• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

B747 Theatre: da anatroccolo a cigno in 45 giorni?

b747

Member
Essì,
a metà marzo partirò con i lavori di ristrutturazione della mia mansarda dedicata all'hifi ed HT ma che svolge anche molte altre funzioni... stanza degli ospiti, studio, pensatoio, sala di lettura, eremo ;)

La configurazione attuale, ricavata senza fare modifiche strutturali, pur essendo sgraziata e poco funzionale, mi ha permesso di toccare con mano la fantastica esperienza di utilizzare un VPR in casa.
Se non fossi arrivato ai compromessi di ora, non avrei neanche potuto sperimentare (e far sperimentare alla mia famiglia) questa esperienza.

Ma è giunto il tempo di cambiare, complice un problema di fondo, ovvero l'assenza di coibentazione del tetto che la rende un forno d'estate ed una ghiacciaia d'inverno, e della inadeguatezza del riscaldamento, si parte tra pochi giorni.

La definizione delle funzioni in relazioni agli spazi è obbligata, però mi mancano ancora tante cose, tanti dettagli... Spero che avrete la pazienza di seguirmi e di consigliarmi.:help:

Potrò ricambiare documentandovi passo passo l'esecuzione dei lavori, sperando che il brutto anatroccolo si trasformi in un bel cigno!!! :sperem:

Iniziamo dalla piantina:

394873_10200475890049925_101967996_n.jpg

Questa piantina non descrive le altezze disponibili, che in una mansarda sono vincolanti.

L'etichettatura delle zone è della situazione futura e non di quella attuale.

La zona più abitabile è quella che ho destinato a visione/salotto (altezza quasi costante compresa tra i 225 ed i 200cm).
La zona adibita a letto parte da 240cm per finire ai 110cm.
Il cunicolo dove ho destinato la scrivania è molto angusto, parte dai 160cm e finisce ai 110cm. Purtroppo non avevo scelta, ma qualche sacrificio va pur fatto!

Adesso qualche misura (perdonate il formato rudimentale):

408421_10200473040218681_1628320456_n.jpg

Come vedete non parliamo di misure eccezionali, tutta la mansarda copre una superficie di circa 30mq.

La ristrutturazione verte principalmente sulla coibentazione del tetto, sul rifacimento del pavimento e sull'isolamento acustico del pavimento stesso verso il basso (ci sono le camere da letto della mia casa).

Sono consapevole che "isolamento acustico" è un parolone, spero di ottenere una "attenuazione" tangibile, del resto "la stanza nella stanza", date le misure anguste già ora, è impensabile.

Ma veniamo a qualche foto della situazione attuale:

Zona di proiezione (la stessa indicata nella piantina)

339323_10200219796487746_67060270_o.jpg


Non vi scandalizzate per il letto in mezzo, attualmente è utilizzato come maxi-pouf, e dai miei figli quando vedono i film con gli amici.

La parete di proiezione rimarrà la stessa, sul lato destro ci sarà un divano letto, dal punto dove è stata fatta la foto ci saranno le Poang di Ikea (come ora) e nel mezzo un bel tappetone scuro.

Lo schermo, con molto dispiacere, andrà venduto, ed al suo posto arriverà un motorizzato tensionato inceiling.
Scelta obbligata dal fatto che voglio avere sulla stessa parete anche la televisione.

L'attuale schermo (Screenline fashion 16:9) ha una base di 250cm. Quello che sono orientato a prendere, sarà da 244cm e verrà celato all'interno di un cassonetto di cartongesso posizionato in alto.
 
Ultima modifica:
Ecco il posizionamento delle poltrone, al centro della sala, l'unico a rimanere tale anche dopo.
Valuterò l'eventuale sostituzione delle Poang con un divano 2 posti a lavori finiti, in virtù dello spazio abitabile rimanente, una volta levato dai "piedi" il letto.
Dietro le poang, sulla destra, c'è la nicchia attualmente adibita ad ospitare i componenti dell'impianto, oltre ad un CRT Sony (che si comporta egregiamente, ma che sarò costretto a pensionare :sob:)

477601_10200219800367843_956657193_o.jpg



Attuale utilizzo della nicchia (si intravede la collezione completa di Quattroruote dal n.1 :sofico: ):

339488_10200219802407894_1508137813_o.jpg


548858_10200219802687901_1879329583_n.jpg


Qui invece potete vedere l'attuale zona studio, che diventerà la zona letto:

414013_10200219803647925_1521761646_o.jpg


472862_10200219805407969_965572687_o.jpg


(scusate il disordine, ma non aspettavo ospiti :D)
 
Altra viste del lato sinistro e destro della zona di proiezione, ai lati ci sono delle tende nere che la rendono veramente nera come la pece, intendo replicare la stessa soluzione anche nella nuova configurazione.

