24 mesi..... Per il proiettore dei nostri sogni

...a partire da basi di 3,5m in 16/9 o ... 4,6m in 21/9..........[CUT]

anche per il 21/9 credo si debba considerare 3,5m... penso che vada considerata la dimensione della matrice che è comunque una 16/9... non so come spiegarmi, penso che si debba considerare quanto "densa" è l'immagine proiettata e questo va fatto considerando tutta la matrice... poi in 21/9 si usa solo una parte della matrice utile, e infatti anche su una matrice 4k l'immagine in 21/9 non sfrutta tutti i 4k ;)

... insomma per dirla un po tirata lì io direi che la distanza minima = 1,5 x altezza schermo va intesa come distanza minima di seduta sotto la quale si iniziano a vedere le matrici... e queste sono sempre 16/9 ;)
 
Ultima modifica:
e infatti anche su una matrice 4k l'immagine in 21/9 non sfrutta tutti i 4k

Dato che col termine "4K" ci si riferisce alla risoluzione orizzontale, è lecito parlare di 4K anche quando il formato è 21/9.
Se poi la distanza non deve superare 1,5x l' altezza dell' immagine va da se che ti devi avvicinare ancor di più allo schermo quando guardi film 21/9 rispetto a quando li guardi in 16/9 !
A parte l' affaticamento visivo, non so voi, ma io mi sentirei anche un pò stupido a guardare uno schermo di 3,5m di base da 2m di distanza :eek:
 
Ultima modifica:
...Dato che col termine "4K" ci si riferisce alla risoluzione orizzontale, è lecito parlare di 4K anche quando il formato è 21/9.
...[CUT]

come non detto... io la guardavo dal lato pratico e non semantico ;)

IMHO non va da se che ti devi avvicinare di più quando l'immagine è 21/9... perchè, IMHO, quel fattore 1,5 va applicato a tutta l'altezza utile della matrice a prescindere dal fatto che ne usi solo la fascia centrale... io almeno la interpreto così, ma magari sbaglio e di grosso :boh:
 
Ultima modifica:
guarda che avanti così sembriamo i "fratelli de rege"... va là che hai capito benissimo cosa intendo... non star lì a cavillare :D
 
Credo che al di là di alcuni dati, che come già fatto notare da altri possono lasciare più che dubbiosi, (come possono avere inserito entro i 18Gbit/sulla risoluzione UHD 24/30p 16bit 4:4:4 accanto a quella UHD 24/30p 12 bit 4:2:2) e contando il fatto che il consorzio HDMI non ha ancora rilasciato ufficialmente tutto quanto serve, si può pensare chissà cosa, ma secondo me sta semplicemente prendendo tempo per arrivare poi alla solita marmellata commerciale per cui (in ipotesi), la presenza di anche uno solamente dei possibili upgrade consentirà di apporre il logo HDMI 2.0 sull'apparecchio interessato, tanto più o meno si finirà in quella direzione.

In questa maniera si consentirà a chiunque di "entrarci", lasciandosi allo stesso tempo la porta socchiusa per uno standard UHD più valido, come potrebbe essere quello che ricomprenda maggiore profondità di colore e Rec 2020, nel momento in cui la cosa si mostrasse opportuna e più economicamente fattibile dal punto di vista tecnico.
Il rilascio di futuri player che supportino questo UHD migliorato, che altro non sarebbe che quello che avrebbe dovuto essere fin dal principio, non andrebbe a creare inconvenienti nel momento in cui eventuali BD 4K con encoding a 10/12 bit e Rec 2020 o similare, venissero supportati da player non troppo cari che appunto riescano anche a scalare l'uscita secondo quello che le prime generazioni di display/proiettori possono oggi supportare, ovvero display e proiettori con pannelli e matrici native a 8 bit e spazio colore che magari sarebbe più ampio, ma ben distante dal Rec 2020, (vpr, display come i Sony Triluminos ad esempio e i display OLED, che sarebbero quelli più adatti allo scopo).

In questo caso gli early adopter pagheranno il loro solito tributo; oppure non se ne farà di niente perchè magari l'UHD 3840 x 2160 - 50/60/30/24p - 8 bit - 4:2:2 - 4:2:0 - Rec 709 sul quale ci si è maggiormente appianati, non riuscirà ad esserci per durare, ma finirà con il fare da ponte per il successivo standard UHD con risoluzione 8K.
Quello che appunto dà da pensare è che come è noto entro i 18Gbit/s permessi nell'HDMI 2.0 ci può stare di più dell'attuale semplice aumento di risoluzione e rialzo del frame rate.
Mi sembra logico chiedersi se siamo sicuri che così vada a rimanere.

