Cavi di potenza & rca per impiantino Marantz + B&W Cm1

Va bene ragazzi, non sono un moderatore, ma siccome penso di essere stato (involontariamente) responsabile, iniziandolo, di questo semi-off topic direi di tornare al titolo dello stesso prima che i moderatori, quelli veri, ci frustino :D
 
magari inizieranno ad entrare in commercio degli aggeggi che si interpongono tra l'ampli ed i diffusori con l'obiettivo di "ottimizzare l'aria"
Arrivi in ritardo.

All'ultimo Milano Hi-End, sulla bancarella di un noto costruttore italiano erano in vendita dei piccoli "tappi" che inseriti nella presa di rete servono per: "ottenere la solvenza e la condensazione dell'etere irritato di tipo elettromagnetico; la loro azione oltre che svolgersi lungo la linea elettrica pulendola dalla componente congesta agisce e contrasta tutte le forme sottili di congestione elettromagnetica che aggrediscono l'abitazione", il tutto per poche centinaia di Euro (vi risparmio il resto della brochure).

Quanto al fatto di "correggere" un difetto con un cavo, ammesso pure che un cavo abbia la possibilità di operare simili interventi di una certa entità (come questo avvenga in un componente passivo rimane un mistero) si dovrebbe spiegare come un cavo possa esattamente controbilanciare un comportamento elettrico, ossia avere una curva di risposta esattamente uguale e contraria a quella del difetto da correggere.

In pratica si cerca di correggere un difetto di linearità (dei diffusori/elettroniche) con un altro difetto di linearità (nel cavo) ottenendo, secondo la mia opinione, solo un difetto maggiore.

Ciao
 
Antonio qui stanno parlando: chi ha le basse frequenze migliorate, chi ha avuto gli alti acuti cristallini ma non affaticanti...chi ha avuto le voci da maschili a femminili ....o sono turco o stanno cercando di modificare le frequenze con i cavi....?
infatti....di che stiamo parlando??.....
stanno variando timbro, dinamica,dettaglio, articolazione....ma le frequenze sono sempre le stesse

io amo B&w non perche' li vendo ma perche' le ascolto e sono adatte alle mie orecchie ed a monte quello che ho cambiato e' stato l'elettronica e non i cavi....se non suonava bene c'era un perche' se suonava bene ...ho cercato di migliorarlo ancora prendendo un'integrato che se ne sbatte di cavi rimanendo punto fermo su tutte le frequenze!! vado a comprar un'integrato che ha tanti bassi e poi vado a cercare un cavo che gli asciuga ( tipo lavatrice) sono un pazzo o no!!

Non sei pazzo sei solo in totale confusione audiofila.......un ampli che se ne sbatte dei cavi significa ignorare a monte anche le minime nozioni di fisica........però se forse intendevi dire.....dei cavi da 3000,00 euro come gli OAK Audioquest per citarne uno allora posso essere daccordo con te che devi cacciare i soldi ma non con l'ampli
 
Cavofili e non cavofili,è la solita storia, mi ritengo fortunato ad avvertire differenze tra un cavo e l'altro, comunque voglio riportare un passaggio del manuale di istruzioni delle mie Totem tradotto con Google, ritengo che il costruttore non sia pazzo ad affermare quanto segue (nessuno parla di frequenze modificate,ci mancherebbe):''Cablaggio singolo è sicuramente un ottimo modo per proseguire fino a quattro terminali ci sono. L'utente ha la possibilità di collegare solo i due terminali inferiori e attraverso questo ottenere un certo "tono". Ricollegare il cavo ai due terminali superiori offre all'utente più alta intensità di frequenza. Collegare il positivo rosso in basso e il nero nella parte alta (diagonalmente opposto) o viceversa vi darà più due opzioni di "tono
In conclusione, il cliente / concessionario ha quattro possibilità con un filo unico di alta qualità. Si consiglia il collegamento diagonale quando si utilizza il cavo singolo per creare un maggiore equilibrio
. ''
 
:rolleyes: scusa e uno che non ha attacchi in biwiring come fa a fare croce e punto croce? ..va be' lasciamo stare qui andiamo out ...non si parla piu' di cavi :D
 
x antonio ..... non preoccuparti continuerai a vendere sempre cavi...tranquillo... io non ho detto che i cavi ignorano le minime nozioni di fisica ...ma dico perche' sfracellarsi le orecchie e appoggiarsi al semplice cavo per cambiare timbro, dinamica,dettaglio, articolazione....ma non le frequenze ( anche se ho letto che vogliono far scendere piu' il basso)
comunque quello confuso non sono io..... io vivo felice e senza confusione in testa, non mi faccio le pippe mentali per dei cavi ... solo questo!!
 
