Il venditore può :
- mandarla in assistenza ( cosa inutile visto i difetti soprattutto del software)
- sostituire il tv ( anche con un'altra marca visti i difetti della serie 2013)
- restituire i soldi dell'acquisto (od in parte).
Fonte associazione dei consumatori
Che cosa garantisce il venditore?
Il venditore deve garantire che il prodotto consegnato abbia tutte le caratteristiche da lui promesse o indicate dall’etichetta o dallo spot pubblicitario.
I beni devono possedere tre precisi requisiti:
•sono idonei all’uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;
•sono conformi alla descrizione fatta dal venditore e possiedono le qualità del campione o modello mostrato al consumatore;
•hanno qualità e prestazioni di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto delle dichiarazioni pubblicitarie fatte anche dal produttore
Il consumatore deve contestare la non conformità del prodotto entro 60 giorni dalla scoperta.
In un primo momento il consumatore può chiedere, a sua scelta, la sostituzione o la riparazione del bene. Soltanto in secondo momento, se i primi due rimedi non sono efficaci, sono difficilmente attuabili o non possono essere approntati in un termine congruo, è possibile chiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto (restituzione dei soldi). Le spese necessarie per rendere conforme i beni sono a carico del venditore; la legge specifica che a lui spettano i costi per la spedizione, i materiali e la mano d’opera.
Naturalmente ci sono delle eccezioni: non si può invocare nessuna difformità del bene se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto o non poteva ignorarlo con la normale diligenza. Nessun rimedio anche per i casi in cui il difetto deriva da istruzioni o da materiale fornito dal consumatore.