Un subwoofer che rimbomba può essere causato dalla impossibilità di equalizzare un sub che va più in basso rispetto ad un altro. Il REL T5 è un esempio di un subwoofer che scende molto in meno rispetto al PB-1000, e quindi potrebbe essere una scelta migliore se si può evitare fastidi.
Cerco di fare un esempio con il T5 (indicativamente, REL purtroppo con il loro modo di specificare non fa capire bene il vero performance dei loro prodotti) e il PB12-NSD di
melo che "rimbombava troppo":
REL T5: "32 Hz a -6 dB in-room" (e non si capisce "che room", ecco il problema)
SVS PB12-NSD: "18 Hz a -6 dB quasi-anechoic" (praticamente all'aperto, quindi chiaro per confronti con competitor)
Diciamo che a 31 Hz, il REL T5 probabilmente avrà una potenza già oltre 6dB oltre un tono a 80 Hz. Invece il PB12-NSD a 31 Hz spinge con la stessa potenza che a 100 Hz. Se lo spazio in cui si trovano i subwoofer abbia una resonanza proprio a 31 Hz, il PB12-NSD suonerà sempre con dei rimbombi e code lunghe, perché lo spazio amplifica il 31 Hz 10-15 dB, invece il REL sarà più pulito perché creerà molto di meno questa resonanza a 31 Hz e potrebbe dare più soddisfazione al possessore. Il PB12-NSD in quel caso ha bisogno di un EQ che abbassa la resonanza 10-15 dB per togliere il rimbombo. Può essere risolto con un EQ esterno tipo AntiMode, MiniDSP o un EQ digitale del Pro-Audio, ma anche con i Room-EQ più sofisticati come per esempio il YPAO dei sintoamplificatori Yamaha AVENTAGE o Onkyo/Denon/Marantz con Audyssey Multi-EQ XT o meglio. Anche una soluzione può essere un EQ integrato come i Velodyne CHT-Q o meglio, i Paradigm con EQ di proprietario o gli SVS Plus o meglio per esempio, ma costano molto di più.
Come ha scritto
gius76: un subwoofer non può essere troppo grosso, solo troppo piccolo. Però serve il controllo!