Secondo me no, quindi qualsiasi display/vpr oggi acquistato dovrebbe essere secondo me considerato non future proof, ma semplicemente l'acquisto che al momento abbiamo comunque voluto fare.
D'altro canto, prprio nel campo della videoproiezione, chi voglia fortemente uno schermo per vpr decisamente superiore ai 3 metri di base, non avrebbe tutto sommato da lamentarsi poi molto.
Alla fine dei conti un vpr 4K rappresenta una valida opzione per riempire un simile schermo, quindi dei vantaggi li coglierà fin da subito, oltre al potersi più agevolmente ravvicinare al telo per cogliere più facilmente l'aumento del dettaglio eventualmente oggi ricreato e un domani di per sé nativo.

Un discreto "Warning" dovrebbe invece essere secondo me opportuno per tutti coloro che si apprestino a comprare display che non sorpassino sensibilmente i 65", quando la motivazione principale sia quella di cogliere un domani (più che oggi) un poco di aumento della qualità di visione e non siano disposti ad avvicinarsi molto, sacrificando il confort o anche peggio in quanto certe distanze possono essere un fattore di stress nervoso, (quindi praticamente tutti, perchè chi è che si mette in casa ad esempio un "mostro" LCD da 84" per complessivi 100 KG di peso, ricomprendendo la base di appoggio?).
Schermi di dimensioni notevoli saranno prerogativa della tecnologia OLED di domani e di chi potrà/vorrà spendere molto.
Non bastasse, la maggior parte degli schermi dei display è oggi dichiaratamente glossy, contrariamente a quanto accadeva fino a pochi anni fa, e l'avvicinarsi molto comporta il rischio di specchiarcisi, oltre a quello di percepire maggiormente tutto il riflettibile, in dipendenza della sistemazione del display e della luce ambiente.

P.S.
C' ancora confusione però, non tutto è chiaro in merito a questo upgrade, basta vedere appunto il post di PR sopracitato, ma anche ad esempio fermarsi alla tabella presente in questo video sottostante a partire da 21':40" o anche ad altre tabelle che girano per i forum A/V del Web.


 
C' ancora confusione però, non tutto è chiaro in merito a questo upgrade, basta vedere appunto il post di PR sopracitato, ma anche ad esempio fermarsi alla tabella presente in questo video sottostante a partire da 21':40" o anche ad altre tabelle che girano per i forum A/V del Web.

Intendi qs, giusto?

yiba.jpg


Caspita, il mio cavo hdmi allora e' gia' un 2.0 ?!?!

Posseggo un monster hdmi ultimate hd1000 da 17.8 gbps....
Chissa' se sono gia' a posto per quanto riguarda almeno l'hdmi....
 
Mi fa piacere che anche il titolo di questo filmato sia "non chiamiamola HDMI 2.0" dato che è di fatto la 1.5 e non la "vera" 2.0 che ci si aspettava. Lo avevo detto in tempi sospetti, vero Steven ? :)

Comunque .....

Alla fine dei conti un vpr 4K rappresenta una valida opzione per riempire un simile schermo, quindi dei vantaggi li coglierà fin da subito, oltre al potersi più agevolmente ravvicinare al telo per cogliere più facilmente l'aumento del dettaglio eventualmente oggi ricreato e un domani di per sé nativo.

Non serve un VPR 4K per riempire 3 metri di base schermo, e te lo dimostrano tutte le installazioni presenti ad oggi sul mercato che hanno appunto questa dimensione di immagine. Il fatto di "potersi avvicinare" poi, perdonami, è una boiata che si continua a leggere in giro .... forse anche per giustificare l'acquisto di un 4K, non ancora oculato, visto che devi scalarci solo i BD per il momento. Ci sono delle leggi della fisica da rispettare, ma prima ancora quelle del buon senso: non puoi avvicinarti troppo all'immagine e rischiare che questa sia troppo larga per il tuo cono ottico, costringendoti a girare la testa per seguire la scena.

