[BD] Distretto 13: Le brigate della morte

A parte il fatto che ho avuto l'impressione che anche altri pezzi fossero differenti ma non so se sia dovuto all'accelerazione o al rallentamento delle tracce, cambiare arbitrariamente qualcosa in un'opera (colonna sonora, colorimetria, aspect ratio, montaggio, SCENEGGIATURA e via discorrendo) è oggettivamente una cosa da dementi.
 
e nessuno nè qui nè altrove ha mai detto il contrario...il film in italia è sempre circolato così. tu ti chiedevi il perchè, io ho provato a risponderti..
 
Diciamo comunque che quasi tutti i film doppiati fino a metà abbondante degli anni '80 hanno adattamenti abbastanza liberi e strampalati ma qui siamo oltre il livello del ridicolo.

Vabè, ora non esagerare :O
Comunque ora che lo so mi sa che terrò l'italiano solo per eventuali visioni di gruppo, dato che neanche sulle musiche si può fare affidamento (vi dirò, mi era sempre sembrato strano quel coro nel main theme, ora che mi confermate che è stata una becerissima trovata italiana, tutto si spiega).
 
mi sa allora che non hai mai visto i grandi classici di quel periodo in lingua originale. Tanto per citare i più famosi: Ritorno al Futuro, Scarface, Il Padrino, The Blues Brothers, ecc. Prova a guardarli in originale (o quantomeno in italiano coi sottotitoli in italiano) e poi dimmi. Non siamo minimamente al livello di Distretto 13 però sono pieni di stronzate. Se poi vuoi vedere uno scempio che si avvicina molto a Distretto 13, guarda l'edizione in bd di Akira in italiano con i sottotitoli. Ti verrà da ridere (o da piangere, a seconda dei punti di vista).
Ti assicuro che gli esempi si sprecano e se i sottotitoli in italiano sono tradotti dalla traccia originale è facile accorgersi di questi scempi.
 
tutto il mondo è paese...mi sa che non avete mai guardato i sub inglesi sui film italiani...:asd::asd:(di label straniere si intende)di certe storpiature me ne accorgo persino io che non ho una gran padronanza dell'inglese.Il che è tutto dire.
 
Basta pensare agli orrendi adattamenti inglesi dei film dello Studio Ghibli o di altre opere giapponesi. Ma lì almeno non hanno i doppiatori più fichi del mondo o una "cultura" dell'adattamento come l'abbiamo noi, visto che i film stranieri che escono lì al cinema nei paesi anglosassoni sono pochissimi e gli spettatori che vanno a vederli sono ancora meno. Non li giustifico ma non ho ancora visto sottotitoli immondi che travisino il senso di frasi, di intere scene o di praticamente un film in toto. Le imperfezioni o gli adattamenti veri e propri ci possono essere (e talvolta ci devono essere) ma ci vogliono dei limiti.
 
infatti anche io ricordavo di aver letto molti anni fa sta storia ma non ricordavo bene...poi ho letto i vostri commenti riguardo al doppiaggio nostrano e ho deciso di spulciare su internet...poi beh bisognerebbe chiedere al buon "john" . come sia andata veramente lo sa solo lui :-)
 
Sta a vedere che anche il fantasioso adattamento italiano è più corretto. Dai, ragazzi, non appigliamoci a tutto pur di cercare di giustificare il doppiaggio. E, per cortesia, non tirate fuori il solito discorso doppiaggio sì, doppiaggio no che mi sa tanto di terra dei cachi. Questo è un esempio macroscopico di ciò che si faceva una volta in sede di adattamento. Oggi, per fortuna, questo non succede ma gli errori e l'annichilimento del lavoro degli attori e dei registi restano sempre, con buonapace di coloro che fruiscono dei film in italiano.

Ah, per correttezza, cito da wikipedia in inglese

A vocal version of the theme, titled You Can't Fight It, with lyrics and production by Kenny Lynch, was recorded by Trinidad singer Jimmy Chambers and released in the UK as a 45 on the Pye label in April 1978, but it failed to chart and is now a rare item. Beyond its use in the film, the score is often cited as an influence on various electronic and hip hop artists with its main title theme being sampled by artists including Afrika Bambaataa, Tricky, Dead Prez and Bomb the Bass.[5]:192[51][70] The main theme was reworked in 1986 as an Italo disco 12"[71] and more famously as the 1990 UK-charting rave-song Hardcore Uproar.[72] Carpenter's soundtrack has also been a lasting influence on John Several's Tactile project (Tactile's latest release on the Sentrax label is entitled "Assault on M19", and Several's brand of abrasive electronics certainly shows the influence of Carpenter.)www.sentrax.co.uk

Quindi, la versione cantata è uscita due anni dopo il film ma un anno prima dell'uscita sul mercato italiano. Sui siti in lingua inglese non si parla di problemi di diritti ma si dice soltanto che la canzone ha avuto una piccolissima distribuzione (dopo il film) e che, per qualche arcana ragione, appare nell'edizione italiana.
 
Bisognerebbe proprio chiedere al buon john e al distributore dir doppiaggio italiano....insomma un gran casino....comunque se il doppiaggio ita aveva la canzone all'inizio e alla fine è giusto averla così...dio sarebbe bello averla non proprio come l'audio italiano del dvd o del bluray (imho un pessimo lavoro di copia incolla da chissà che fonte. Parlo della canzone aggiunta)...l'audio comunque non è completo (una battuta non doppiata nel dvd e bluray è correttamente doppiata nella vhs)...poi beh ognuno è libero giustamente di ascoltarlo come vuole italiano inglese etc....ad ogni modo apparte il versante video questa edizione quadrifoglio non è buona dal punto della completezza...i sottotitoli italiani seguono il doppiaggio, non ci sono sottotitoli italiani fedeli all'originale (per quanto si riesca a esser fedeli restano comunque un adattamento da parte di qualcuno che traduce da un'altra lingua), mancano i sottotitoli inglesi (per chi capisce un po l'inglese fondamentali per seguire il film nella sua interezza)...per cui mi spiace ma apparte il versante video i bluray quadrifoglio sono dei lavori discreti e nulla più...poi uno può accontentarsi e mille altre cose però è un dato di fatto....una volta avevamo distributori italiani abbastanza seri (noshame alanyoung) ora ci dobbiamo accontentare di pulp passworl e quadrifoglio...vabbè.
 