169288_10200219806327992_1225425627_o.jpg


477524_10200219807888031_1702607648_o.jpg


"il protagonista" è appeso nella zona spiovente, quella che sarà adibita a letto:

456711_10200219807808029_993378779_o.jpg


Di seguito due esperimenti per saggiare l'usabilità della nuova zona studio:

478567_10200219792487646_1653358407_o.jpg


461537_10200219793247665_1677412892_o.jpg


Nel prossimo post vi elencherò le modifiche, i pateriali che intendo utilizzare ma sopratutto i dubbi.

Grazie a chi è arrivato fin qui sveglio! :zzz:. Nel frattempo sono disponibile ai vostri graditi commenti e chiarimenti!:mano:
 
Veniamo ai materiali:

tappetino insonorizzante da inserire nel massetto

Rubber HD è composto da granuli di gomma (di 1a scelta)
vulcanizzati ad alta densità 800 kg/m3, resistente ad alte e
basse temperature (-60 +200 °C). L'assemblaggio particolare
del prodotto fa si che Rubber HD abbia un'ottima resistenza
meccanica, termica, chimica, all'umidità, agli olii, ha inoltre
una ottima stabilità dimensionale.

Rubber HD è imputrescibile e non pulverulento.

Campi di impiego
Rubber HD è un eccellente antivibrante e fonoisolante per
sotto-pavimenti in genere, trova largo utilizzo per pareti,
tramezzature e soffitti per la riduzione dei rumori aerei​
ei e
strutturali. L'utilizzo è per ambienti come discoteche, cinema,
pubs, nell'edilizia abitativa e industriale.

phpThumb.php

Pannelli insonorizzanti da applicare alle pareti che non confinano con l'esterno

Ottenuto mediante l’accoppiamento di una lastra in cartongesso da 12,5 mm con Rubber HD il pannello in granulo di gomma ad alta densità 800 Kg/m3. Tale stratificazione consente di ottenere un elemento prefabbricato con elevatissime caratteristiche di isolamento acustico. TECNO RUBBER Trova largo utilizzo nelle tramezze e nei controsoffitti in cartongesso, nei casi in cui occorre ottenere un elevato livello di isolamento acustico (cinema, discoteche, pubs, ecc.).
Trova inoltre largo utilizzo su pareti in muratura per interventi in contro-placcaggio, al fine di aumentare il potere isolante come divisori di appartamenti, stanze di alberghi, uffici, nell’edilizia abitativa​
itativa e commerciale. Facilmente applicabile nelle tramezze prefabbricate mediante l’utilizzo di apposite viti o con malta cementizia qualora venga applicato in
contro-placcaggio.

phpThumb.php


Pannelli in polistirene estruso per isolare termicamente il tetto

FIBRANxps è la gamma di pannelli in polistirene estruso per l'isolamento a cappotto, le coperture piane e inclinate, in intercapedine e contropareti.I prodotti FIBRANxps sono ottenuti dai processi di espansione ed estrusione dello stirene (93% del peso), insieme a modeste percentuali di additivi, pigmenti e ritardanti di fiamma.
xps_etics_gf_i.jpg



schermo tensionato screenline

Inceiling_P.png


e qui iniza il primo dubbio: attualmente, per formati inferiori al 16:9, abbasso lo shift del proiettore fino a far uscire la banda nera inferiore dallo schermo, e poi calo un telo nero dall'alto a coprire la parte di schermo rimanante (lo potete vedere nelle foto dello schermo). Poichè non riesco assolutamente ad arrivare al costo di 2,5 volte superiore del multiformato Copernico, vorrei replicare un sistema simile, che però mal si adatta allo schermo inceiling, visto che quest'ultimo uscirà dal cassonetto in cartongesso con la sua griglia.

