteranno ininfluenti sia per la gran cassa che per questi benedetti 28Hz.

Consiglio vivamente, come ti consigliò qualche tempo fa nordata, ti fornirti di un mic usb (con 150 euro l'hai a casa) e di farti qualche lettura del comportamento della stanza, avrai quasi sicuramente delle sorprese...
 
Ultima modifica:
L'acustica è fondamentale in effetti... il mic umik-1 lo ricevi a casa con 75 euro

Se pubblichi la piantina della tua stanza, posso darti qualche consiglio, se vuoi.

-R
 
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