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beh...non esageriamo..."Un uomo tranquillo" e "Il massacro di Fort Apache"(ad esempio parlandi di Quadrifoglio)sono dei reference...altro che.Lamentarsi di queste uscite(in particolare quelle che ho segnalato) è fuori luogo IMHO e francamente non rientra nelle serie "bisogna accontentarsi"
 
i sottotitoli italiani seguono il doppiaggio, non ci sono sottotitoli italiani fedeli all'originale (per quanto si riesca a esser fedeli restano comunque un adattamento da parte di qualcuno che traduce da un'altra lingua)..........[CUT]

Quindi non esistono sottotitoli italiani fedeli per distretto 13? Neanche nel doppio dvd della stormovie?
 
beh...non esageriamo..."Un uomo tranquillo" e "Il massacro di Fort Apache"(ad esempio parlandi di Quadrifoglio)sono dei reference...

Sì, alla fine non si tratta di titoli di punta e da quello che capisco hanno preso i migliori master in circolazione. Da quello che ho visto non esiste un'edizione di Distretto 13 con video migliore, quindi direi che ci è andata bene. I sottotitoli sono la pecca più grave e si sarebbero potuti sforzare di tradurli dall'originale ma mi rendo conto che una piccola casa di distribuzione con un piccolissimo bacino d'utenza possa anche infischiarsene di quei quattro gatti che usano i sottotitoli. Non penso nemmeno che sia una questione di costi dato che un traduttore professionista, a trascrivere i dialoghi, ci mette lo stesso tempo di un tizio che trascrive i dialoghi italiani, con costi praticamente simili e irrisori se spalmati su tutti i dischi stampati.
Di contro, avrebbero potuto risparmiare sull'insulsa slipcase.
 
I sottotitoli del dvd storm sono uguali al bluray quadrifoglio ossia uguali al doppiaggio...dal puno di vista video nulla ds dire assolutamente sulle varie edizioni quadrifoglio...quel che manca quasi a tutte le label italiane ( pulp passsorld quadrifoglio) è l'attenzione che label straniere propongono nei film da loro editati (vedi arrow,criterion,synapse,scream factory,camera obscura)...prendiamo ad esempio camera obscura. Conosco tramite forum una persona che lavora per questa label che si occupa esclusivamente di film di nicchia per lo più italiani appartenenti al cinema cosiddetto di genere anni 70/80...hanno iniziato a pubblicare film in dvd da reference per quest'ultimo formato e ora pian piano finalmente si son buttati sull'alta definizione proponendo bluray di reference assoluto. A questo aggiungeteci che propongono dove possibile audio italiano d'epoca (mono o stereo no upmix remix) audio inglese e tedesco(mercato al quale si rivolge appunto l'etichetta camera obscura) inoltre sono sempre presenti sottotitoli inglesi e tedesco e questi ultimi son sempre traduzioni del doppiaggio italiano (laddove il film sia di origine italiana appunto)...camera obscura non è assolutamente la eagle o la medusa warner eppure ha sempre pubblicato film su supporto rispettando l'opera filmica in se e allo stesso tempo rispettando gli standard qualitativi del supporto finale(dvd o bluray) aggiungendo le chicche da "rompiballe" quali sottotitoli tradotti da audio originale....non so, guardo all'estero e vedo solo etichette serie e rispettose dell'utente finale e inoltre ascoltano i vari feedback dell'utente finale. Qui invece la storia è molto diversa. L'aspetto " social " non viene proprio preso in considerazione . Dialogo con l'utente non ce n'è quasi mai salvo in rari casi. Ho provato varie volte a scrivere sulla pagina fb di medusa cecchi gori cinekult. Mai nessuna risposta. Ho fatto varie domande su fb a arrow synapse e ho sempre ottenuto delle risposte ...non so per me e non lo scopro certo io siamo indietro anni rispetto agli altri. E sinceramente mi da sempre più fastidio.
 
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Il dialogo sui social non c'è quasi mai perchè LO SANNO che noi gli faremmo notare tutte le loro magagne, e piuttosto che ammettere gli errori e riparare (chiaramente con dei costi), preferiscono ignorarci. Questo è un discorso generico.

Riguardo al doppiaggio, in realtà è soprattutto oggi che a causa delle tempistiche accelerate e degli investimenti sempre più al risparmio gli adattamenti vengono fatti alla meno peggio. Prima è vero che c'erano più casi di doppiaggi talmente liberi che storpiavano completamente il senso dei dialoghi di un film, ma fortunatamente erano casi relegati perlopiù a film di nicchia (come appunto era Distretto 13). Oggi può capitare che anche un grosso film con una certa reputazione venga adattato in maniera negligente e superficiale.

COMUNQUE, io avevo già la collector's edition della Shout Factory, e per ora sto bene con quella, anche perchè appunto la canzone con i cori ora so di poterla evitare :P il bd italiano lo comprerò sicuramente, ma appena scenderà di prezzo.
 
E' in uscita una nuova versione italiana edita dalla Pulp Video, secondo voi è una riedizione della quadrifoglio/stormovie oppure è qualcosa di nuovo?
 
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