le ho ascoltate oggi, in una demo con tanto di presenza di Paolo Tezzon.
la catena era tutta mac con due 601. non proprio esagerati per due colossi come le lilium ma più di uno giurava che suonavano meglio dei mac da 1.2kw.
bene, le lilium sono veramente dei diffusori full range. lo si sente chiaramente, tanto con musica classica e sinfonica, quanto con gli altri vari generi ascoltati durante la demo.
Paolo ha parlato del tweeter, tornato nella versione a cupola ma con una lavorazione speciale, che rende la parte centrale più rigida, eliminando le problematiche di oscillazioni in controfase, pur assicurando un'ottima dispersione assiale tipica della cupola.
ha anche perlato di come il mid funzioni su una banda decisamente larga (in tradizione SF) e con pendenza limitata (dai 220 ai 2500HZ), dei 3 woofer da 6 1/2 caricati in reflex con bocche verso il basso e infine del modulo sub da 10, con altoparlante attivo verso il basso e passivo verso l'alto, tutti a costruzione in polpa a sandwich.
avrei voluto domandare come mai SF scelga ancora la polpa per la costruzione delle membrane (seppur con lavorazione a sandwich), visto anche che tutti i driver sono stati progettati in casa e non più semplicemente scelti tra la produzione esistente scan speak o altro (tra parentesi, questo fatto ha permesso a SF di disegnare i propri cestelli che racchiudono un sistema di montaggio privo di viti esterne), ma Paolo era di fretta e non ho voluto fare domande imbarazzanti.
come suonano? beh, in effetti promettono molto bene ma secondo me la catena MAC non è riuscita a farle esprimerle al meglio. il medio era un tantino dolce per i miei gusti (lo è davvero...), anche se la parte medio-alta era molto efficace (penso più per via dell'ottimo tweeter che non del mid). a tratti però le ho sentite anche sibilare un pochino, ma non so dire se fosse più per via della registrazione, dei MAC o se potesse essere un problema reale di casse. di certo il personaggio dedicato ai controlli faceva di tutto per tenere il volume a bada a livelli più bassi della media, segno che forse in effetti i due 601 soffrivano un po' quel carico di 5 altoparlanti...
dove sicuramente le SF si distinguono è nella regione medio-bassa e bassa: tre woofer accompagnati da un vero e proprio sub separato producono un suono pieno ed energico, fino alle frequenze ultra basse. se poi il tutto è accompagnato da un medio alto di livello, posso lasciare immaginare il risultato che è possibile ottenere.
mi sarebbe piaciuto ascoltarle con una diversa soluzione di amplificazione, ma davvero non era possibile.
se le casse parcheggiano un attimino spero in un futuro prossimo di poterle riascoltare magari con AR e poi con qualcosa di più 'energico' a stato solido...
la catena era tutta mac con due 601. non proprio esagerati per due colossi come le lilium ma più di uno giurava che suonavano meglio dei mac da 1.2kw.
bene, le lilium sono veramente dei diffusori full range. lo si sente chiaramente, tanto con musica classica e sinfonica, quanto con gli altri vari generi ascoltati durante la demo.
Paolo ha parlato del tweeter, tornato nella versione a cupola ma con una lavorazione speciale, che rende la parte centrale più rigida, eliminando le problematiche di oscillazioni in controfase, pur assicurando un'ottima dispersione assiale tipica della cupola.
ha anche perlato di come il mid funzioni su una banda decisamente larga (in tradizione SF) e con pendenza limitata (dai 220 ai 2500HZ), dei 3 woofer da 6 1/2 caricati in reflex con bocche verso il basso e infine del modulo sub da 10, con altoparlante attivo verso il basso e passivo verso l'alto, tutti a costruzione in polpa a sandwich.
avrei voluto domandare come mai SF scelga ancora la polpa per la costruzione delle membrane (seppur con lavorazione a sandwich), visto anche che tutti i driver sono stati progettati in casa e non più semplicemente scelti tra la produzione esistente scan speak o altro (tra parentesi, questo fatto ha permesso a SF di disegnare i propri cestelli che racchiudono un sistema di montaggio privo di viti esterne), ma Paolo era di fretta e non ho voluto fare domande imbarazzanti.
come suonano? beh, in effetti promettono molto bene ma secondo me la catena MAC non è riuscita a farle esprimerle al meglio. il medio era un tantino dolce per i miei gusti (lo è davvero...), anche se la parte medio-alta era molto efficace (penso più per via dell'ottimo tweeter che non del mid). a tratti però le ho sentite anche sibilare un pochino, ma non so dire se fosse più per via della registrazione, dei MAC o se potesse essere un problema reale di casse. di certo il personaggio dedicato ai controlli faceva di tutto per tenere il volume a bada a livelli più bassi della media, segno che forse in effetti i due 601 soffrivano un po' quel carico di 5 altoparlanti...
dove sicuramente le SF si distinguono è nella regione medio-bassa e bassa: tre woofer accompagnati da un vero e proprio sub separato producono un suono pieno ed energico, fino alle frequenze ultra basse. se poi il tutto è accompagnato da un medio alto di livello, posso lasciare immaginare il risultato che è possibile ottenere.
mi sarebbe piaciuto ascoltarle con una diversa soluzione di amplificazione, ma davvero non era possibile.
se le casse parcheggiano un attimino spero in un futuro prossimo di poterle riascoltare magari con AR e poi con qualcosa di più 'energico' a stato solido...
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