è inevitabile che i supporti fisici spariscano, sono state le stesse major a spingere sullo streaming e questo, fondamentalmente, per contrastare la pirateria. Il blu-ray non ha mai preso piede, e mai succederà, perché le case lo hanno pubblicizzato poco e niente, è sempre rimasto di nicchia. A ciò si aggiungano i prezzi mediamente alti e, soprattutto, una penuria di titoli che segna un gap abissale con i dvd e che, a questo punto è evidente, non sarà mai colmato. D'altro canto restaurare/scansionare i film costa, l'alta definizioe esige standard elevati, e questi costi erano stati largamente sottovalutati alla vigilia dell'alta definizione.
Personalmente non so che farmene dello streaming. Anche ammettendo che le nostre linee consentano di vedere un film HD in
streaming, io voglio l'oggetto fisico, da vedere e rivedere quando voglio, anche solo per il gusto di averlo, e non mi interessa se questo ragionamento è irrazionale, la passione, per definizione, non può avere nulla di razionale, e cmq sempre meglio della "liquidità" ad oltranza che oggi va per la maggiore. Liquidità intesa come mancanza di legami, leggerezza, sostanziale disinteresse... roba per le nuove generazioni, ma non per me.
Poi si dà per scontato che tutti, oggi o nell'immediato futuro, abbiano un tv connesso a Internet, o siano disposti a collegare il proprio pc al pannello, con tutte le problematiche logistiche del caso. A me questi sbattimenti danno fastidio, già ho rinunciato all'home-theatre proprio per semplificarmi la vita al massimo (lettore blu-ray + schermo al plasma + cuffie, basta), e non intendo cambiare il mio tv finché non si sfascia sponte sua, quindi mi colloco automaticamente, fin da ora, fuori mercato.
D'altro canto ho 4500 titoli, fra dvd e blu-ray, da vedere o rivedere. Per una vita bastano, mi pare. E cmq ci vorranno anni, e nemmeno pochi, perché tutto il mercato "fisico" scompaia. I soldi sono sempre soldi, per le major, anche se prima erano 100 e adesso sono 10. Anche quando saremo a livello 1, le major non vi rinunceranno. Certo aspettiamoci un impoverimento del mercato, specialmente a livello di titoli, questo è sicuro (specialmente in Italia).