Ovvio che chi al cinema va nelle prime file e chi nelle ultime, ma non ha proprio senso dire "ho un 4K, mi avvicino", perché se la distanza di visione e di comfort che hai è funzione della dimensione schermo, non potrà variare di molto.
 
io con il sony 1000 sto passando a un base 250 visto da 3,3 metri e mi sembra già che più di così l'immagine mi schiacci..:D
 
Mi fa piacere che anche il titolo di questo filmato sia "non chiamiamola HDMI 2.0" dato che è di fatto la 1.5 e non la "vera" 2.0 che ci si aspettava. Lo avevo detto in tempi sospetti, vero Steven ? :)

Comunque .....



Non serve un VPR 4K per riempire 3 metri di base schermo, e te lo dimostrano tutte le installazioni presenti..........[CUT]

Alberto, premesso che anche per me e' come dici, direi che non c'e' da stupirsi, commercialmente funziona cosi': serve stupire il cliente con continue novita' e convincerlo a cambiare continuamente, piuttosto di aiutarlo ad arrivare ad un setup che dia il meglio possibile per quanto puo' spendere e per quanto puo' permettersi come installazione,ambiente etc etc

Cosi' poi si vede gente che cambia il proiettore ogni anno e poi ancora proietta in un ambiente con le pareti bianche e cose di questo genere ...

E lo stesso accade nell'audio, avere un sistema che sfrutta completamente una registrazione fatta come si deve a 24/96 e' impresa ardua, ma c'e' stata la corsa al 24/192 ed ora al DSD ai 384KHz. presto ai 384 Mhz. ...

Bocca mia statte zitta ... ;)

Saluti
Marco
 
presto ascolteremo musica in radiofrequenza e ci sarà qualcuno pronto a giurare di sentire differenze :asd:
al posto dei trasduttori delle semplici antenne da baracchino
 
....................

Non serve un VPR 4K per riempire 3 metri di base schermo, e te lo dimostrano tutte le installazioni presenti ad oggi sul mercato che hanno appunto questa dimensione di immagine. Il fatto di "potersi avvicinare" poi, perdonami, è una boiata che si continua a leggere in giro .... Non serve un VPR 4K per riempire 3 metri di base schermo, e te lo dimostrano tutte le installazioni presenti..........[CUT]

Si...ma io non ho scritto "3 metri di base schermo", ho scritto "uno schermo per vpr decisamente superiore ai 3 metri di base".
Avendo a disposizione una parete, tirata a gesso, attualmente con guadagno di circa 1.1, non solamente posso provare schermi, ma posso fare anche altre prove che mi interessano.
E' di generale constatazione che per quelle che sono mediamente le preferenze di un europeo, all'intervallo 8-11 Fl corrisponde una luminosità che nella visione di contenuti 2D può solitamente rivelarsi sufficiente, passando dalla dark room completamente trattata, al semplice ambiente living bene oscurato.

Riguardo alla questione della distanza, ho scritto: "Oltre al potersi più agevolmente ravvicinare al telo per cogliere più facilmente l'aumento del dettaglio eventualmente oggi ricreato e un domani di per sé nativo".

L'intera frase mira a comunicare la prospettiva di poterlo fare, non la necessità di farlo.
Ho scritto "potersi ravvicinare", sia per rendere l'idea della possibilità, non dell'obbligo e in più non ho specificato di quanto, non ho scritto "molto", "poco" o altro. Nessun avverbio di quantità, per rimanere generico riguardo al "quanto".
Ho inoltre condizionato questa percezione ad un aumento del dettaglio "eventualmente oggi ricreato", senza darlo per scontato.

L'ho espressa in questo modo proprio perchè in linea di massima concordo con il pensiero che non si dovrebbe porre un'enfasi su questo aspetto della minor distanza di visione, tale da portare un lettore a percepirlo quasi fosse un "comandamento" o una prescrizione medica la cui non osservanza faccia scadere la qualità del vedere o possa invalidare l'eventuale acquisto nella maniera più assoluta.
Anche perchè il tentativo sicuramente logico e sensato di volere parametrare la percezione in rapporto alle distanze di visione, riguarda la percezione cosciente, non tocca mai il campo della percezione inconscia, subliminale, che per definizione avviene in assenza di consapevolezza.
Questa percezione è generalmente molto più estesa e il fatto che il soggetto non ne sia cosciente non inficia il suo produrre effetti, ma il suo studio presuppone e chiede molto di più e molto più tempo.

