Io andrei su dei pannelli in lana di roccia con il rivestimento superficiale che più ti piace, roba per uffici, sale, auditorium etc. Non saranno bellissimi ma sono efficaci e costano poco (per pochi mq). Il tuo problema principale (ma non l'unico) secondo me è la parete nuda che hai alle spalle, e anche i costosi pannelli diffondenti e/o piramidali servirebbero a poco perché richiedono una certa distanza dalle orecchie per funzionare bene. Lì su quella parete devi solo assorbire, è troppo vicina alle orecchie. Puoi valutare di mettere i diffondenti dal lato della scrivania, forse sarebbero anche azzeccati esteticamente, e poi come scrive giustamente nordata, l'ambiente non deve essere sordo.
Le trappole per i bassi le devi mettere assolutamente negli angoli attorno al divano. Visto che c'è il divano, potresti infilare qualcosa anche nell'importante spigolo orizzontale tra il pavimento e la parete dietro il divano, quello contribuisce non poco al rigonfiamento che senti quando sei seduto sul divano, e poi c'è il vantaggio che è nascosto.
Ricordati che non è il materiale in se ad essere fonoassorbente, è la sua struttura fisica che lo rende assorbente! Qualsiasi materiale a celle aperte assorbe il suono, i più pesanti assorbono meglio i bassi ma "riflettono" un pelino più gli alti, e viceversa; è un fenomeno strettamente connesso con lo spessore dei filamenti del reticolato (e quindi con la densità complessiva del materiale)
Le trappole per i bassi le devi mettere assolutamente negli angoli attorno al divano. Visto che c'è il divano, potresti infilare qualcosa anche nell'importante spigolo orizzontale tra il pavimento e la parete dietro il divano, quello contribuisce non poco al rigonfiamento che senti quando sei seduto sul divano, e poi c'è il vantaggio che è nascosto.
Ricordati che non è il materiale in se ad essere fonoassorbente, è la sua struttura fisica che lo rende assorbente! Qualsiasi materiale a celle aperte assorbe il suono, i più pesanti assorbono meglio i bassi ma "riflettono" un pelino più gli alti, e viceversa; è un fenomeno strettamente connesso con lo spessore dei filamenti del reticolato (e quindi con la densità complessiva del materiale)