@Plasm-on & TylerDurden80:
Pensare che, inizialmente, ero più attratto dai LED che non dai Plasma.
Poi ho cercato di mettere da parte ogni preconcetto e pregiudizio e mi sono affidato unicamente agli occhi.
Hai voglia di fare comparazioni di benchmark, misurazioni con sonde e software vari, calibrazioni e via dicendo quando la TV è un elettrodomestico di uso quotidiano che si osserva sia in condizioni ambientali luminose e non, che serve per vedere il BD di riferimento del momento così come i cartoni animati di Super!, il mega blockbuster in Full-Hd così come il tg di una tv locale, insomma mi sono domandato REALMENTE a cosa servisse leggersi ogni singola recensione presente sulla Rete, ogni singolo dato tecnico/statistico quando poi sono solo i nostri occhi gli unici giudici assoluti.
Non posso esimermi dall'affermare che la naturalezza delle immagini visualizzate dal VT60 superano, di gran lunga, quelle viste sul F8000 e sul W905; chi afferma il contrario o sta facendo guerra da fanboy oppure preferisce le immagini artefatte (che certamente colpiscono per la loro spettacolarità ma, mese dopo mese, anno dopo anno, finiscono per affaticare e stancare la visione), de gustibus certamente ma non mi si venga a dire che la spettacolarità, l'iperdettaglio e l'ipercontrasto sono ciò che la Natura ci offre quotidianamente, no questo assolutamente no.
Si certo, sia l'F8000 che il W905 non erano settati perfettamente ma nemmeno il VT60 lo era; la qualità di un componente lo si vede ANCHE e SOPRATTUTTO per come esce dalla fabbrica.
Questa querelle mi ricorda, fin troppo da vicino, quella tipica dei diffusori ossia che ci sono diffusori che riproducono all'optimum un certo tipo di musica rispetto ad un altro; beh, sarò un pazzo però, a mio parere, un diffusore dovrebbe tendere (anche se solo teoricamente) alla riproduzione, il più fedele possibile, di ogni strumento, acustico, elettrico o elettronico che sia.
Acquistare un diffusore per la Musica Classica e un altro modello per il Rock è, secondo me, la dimostrazione palese di come quei particolari prodotti non sono affatto il Top.
Ritornando al tema principale, la naturalezza delle immagini deve avere il massimo livello gerarchico nella scelta di una tv, tutto il resto ha un valore inferiore.
Mi ha colpito la sezione smart della Panasonic: se quella della Sony è fin troppo concentrata nel creare un ecosistema dove la PS3/PS4 sono al centro di tutto e se quella della Samsung offre di tutto e di più (anche il superfluo), quella della Matsushita mi sembra un ottimo ed equilibrato compromesso (di fatto la cosa più importante è la certificazione DLNA, un browser con cui vedere Youtube e poco altro) tra esigenze del cliente e marketing pubblicitario.