alexbugnoli
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Anch'io in giovanissima età ero affascinato dei virtuosi dello strumento. Infatti mi avvicinai alla musica classica folgorato dall'ascolto di alcune composizioni di Niccolò Paganini. Poi si cresce... si matura.... i gusti si evolvono, e capisci che non esiste solo il gesto tecnico. E così scopri Bach, Beethoven, ecc... .
Non e' matematico che evoluzione sia apprezzare prima la tecnica poi il gusto....c'e' anche chi predilige la tecnica abbinata alla musica per tutta la vita ....
Non sono per l'assolo fine a se stesso ma sono dell'opinione (essendo un fan del jazz)che un musicista debba saper improvvisare degnamente in qualsiasi frangente.