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vai ad affrontare questo argomento con un vintagista...vediamo cosa ne pensa, ognuno ha il suo modo di sentire e di veder le cose...
 
io continuerò a sostenere fino in fondo quello che la mia esperienza diretta a riguardo mi ha suggerito, con l'obiettivo in buona fede di non fare commettere ad altri utenti errori che penso di aver commesso io; se poi la mia opinione è fuorviante pazienza.

A Otto dico che i diffusori Dynaudio ad esempio non hanno il bi-wiring perché la casa costruttrice la ritiene una cosa inutile. Comunque le varie compagnie sono poco affidabili e possono essere mosse da conflitti d'interessi quando su un libretto d'istruzioni scrivono una cosa piuttosto che un'altra, per cui non darei troppo peso a quello che dicono.
 
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stanno variando timbro, dinamica,dettaglio, articolazione....ma le frequenze sono sempre le stesse
Veramente, il "timbro" è dato dall'inviluppo armonico di un suono, ossia dal suo spettro, che è composto dalla frequenza fondamentale più una serie di armoniche di varia ampiezza, è il numero di queste ed il loro livello che conferisce il timbro ad un suono; come un cavo che, ricordo, è un componente passivo, possa alterare il contenuto spettrale di un suono rimane per me un mistero.

Altro parametro che concorre al formare il "timbro" è l'inviluppo del segnale, espresso solitamente dai termini ADSR (Attack-Decay-Sustain-Release) che è l'andamento del livello del suono nel tempo; un colpo di tamburo ha un attacco quasi istantaneo ed un decadimento veloce, il suono di un organo da chiesa ha un attacco che sale in modo lento dal minimo al massimo (il tempo occorrente all'aria per fa risuonare la canna), un sustain praticamente infinito (sino a quando si tiene tenuto premuto il tasto) ed un tempo di rilascio abbastanza veloce (l'aria continua a oscillare ancora per qualche attimo ed il suono decresce di intensità).

Anche qui non riesco a comprendere il meccanismo con cui un cavo possa intervenire a modificare tutto ciò.

Ricordo che quella indicata è la definizione ufficiale, data in Acustica, al termine "timbro".

Per quanto riguarda la "dinamica" anche qui con tale termine si intende il rapporto, espresso in dB, tra il livello massimo, limitato dalla capacità degli altoparlanti o dalla potenza indistorta erogabile dall'ampli, ed il livello minimo (limitato dal rumore di fondo generato dal sistema) del suono riproducibile dal sistema.

Come un cavo riesca ad intervenire su questi parametri è pure qui il solito mistero.

Per "dettaglio" e "articolazione" sarebbe il caso di avere una definizione chiara e univoca per stabile poi se un cavo può agire sulle condizioni che li generano.

Ciao
 
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@nordata
mi inchino al tuo sapere, mi piacerebbe conoscere i cablaggi della ''tua saletta'' (bellissima).

@josephpino
non è questione di occhi(libretti) ma di orecchio (ascolto), anche il sottoscritto non vuole essere fuorviante, resta il fatto che sento differenza.
 
se non è questione di libretti non dovresti tirarli in ballo. Non mi sembra di aver iniziato io a parlarne.

Se mi dici che le tue orecchie sentono la differenza invece, tanto di rispetto per quello che dici. Ci dovremmo attenere a questo, a riportare le nostre esperienze dirette.
 
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@nordata
mi inchino al tuo sapere, mi piacerebbe conoscere i cablaggi della ''tua saletta'' (bellissima)
Grazie, ma non è proprio il caso, si tratta di nozioni elementari di base, che credo chiunque si interessi del mondo audio conosca.

Quanto ai cablaggi della mia installazione è presto detto: per i cavi di potenza dei frontali e centrale ci sono dei normali cavi elettrici (quelli fatti solo di rame :D) da 4x2,5, mentre per i surround sono da 4x1,5; i cavi di segnale audio e S/PDIF coassiali sono realizzati con normale cavo RG59, quelli tra pre MCH ed equalizzatori attivi sono bilanciati, ma solo perchè avevo ancora in laboratorio una buona quantità di cavo microfonico bilanciato e connettori XLR, avanzati dalle mie attività, tanto vale usarli, ma non perchè ce ne fosse bisogno (connessione meno di 1 m.).

KwisatzHaderach ha detto:
:D:p:D

Credevi!

Ciao
 
Quanto ai cablaggi della mia installazione è presto detto: per i cavi di potenza dei frontali e centrale ci sono dei normali cavi elettrici (quelli fatti solo di rame :D) da 4x2,5, mentre per i surround sono da 4x1,5;..........[CUT]

Il cavo che usi è un 4x2,5 con polarità messe a stella?

+ -
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E' schermato?
Grazie mille :)
 
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