Nordata
Moderatore
Sarebbe interessante misurare l'ESR dei condensatori originali e sostituiti, giusto per avere una idea.
Notavo però una cosa, i condensatori originali sono marchiati B&W, poichè credo siano tutti concordi sul fatto che la B&W non produce condensatori rimane il dubbio di che marca siano in realtà; non è detto che siano realizzati in qualche scantinato, ma sicuramente in Cina da qualche grosso produttore specializzato (come la maggior parte se non tutte le altre marche), ma non per questo obbloigatoriamente economici, magari sono di alta qualità e semplicemente rimarchiati per questione di marketing o più probahbilmente perchè prodotti su specifiche ben precise.
A livello industriali e con il numero di prodotti venduti a livello globale scegliere un tipo di condensatore od un altro "più pregiato" costa pochi Euro in più (se diamo per scontato che quelli custom originali impiegati siano per forza scarsi e, pertanto, economici), sul costo del prodotto finito non inciderebbero più di tanto e, se pubbllcizzati, potrebbero essere un buon richiamo per un certo tipo di acquirente; se i progettisti e, ancor più i responsabili del marketing non hanno ritenuto di usare certi prodotti vuol dire che o gli ingegneri della R&D sono tutto sommato degli incapaci o che ilmarketing non sa fare il proprio lavoro, visti i risultati (come al solito in questi test, eclatanti) che si ottengono con poco è cosa veramente da masochisti.
Comunque non è certo dalla dimensioni, visto che le tensioni in gioco non sono molto elevate, che si può giudicare la qualità (però fa scena), anzi i vecchi elettrolitici di qualche decina di anni fa erano di grosse dimensioni, ma non per questro di qualità eccelsa, sono solo tecnologie costruttive diverse.
Una curiosità, ma le resistenze a sinistra nella fila in basso sono per caso filo? Dalla come sono realizzate (con quelle due fascette che stringono ai lati il tubetto centrale, forma tipica appunto di quelle a filo) sembrerebbe così, spero di no.
Ciao
Notavo però una cosa, i condensatori originali sono marchiati B&W, poichè credo siano tutti concordi sul fatto che la B&W non produce condensatori rimane il dubbio di che marca siano in realtà; non è detto che siano realizzati in qualche scantinato, ma sicuramente in Cina da qualche grosso produttore specializzato (come la maggior parte se non tutte le altre marche), ma non per questo obbloigatoriamente economici, magari sono di alta qualità e semplicemente rimarchiati per questione di marketing o più probahbilmente perchè prodotti su specifiche ben precise.
A livello industriali e con il numero di prodotti venduti a livello globale scegliere un tipo di condensatore od un altro "più pregiato" costa pochi Euro in più (se diamo per scontato che quelli custom originali impiegati siano per forza scarsi e, pertanto, economici), sul costo del prodotto finito non inciderebbero più di tanto e, se pubbllcizzati, potrebbero essere un buon richiamo per un certo tipo di acquirente; se i progettisti e, ancor più i responsabili del marketing non hanno ritenuto di usare certi prodotti vuol dire che o gli ingegneri della R&D sono tutto sommato degli incapaci o che ilmarketing non sa fare il proprio lavoro, visti i risultati (come al solito in questi test, eclatanti) che si ottengono con poco è cosa veramente da masochisti.
Comunque non è certo dalla dimensioni, visto che le tensioni in gioco non sono molto elevate, che si può giudicare la qualità (però fa scena), anzi i vecchi elettrolitici di qualche decina di anni fa erano di grosse dimensioni, ma non per questro di qualità eccelsa, sono solo tecnologie costruttive diverse.
Una curiosità, ma le resistenze a sinistra nella fila in basso sono per caso filo? Dalla come sono realizzate (con quelle due fascette che stringono ai lati il tubetto centrale, forma tipica appunto di quelle a filo) sembrerebbe così, spero di no.
Ciao