Vi ricordate quando le strade era sicure e non c'era la criminalità di oggi ? Vi ricordate quando si poteva dormire con la porta aperta ? Vi ricordate quando l'aria era pulita e le strade linde e pinte ? Ed ancora ... rimembrate quando i super eroi erano i protagonisti indiscussi del genere ? Ecco, ora che avete il quadro completo ... dimenticate il tutto, lasciatevi alle spalle il passato perché questo terzo capitolo di Iron Man rompe decisamente con tutto quello visto sino ad ora tra i "superhero movie". Ma arriviamo al dunque, il titolo in questione è insomma riuscito o meno ? Si attesta sulla sufficienza stentata, nella mediocrità totale o nell'eccellenza ? Difficile dare un giudizio, veramente, in parte possiamo considerarlo un mezzo flop, ma dall'altro un buon film sfiorato, complicato vedere se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto, in parte viene stravolto tutto il genere perché semplicemente non sembra un film sui ... supereroi. Simil sospetto mi venne subito non appena focalizzai la mia attenzione sul regista, Shane Black, sceneggiatore di alcuni film che personalmente adoro, quasi tutti polizieschi/action, tutti assolutamente meravigliosi, e quindi non mi sorprendo se il film di cui sto discutendo ricorda ( sin troppo ) alcuni dei suoi capolavori: il nostro Tony aiutato da un ragazzino ( last action hero), l'eroe bianco e quello nero in azione sul ponte di una nave ( Arma letale ), le scene prettamente poliziesche e le sbruffonate del protagonista ( l'ultimo dei boy scout ), tutti particolari che rimandano ad un genere che secondo me poco si fonde con lo spirito dei Iron Man, ci si aspetta ben altro spessore coreografico, visivo e narrativo, non bastano alcune scene mozzafiato (
| Spoiler: |
| come l'attacco alla casa di Tony e il salvataggio dell'equipaggio dell'air force one |
) per colmare alcune scelte del tutto discutibili che la saga sin porta sin dall'inizio ( mancanza di un nemico all'altezza, gag spesso stucchevoli ed inappropriate, piattezza nei personaggi secondari ) o che vengono introdotte in questo ultimo capitolo ( finale inconcepibile e stucchevole, narrazione lenta non appartenente al genere, buchi nella sceneggiatura ). E da queste considerazioni potremmo quindi dare conferma del bicchiere "mezzo vuoto", un peccato perché si è cercato di dare una svolta al genere, con coraggio e determinazione, ed il risultato risulta anche piacevole, un film divertente certamente, inferiore al primo episodio ( ma forse migliore del mediocre numero due ), Robert Downey Jr. è sempre la solita certezza, un po' meno il restante ( ma prestigiosissimo ) cast ... Alla fine ci si trova dinanzi al solito polpettone americano, gustoso ma scontato, un applauso al coraggio degli addetti al lavoro ma troppe cadute di stile e scelte inesatte per questo capitolo conclusivo, resta quindi solo il rammarico di un occasione mancata e nel vedere il nostro caro ed amato Tony appendere maschera al chiodo.
Il disco molto buono, ma deluso, mi aspettavo l'eccellenza visiva nel disco in questione ed invece la qualità media sballa dall'ottimo al mediocre, così come l'audio, troppo potente e poca differenziazione di effetti tra le diverse casse
FILM 7
VIDEO 8
AUDIO 8