Purtroppo, quando si guarda o si compra un film, il 90% delle volte si sa da chi sia stato diretto (e/o sceneggiato se lo sceneggiatore ha maggior o pari fama del registra, come spesso capita) o quanti riconoscimenti internazionali abbia ricevuto...
"Purtroppo" perché il "rischio" di farsi (anche involontariamente, inconsciamente) condizionare nel giudizio è sempre "alto"...
E questo riguarda i film, come tutta l'"arte" in generale: "probabilmente" ("probabilmente") se l'ultima cena non fosse stata realizzata da Leonardo da Vinci, non sarebbe stata analizzata in controluce, dopo essere stata cosparsa dal residuo di olio tipico di alcune pizze al trancio, scoprendo, tra gli altri 10.000 segreti, il luogo attuale di residenza di Michael Jackson, Moana Pozzi, Elvis Presley e Marilyn Monroe (per chi non lo sapesse, è questo l'ultimo scoop di Roberto Giacobbo: Leonardo, grazie ad una delle sue mille invenzioni, la macchina del tempo, è riuscito a svelare la verità sul destino di queste celebrità ed usando al ritorno il teletrasporto è riuscito a catapultarsi indietro nel tempo, giusto in tempo per inserire anche questo mistero in una delle sue opere più famose)
Detto questo, su Arrietty posso confermare la bellezza dei disegni, dei colori, alcune atmosfere magiche, un video (confermo anche qualche lieve tremolio, ma davvero pochissima cosa) ed un audio molto buoni....però "ragazzi", non me ne vogliate, non c'è molto di più...
Per carità, bellino, bello, ma non vedo oltre...
Prima parte deliziosa, seconda parte molto molto calante...
Un finale avarissimo di suspense, coinvolgimento, trasporto....che mi ha lasciato solo una parola a fine visione: "ma"
Vendendo Arrietty ho avuto un po' le stesse sensazioni di quando vidi The Tree of Life: trovai una fortissima somiglianza tra Terrence Malick ed il Leonardo da Vinci del buon Giacobbo, due gocce d'acqua, per entrambi si è raschiato ben oltre il fondo del barile per trovare a tutti i costi un qualcosa che non esiste, in primis nelle intenzioni dell'autore stesso, con l'unica piccolissima differenza che Leonardo, in realtà, fu "davvero" un genio assoluto (...insieme a Galileo, il più grande della Storia)
Ovviamente, nonostante ciò, per me Hiromasa Yonebayashi e Hayao Miyazaki restano due "grandissimi" (ma sinceramente non li giudicherei tali se dovessi basarmi esclusivamente sul loro modestissimo Arrietty che, se fosse stato realizzato da due perfetti sconosciuti giapponesi, "probabilmente" sarebbe stato giudicato...con maggiore obiettività e distacco....per ciò che secondo me è: "carino")
Ed ovviamente questo è un mio modestissimo parere (di uno che, a differenza di Yonebayashi e Miyazaki, non è nessuno): come sempre, non critico, non giudico pazzi, non penso di avere più ragione di chi reputi Arrietty un capolavoro assoluto (non c'è nulla su cui avere più ragione, è esclusivamente una pura questione di gusti personali)