Pensavo quindi di realizzare una tenda simil-tupplur da montare davanti all'uscita del telo, e nascondere il tutto da una veletta alla base del cassonetto. Ogni suggerimento è bene accetto :)
 
da non sottovalutare la climatizzazione:

attualmente utilizzo una macchina da pavimento Daikin, come questa qui

Daikin%20unita%20FVKS-FVXS%20-F.jpg


dall'ottimo funzionamento e silenziosissima, però molto ingombrante, che mi ruba una parete fondamentale nella zona che diventerà quella studio. Quindi la sposterò in una camera da letto e qui ne prenderò un'altra, si ma quale?

Le pareti sono poche, l'altezza massima, post coibentazione, non supererà i 225cm, quindi una macchina a sviluppo orizzontale temo venga posizionata troppo in basso.

Mi ero orientato verso quelle a cassetta (incasso nel cartongesso), che, a fronte di un costo superiore, mi svincolerebbero da qualsiasi problematica di posizionamento, ad esempio questa

mitsubishi-slz-ka35val-cassette-a-4-vie-unita-interna.jpg


Ma alla stessa stregua esistono prodotti simili di molte altre marche, purtroppo spulciando la scheda tecnica ho notato con orrore che, mentre la mia attuale Daikin dichiara questi Db 24-27-39, tutte quelle a cassetta le sono superiori e non di poco (mitsu
29-33-38) sopratutto al minimo, situazione che tipicamente si verifica una volta aver portato a regime la temperatura, e verosimilmente per la gran parte della durata del film. Invece i modelli classici tipo questo

climatizzatore-mitsubishi-new.jpg


spesso dichiarano un rumore minimo di 21Db...

Che fare? qualcuno di voi ha mai installato o sentito funzionare uno di quei modelli da incasso?
 
Inizio con alcune considerazioni in merito ai materiali.
Il tappetino fonoisolante che intendi impiegare è un ottimo prodotto grazie anche all'elevata densità (800 kg/mc) ma non farà miracoli (verifica che durante la posa venga risvoltato sulle pareti verticali in modo da "bacinizzare" il massetto del nuovo pavimento) in quanto a trasmettere le vibrazioni saranno principalmente le pareti verticali.

Non ho capito se intendi isolare le pareti verticali esterne per ridurre i rumori esterni o viceversa.

Il pannello per coibentare il tetto è un buon prodotto, immagino che venga posato all'intradosso. Ciò garantirà un buon isolamento in inverno ma la resa estiva non sarà significativa. In questi casi l'ideale è intervenire posando l'isolamento del tetto, con opportuni accorgimenti, subito sotto il manto di tegole creando un intercapedine ventilata. Costi ovviamente molto molto più elevati.

Per quanto rigurada il climatizzatore, sterei senza pensarci sul modello n°3 sono veramente silenziosi e non vibrano. Io ho un dailin a 12000 btu, raggiunto il regime di temperatura, è talmente silenzioso durante il mantenimento che sembra spento.
 
Inizio con alcune considerazioni in merito ai materiali.

anzitutto grazie per l'interessamento!!

Il tappetino fonoisolante che intendi impiegare è un ottimo prodotto grazie anche all'elevata densità (800 kg/mc) ma non farà miracoli (verifica che durante la posa venga risvoltato sulle pareti verticali in modo da "bacinizzare" il massetto del nuovo pavimento) in quanto a trasmettere le vibrazioni saranno principalmente le pareti verticali [/QUOTE]

si, ne sono consapevole, attualmente il solaio è quasi "fonotrasparente" quindi mi aspetto un miglioramento, anche se non risolutivo.