Generalmente però, solo quando si tratti di videoproiezione 4K e non certamente di un display 4K, (non mi azzarderei a prospettare un avvicinamento fuori dell'usuale per un display attivo, salvo che nel campo della fotografia, dell'immagine statica, quindi), preferisco comunque prospettare la possibilità di avvicinarsi, senza necessariamente fare presente che il buon senso, la propria disposizione psicofisica e la qualità del video proiettato sono e saranno i criteri secondo i quali regolarsi, (quando le indicazioni espresse siano rimaste "aperte").

Questo perchè un movimento di avvicinamento a qualcosa che si stia percependo nitidamente, può rientrare nel campo degli impulsi istintivi.
L'avvicinarsi sarebbe quindi un moto, un'aspirazione a rendersi maggiormente conto di ciò che si presenta alla vista, che può venire da sé, spontaneamente, nascere dall'interno e non essere per forza dovuto a motivi indotti dall'esterno.
In sintesi sarebbe un movimento verso una maggiore comprensione, confidenza, contatto con quello che si presenta ai nostri sensi, al nostro essere.
Una certa tendenza "ad accorciare le distanze" sembra quindi rientrare nell'ambito delle normali possibili tendenze dell'uomo.

Fatte salve queste precisazioni, sono quindi d'accordo sulla opportunità di non farne una "religio"; chiaramente non può raccomandarsi come misura eretta a sistema, anche solamente per il decisivo fatto che se appena si eccede si rischia di perdere la visione dell'insieme, per i limiti della visione periferica nell'uomo, dovendo, come hai prospettato, mettersi a girare la testa per seguire la scena, scadimento del comfort, andandoci a perdere quindi.

Può anche accennarsi pure il fatto che su schermi decisamente grandi, non di rado già posizionati troppo in alto rispetto a come dovrebbero essere visti, diminuire decisamente la distanza può mandare definitivamente a quel paese l'ergonomia della visione, per il cambiamento che si impone alla direttrice dello sguardo, qual'ora il soggetto non modifichi il grado di estensione del collo o più precisamente del rachide cervicale, con gli inconvenienti relativi o non vada direttamente a modificare l'inclinazione del tronco agendo ad esempio sull'inclinazione della seduta, oppure rialzi il pavimento, (senza entrare adesso nel merito dei rapporti che intercorrono tra le più opportune distanze vpr-telo in presenza di schermi a più alto gain e/o contrasto, la misura di shifting della lente che si può rendere necessaria per rispettare la fisiologia della vista pur rispettando un'effettiva esigenza di coinvolgimento, la conseguente possibilità di essere al limite del fare ombra sullo schermo al progressivo decrescere della distanza alla quale viene osservato con conseguente allontanamento dello spettatore dal videoproiettore installato dietro la seduta).

Oltretutto, è evidente che un netto avvicinamento risulterà possibile solo in presenza di assai poche imperfezioni dell'immagine, nella quasi assenza di rumore video, ad esempio.
Se anche fosse che motu proprio, ad un certo numero di spettatori venisse istintivo avvicinarsi ad un flusso di immagini più nitide, la maggiore possibilità di percepire rumore video, artefatti ed imperfezioni ancora eventualmente presenti, possono comunque costringere a riallontanarsi e come spesso indicato, l'assenza di contenuti nativi sulla risoluzione UHD, gioca per lo più decisamente a sfavore.
Tanto più che nel campo della videoproiezione non esiste quell'efficace stadio finale di ottimizzazione e "mascheramento" di alcuni difetti dell' immagine che è rappresentato dallo schermo nei display attivi, quando questo sia stato ben studiato e realizzato.

In definitiva comunque, sebbene indicazioni generiche di massima, le relative discussioni e i vari "botta e risposta" possano portare un contributo, nella pratica è mia personale convinzione che l'argomento sia troppo vasto per essere spesso oggetto di discussioni generiche, che prescindano dal caso concreto, altro appunto che per grandi linee, giusto per contribuire comunque con indicazioni di massima e spunti di riflessione.
Credo sia assodato da parte di molti che a voler trattare veramente questo campo, non basterebbero cento pagine di thread, molto semplicemente si renderebbe opportuno e necessario qualcosa di simile alla pubblicazione di un libro, che anche qual'ora fosse valido chiederebbe comunque molto all'eventuale lettore, non fosse altro che per il tempo che dovrebbe dedicarci.

Non ci resta quindi che la valutazione caso per caso, che rappresenterebbe la vera e più efficace strada da seguire in un mondo relativo.
Chi ha conoscenze adeguate, tempo e voglia, potrà certamente farlo.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Top