Mi piacerebbe contribuire mettere una parola (quasi) definitiva sulla querelle....
Come Alessandro da anni sono abituato ed affezionato alla correzione DRC, e proprio noi due abbiamo testato diverse configurazioni nei nostri impianti, prima con i PAC analogici e poi con quelli all-digital, e quindi con i Digifast, del quale purtroppo non ho ancora la versione con DRC, e mi limiterò ad usare il "vecchio" PAC all digital connesso al DAC LUCID, del quale in questi anni ho potuto apprezzare le doti di trasparenza ed anche la dinamica (per la taratura del PAC dovrò rivolgermi ad un esperto non essendo in grado di farla da solo purtroppo...)
Come ho detto mi sono da poco privato di un DAC stereo di grandissimo pregio rinomato in tutto il mondo audiofilo (Berkeley alpha dac) e di un ottimo integrato valvolare, perchè dopo molti confronti (in tempo quasi reale ci tengo a dirlo) tra queste elettroniche e il LUCID e il Krell 2250, ho preferito molto questi ultimi, sia connessi direttamente tra loro e ancora di più passando dall'HTS
Non ho ancora avuto modo di testare la configurazione con DRC...
E' verissimo quello che dice Alberto, ogni componente, a partire dalla sorgente fino ai diffusori, dà una caratteristica, se così la vogliamo chiamare, al suono (non mi addentro nel discorso dei cavi di segnale alimentazione e potenza...)
Avere un pre aumenta gli anelli della catena???
Se questo porta ad un risultato SOGGETTIVAMENTE migliore, ben venga, altrimenti se ne fa a meno....
Io sono andato nella direzione che più mi piaceva, e come ho detto prima voglio testare di persona cosa succede con DRC, la mia memoria (ormai è un pò che non lo utilizzo per causa di forza maggiore) mi porta a ricordare che inserendolo avevo un suono molto più controllato (che non vuol dire senza dinamica, anzi..) che non mi dava fastidio neanche ad altissimi volumi
Per eliminare ogni dubbio mi piacerebbe testarlo con HTS modificato e anche Vs. sorgente modificata (Oppo o altro...qualcuno potrebbe portarlo da me quando la sala sarà terminata...)