Mi hanno consigliato di frapporre, se lo spessore disponibile lo consentirà, al di sotto del tappeto in gomma questa spugna, che dovrebbe aumentare il potere smorzante.

phpThumb.php


sono a conoscenza del dettaglio relativo al risvolto sulle pareti, ma grazie della dritta :)

Non ho capito se intendi isolare le pareti verticali esterne per ridurre i rumori esterni o viceversa.[/QUOTE]

non mi stupisce, avevo tante cose da comunicarvi ;)

L'isolamento è dall'interno verso il resto della casa, e il materiale che ho segnalato vorrei metterlo sulle pareti che confinano con il resto della casa, e più precisamente quella dove sarà lo schermo, quella alla sua immediata destra (dove andrà il divano) e sulle due pareti a seguire sempre verso dx (la porta e la paretina prima del bagno. Se ho capito giusto la gomma nel massetto deve risvoltare sopra i pannelli isolanti come se fossero le pareti, per mantere isolato il pavimento.

Il pannello per coibentare il tetto è un buon prodotto, immagino che venga posato all'intradosso. Ciò garantirà un buon isolamento in inverno ma la resa estiva non sarà significativa. In questi casi l'ideale è intervenire posando l'isolamento del tetto, con opportuni accorgimenti, subito sotto il manto di tegole creando un intercapedine ventilata. Costi ovviamente molto molto più elevati. [/QUOTE]

infatti è l'aspetto costi a farmi propendere per questa soluzione, d'estate sopperirò con il condizionatore (ma tanto a Roma servirebbe comunque).
La soluzione di intervenire dall'esterno è sarebbe preferibile ma aggiunge costi e complicazioni (ponteggio e piani sicurezza vari, il tetto è a 10-12mt di altezza).

Per quanto rigurada il climatizzatore, sterei senza pensarci sul modello n°3[/QUOTE]

Quindi quello più tradizionale, non pensi che con un soffitto alto 225cm mi vada a finire posizionato troppo in basso? (non posso certo attaccarlo al soffitto ma devo lasciare un pò d'aria sopra...


Grazie ancora per le tue considerazioni!! :)
 
Mi hanno consigliato di frapporre, se lo spessore disponibile lo consentirà, al di sotto del tappeto in gomma questa spugna, che dovrebbe aumentare il potere smorzante.

Dovrebbe avere una densità piuttosto bassa, male non farebbe ma la differenza aggiuntiva temo sia poca.

Quindi quello più tradizionale, non pensi che con un soffitto alto 225cm mi vada a finire posizionato troppo in basso? (non posso certo attaccarlo al soffitto ma devo lasciare un pò d'aria sopra...

La resa non cambia. L'unico inconveniente è dato dalla corrente di aria refrigerata sparata orizzontalmente, così in basso potrebbe bloccare qualche cervicale :-) In qualunque caso è da preferire un posizionamento più alto possibile.
 
Dovrebbe avere una densità piuttosto bassa, male non farebbe ma la differenza aggiuntiva temo sia poca.

quindi avendo il vincolo dello spessore max da dedicare a questo aspetto (mettiamo il caso fossero 2cm in totale), dovendo scegliere tra 1cm di gomma ed 1 di spugna, e 2 di gomma, tu ritieni preferibile tutta gomma?

La resa non cambia. L'unico inconveniente è dato dalla corrente di aria refrigerata sparata orizzontalmente, così in basso potrebbe bloccare qualche cervicale :-) In qualunque caso è da preferire un posizionamento più alto possibile.

infatti è principalmente quello il dubbio, che la corrente d'aria diventi avvertibile e fastidiosa (sopratutto nel funzionamento estivo)
 
quindi avendo il vincolo dello spessore max da dedicare a questo aspetto (mettiamo il caso fossero 2cm in totale), dovendo scegliere tra 1cm di gomma ed 1 di spugna, e 2 di gomma, tu ritieni preferibile tutta gomma?

Certamente tutta gomma, lo spessore di uno strato dovrebbe essere di 3 o 4 mm. Un doppio strato aumenta l'isolamento arrivando a max 8mm ma a mio avviso uno strato basta e avanza. La spugna, anche se 2cm, in opera si comprime a arriva a qualche mm (resa comunque molto bassa)
 
Certamente tutta gomma, lo spessore di uno strato dovrebbe essere di 3 o 4 mm. Un doppio strato aumenta l'isolamento arrivando a max 8mm ma a mio avviso uno strato basta e avanza.

in realtà quella ditta li fa da 5, 10, e 20mm. dici che è inutile andare troppo su?
 
