Eccomi con aggiornamenti...
ieri ho ufficialmente iniziato le mie indagini, andando a sentire altre casse con le registrazioni incriminate o comunque che non suonavano esattamente come mi sarei aspettato, per capire se i problemi fossero legati innanzitutto alle registrazioni, e solo in seconda battuta alle caratteristiche frizzanti intrinseche alle 2/7.
Nel negozio in cui sono andato ho sentito delle sonus faber venere 1.5 e delle b&w cm1: il verdetto è stato che il problema è soprattutto delle registrazioni. Non ho potuto ascoltare i 20 pezzi che avevo selezionato ovviamente, ma ho sentito vivaldi-primavera per i violini e al netto delle caratteristiche delle sonus faber (alti un po' cupi e introversi) le sfumature che mi inquietavano erano cmq presenti. stessa cosa dicasi per de andrè- le nuvole (voci iniziali) ed ella fitzgerald e louis armstrong.
per quanto riguarda il confronto tra 2/7 con le venere e le cm1, le mie 2/7 mi piacciono di più; le sonus faber hanno gli alti cupi e introversi, mentre le b&w cm1 le ho fatte spegnere immediatamente: trapananti come già avevo constatato durante gli ascolti fatti al momento di acquistare le 2/7.
fatti gli ascolti, ho deciso dunque di sputare il rospo con il negoziante sul problema che riscontravo (le 2/7 non le ho acquistate da lui) e gli espongo i problemi:
1. Q: suonano poco a bassi volumi
A: la differenza la fa l'ampli, per la maggior parte
2. Q: gli alti sono un po' sibilanti e poco tondi e tridimensionali
A: le dynaudio sono famose per la frizzantezza dei tweeter.. al che ribatto che sono le meno frizzanti che ho personalmente sentito in fase d'ascolto (monitor audio, focal, b&w non cito sonus faber-toy (non mi piacevano, stop) e mordaunt short (non ricordo) e che comunque mi sono state vendute come casse non fredde (il venditore da cui mi servii, interpellato nuovamente qualche giorno fa sulle mie problematiche, mi ha ribadito che sono non sono casse fredde).
proseguendo nella discussione mi conferma che l'amplificazione è errata: il rotel ra 10 non riesce a pilotare con i suoi 40W le 2/7.
per quanto riguarda la qualità delle registrazioni, obietto che quindi con le mie 2/7 non sarei stato in grado di apprezzare dischi con registrazioni cattive, e lui mi ha confermato che un impianto hifi fa il suo lavoro se riproduce quanto registrato. mi ha detto che è il solito dilemma paradossale: è meglio continuare ad ascoltare i dischi registrati male con le casse del computer perchè almeno mascherano certi obbrobri fonici, o comprarsi un impianto hifi bello e poi limitarsi alle buone registrazioni? (è davvero così?)
mi ha consigliato che, partendo dal presupposto che le mie casse a parte alcuni eccessi un po' contundenti mi piacciono, l'ampli può correggere l'eccessiva esuberanza (vedasi nad 356 o altri). mi ha quindi inviato a portare le mie casse per provare a vedere se effettivamente il fastidio da me lamentato fosse correggibile con un nuovo ampli.
mi ha detto che nel caso in cui anche l'ascolto di nuovi ampli non fugasse i miei dubbi, l'unica cosa da fare sarebbe cambiare casse. gli ho chiesto quindi su cosa si sarebbe rivolto lui nella mia situazione e visto che di casse calde sembrano essercene poche (ho ribadito che vorrei un suono "caldo" - quando abitavo con i miei ricordo che mi piacevano le rcf vintage che avevamo; lui mi ha detto che quelle casse hanno i bassi gonfiati e non sono per nulla naturali, con tweeter urlanti se non limitati (?)). mi ha risposto che:
1. il calore sugli alti è dato solo dalle armoniche prodotte, bisogna trovare tweeter con molte armoniche (non rivolgersi a b&w anche a sua detta)
2. se si vuole un suono più tondo con più escursione verso il basso, bisogna senza dubbio rivolgersi a delle torri
mi sono anche rivolto da colui che mi ha venduto le 2/7. lui mi ha detto che il problema non è tanto rotel in sè (in quanto marchi con caratteristiche secche) ma il livello qualitativo dell'ampli. troppo poco potente e mi ha detto che con il nad entry level nulla sarebbe cambiato, avrei lamentato le stesse cose (??). l'unica è salire di prezzo e qualità.
mi ha ribadito che le dynaudio non sono casse fredde e che il tweeter è in grado di fare miracoli. mi ha detto che comunque non sono casse facili da apprezzare e che spesso inizia a piacere il suono dyna dopo anni di esperienza con altri marchi. spesso per il loro carattere poco appariscente non sono casse di primo approdo (voleva blandirmi con la storiella che ho un buon orecchio visto che le ho scelte; inutile dire che i suoi complimenti sono transitati da un orecchio e usciti dall'altro). gli ho spiegato come mai non ero soddisfatto e lui mi ha detto che l'unica è portare le casse e ascoltare altri ampli insieme, cosa che farò convocando anche mio padre e mio zio (riparava impianti hifi, un po' di esperienza ce l'ha, spero).
pertanto,il prossimo step è andare a sentire altri ampli tra cui sicuramente il nad 356 che molti consigliano in coppia con le 2/7.
avete altri ampli da consigliare (morbidi e potenti) o altre casse calde (intese come con molte armoniche sugli alti, dolci, morbide, non troppo frizzanti, che riproducano bene la voce umana e dei bei medi e bassi corposi ma non invadenti).
vi ringrazio molto,
scusate la prolissità,
alla prossima puntata della mia saga!