Di solito tutti i fonometri come i microfoni hanno una tabella (o un file in formato txt) con i valori di compensazione
Scusa, ma che "fonometri" hai mai avuto tra le mani?
Guarda che i fonometri veri, ad esempio un Bruel & Kjaer in Classe 1 (ma anche i vecchi in Classe 1,5), non ha alcuna "tabella" con i valori che indicano lo scarto dalla linearità, ci mancherebbe altro, con i soldini che costa (parecchie migliaia di Euro), ne ho avuti diversi tra le mani, ma non mi ricordo di alcuna tabella, a meno che non mi sia caduta per terra la prima volta che ho aperto la scatola. (Oppure se non è una prassi venuta di moda in questi ultimi anni

).
Poi la gamma coperta dipende dal microfono che si sceglie di usare, a seconda della gamma di frequenze o pressioni acustiche che si vogliono misurare: con il microfono è fornita, non una tabella, ma la striscia con la risposta in frequenza di "quel" microfono e relativa sensibilità, sempre di "quello"; quelli attuali scendono tranquillamente sotto i 10 Hz, magari arrivano a 2 Hz a -3 dB, poi da 5-6 sino a 20.000, ad esempio, sono entro 1 dB o meno.
L'elettronica del
Sound Level Meter, come li chiamano, è lineare, per cui non c'è molto bisogno di avere la tabellina che citi.
L'insieme micro e fonometro relativo devono essere conformi alle norme internazionali, fatta la calibrazione iniziale ed alla fine tramite apposito calibratore o pistonofono, per sicurezza e verifica del buon funzionamento, le misure che si ottengono fanno fede anche in tribunale, ovviamente se fatte seguendo le regole (quanto meno a me non hanno mai chiesto se avevo letto bene la tabellina

).
Cerchiamo di fare distinzione tra i giocattoli ad uso amatoriale e gli strumenti professionali.
Scrivendo genericamente "tutti" i fonometri si forniscono notizie errate.
Inoltre, anche se con un fonometro da pochi Euro venisse fornita una tabellina degli scarti (relativa a "quel" fonometro, non quelle
universali che si trovano in rete) avrebbe scarso valore poichè entra in gioco la "ripetitività" della misura (si dovrebbe parlare più esattamente di
precisione ed
accuratezza, che sono due cose ben diverse) che, purtroppo, fa sì che la stessa misura fatta più volte sullo stesso apparecchio fornisca risultati diversi ogni volta (tralasciando il problema dell'invecchiamento).
Ciao