io inizio per la parte riscaldamento.
pochi anni fa ho recuperato il sottotetto di casa mia, trasformato in mansarda.

l'isolamento del tetto è stato affidato a pannelli isotec da 8cm + assito in legno da 2 o 3 cm (non ricordo esattamente lo spessore) e devo dire che il risultato è più che soddisfacente.
anche senza condizionatore d'estate, grazie anche alle molte finestre che creano corrente, si sta bene ... salvo quelle due-tre settimane di luglio in cui si schiatta dappertutto

per il riscaldamento abbiamo provato con i caloriferi, ma era troppo freddo sopra e troppo caldo sotto.
così abbiamo deciso di chiudere i caloriferi in mansarda e mettere una stufa a pellet. risolto ogni problema. la stufa da sola scalda tutto l'ambiente con un calore "sano". consigliatissima.
l'unica menata è portare su i sacchi di pellet :D

per attenuare i rumori verso il piano sotto, avevo fatto una pensata ma alla fine non ho fatto nulla sia per motivi di budget sia per motivi di altezza utile. realizzare un isolamento acustico avrebbe comportato la posa di altri strati sul massetto a discapito dell'altezza interna. infatti per vincoli urbanistici non potevamo alzare nè il colmo del tetto, nè la gronda.

al link che in firma trovi la realizzazione della mia mansarda, che aspetta ancora uno schermo degno di questo nome :D
 
aggiungo che il tetto è ventilato, anche sul colmo degli abbaini, il che contribuisce a non far diventare troppo caldo l'ambiente nei mesi caldi
 
ciao Michele, grazie per le tue considerazioni!

Dunque, per quanto riguarda il tetto, non ho la possibilità di metter mano alle tegole, quindi devo fare da dentro, ergo non posso ventilare nulla :(

Spero di ottenere un discreto risultato.

Per quanto riguarda il riscaldamento, io adesso ce l'ho già ad acqua calda (facente parte del resto dell'impianto, ma separato da elettrovalvola) e non è efficace perchè sottodimensionato e perchè il tetto è termo-trasparente...

L'altezza è varia (come puoi vedere all'inizio) ma non supera i 225-230cm, quindi vedendo il risultato con la situazione attuale, penso che dovrei avere buoni risultati.

Senza contare la comodità di accendere il tutto dal piano terra e regolarlo da cronotermostato.

Però ho sentito da molti parlare della stufa a pellet, dammi qualche info sul suo utilizzo (se ti va)?.

Va detto che la mia mansarda è al quarto piano, e la scala interna non è il massimo, quindi la vedo poco fruibile... ma... mi hai messo il tarlo!!

Come farebbe a riscaldare tutto il piano però? si può legare una circolazione locale di acqua calda?
 
Ultima modifica:
Le stufe a pellet richiedono una canna fumaria semplificata (molto) rispetto ad una stufa a legna o a un caminetto.
Necessitano di alimentazione elettrica e sono dotate di ventole per diffondere velocemente l'aria calda. Alcuni modelli consentono di produrre acqua calda con la possibilità di implementare o sostituire completamente la classica caldaia a gas.

Per contro hanno un'inerzia termica bassa, e il confort per uso domestico 24/24 a mio avviso non è elevato come i termosifoni o il riscaldamento a pavimento.

Il risparmio è comunque garantito.
 
Anch’io avevo il riscaldamento centralizzato ad acqua dal primo piano, poi visto che la caldaia non riusciva a scaldare bene tutti e due i piani ho optato per dividerli.
Sotto è scaldato con la caldaia e sopra, in mansarda, con la stufa che è dotata di cronotermostato per accendere e spegnere ad orari prestabiliti (giornaliero, settimanale, ecc), anche se noi non lo usiamo mai, perchè ci vuole davvero poco tempo per raggiungere la temperatura impostata.

La superficie della mansarda è di quasi 60mq (a forma di L) + altri 7mq del bagno scaldati benissimo, nel senso che la stufa riesce senza fatica a scaldare tutto.

Mediamente, in autunno la accendiamo pochissimo (max 1 ora il mattino e 1 ora la sera).
D’inverno capita che stia accesa tutto il giorno, dipende quanto freddo fa fuori e da chi c’è in mansarda. Nel senso che se ci sono i bambini allora lasciamo acceso, altrimenti nel pomeriggio si può fare anche una pausa di 2-3 ore.

Un “effetto collaterale”, di piccolo conto, della stufa a pellet è il rumore che fa quando scalda. All’inizio per arrivare in temperatura brucia tanto e si fa sentire bene. Una volta raggiunta la temperatura va in modalità quasi di riposo e si fa fatica a sentirla e comunque non disturba l’ascolto dei film.

Esistono anche i modelli che producono acqua calda ma sono più pesanti. Io dovuto scegliere una tra le più leggere a causa della portata della soletta. E comunque, fortunatamente, l’acqua calda in mansarda mi arriva bene ugualmente.

Nel caso scegliessi di mettere una stufa a pellet è meglio sceglierne una con buona potenza (in genere viene indicato quanti mq riescono a scaldare), così hai la stufa che lavora a basso regime, consuma meno e fa meno rumore.

Altro aspetto è la manutenzione. Va pulita e tenuta bene (tolta la cenere dall’interno). Niente di drammatico ma è un lavoro da fare, in inverno, almeno una volta alla settimana.

La mia è questa
all’epoca era l’unica con un design moderno. Oggi sono usciti altri modelli “simpatici”

in sostanza scaldo meglio e spendo molto meno per il riscaldamento :)
 
Ultima modifica:
grazie a tutti per i consigli riguardo il riscaldamento, ma analizzando con cura, l'ambiente ha così pochi margini di spazio, che non credo proprio di riuscire ad infilarci una stufa di quel genere. Perderei anche la possibilità di controllare dagli altri piani l'accensione del riscaldamento qualche tempo prima di salire. Quindi penso che rimarrò sul tradizionale.

Invece vi pongo un nuovo spinoso quesito: i canali surround...

Quando nell'altra casa, negli anni 90, installai il primo impianto HT, le regole di allora prevedevano che i posteriori fossero realmente posteriori, ai lati degli ascoltatori ma in alto in modo che non fossero facilmente individuabili.

Con l'avvento del 7.1 leggo che i surround andrebbero messi di lato rispetto agli ascoltatori, solo un pò rientrati verso il fondo.

La forma della stanza, estremamente irregolare, però non facilita per nulla il compito.

Dunque, per facilità di lettura riposto la pianta:

394873_10200475890049925_101967996_n.jpg


come vedete il problema più grosso è sul lato destro, perchè siamo in corrispondenza della porta di ingresso:

397416_10200505705915303_521970831_n.jpg



Ma anche a sinistra non va molto meglio, perchè la parete cè, ma in quel punto il tetto spiove molto:

217557_10200505705435291_763832049_n.jpg


Sulla carta sarei stato per un 6.1, posizionando i posteriori dx e sx ed aggiungendo un centrale posteriore per coprire meglio il fronte (che ora è un pò vuoto, data la distanza tra i diffusori e la forma contorta del soffitto che spezza le riflessioni), ovvero dalle parti del videproiettore, magari incassato nel controsoffitto, che dal quelle parti ha un pò di spazio all'interno.

Datemi una manooooooo :mc:
 
Visto la forma irregolare dell'ambiente e le conseguenti difficoltà nel posizionamento dei diffusori surround, rimarrei su un 5.1 in maniera da posizionare solo 2 surround in posizione laterale e posteriore al punto di ascolto. Già così hai i tuoi problemi, sopratutto l'altezza.
Nella mia sala ho installato un 7.1, perché avevo lo spazio, l'ampli predisposto e 2 diffusori che mi avanzavano, ma ti dirò che la differenza tra 5.1 e 7.1 non la sento quasi (forse è utile in ambienti più grandi).
La vera differenza l'ho avvertita nel passaggio dalla mia precedente installazione dove avevo il divano a ridosso della parete di fondo con conseguente impossibilità di un buon posizionamento dei surround.
Penso che sia più importante un miglior posizionamento dei diffusori che la quantità.
Salvo il problema, che citavo prima, dell'altezza, prova a vedere se sono posizionabili agli angoli che delimitano la zona letto, ovvero il sx all'angolo con la parete sotto la scritta scrivania ed il dx all'angolo con la parete della porta finestra.
 
Top