Rispetto gli amanti del genere (perché di un film ristretto nei confini di un genere che stiamo parlando) ma continuo a chiedermi come ancora si possa accettare una storia in cui................
alcune precisazioni:
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- ci sono TANTE scene chiave in questo film, il primo combattimento tra Batman e Bane è una di quelle (soprattutto per il forte impatto visivo e la messa in scena), ma è ingeneroso ricondurla a una "scazzottata con pugni in faccia" dato che in quei 4/5 minuti innanzitutto succede una cosa che ha delle ripercussioni profonde sulla storia e sull'animo del protagonista: Batman viene sconfitto, per la prima volta si trova davanti qualcuno fisicamente superiore a lui, che lo umilia e lo massacra, ponendo seriamente a rischio la sua vita e quella di tutta Gotham City. Senza contare che in quella scena le parole di Bane tracciano un parallelo tra la sua vita e quella di Bruce Wayne, che contribuiscono quasi a rendere questo antagonista la vera nemesi dell'uomo pipistrello.
- la trama del film è abbastanza semplice e lineare, quando uno sviluppo chiave necessita una scena apposita viene sempre mostrata, non vedo dov'è che si sia ricorso forzatamente ad un riepilogo parlato.
- le allusioni politiche tali rimangono perchè il film non è schierato da nessuna parte, volergli affibbiare una posizione è una forzatura, come ribadito più volte dal regista, che ha semplicemente voluto veicolare con questi film alcune delle paure e delle fobie che affliggono la società nell'era moderna; in questo caso il terrorismo. In aggiunta la sequenza alla Borsa mette in risalto un altro grave problema dei nostri tempi, ovvero l'economia asfissiante e correlata ad essa un'altra grande paura, ovvero che da un giorno all'altro il sistema finanziario/economico possa crollare o essere preso d'assalto, come d'altronde stava per succedere nella realtà.
- Batman E' un eroe solitario, anzi, un antieroe quasi. Difatti nonostante gli alleati (Alfred, Fox, Gordon, e in questo film Blake e Catwoman), agisce sempre da solo e non vi è ombra di Robin, Batgirl o altro..
- alcuni degli stereotipi che elenchi, oltre che non sembrarmi tali (io non ricordo nessuna terribile prigione in una landa orientale in altri film), sono anche errati (la setta addestra guerrieri ninja alle arti marziali, più duramente magari, ma non fa certo diventare dei superuomini; la ladra geniale si da il caso che sia anch'essa pratica di combattimento, come tradizione del personaggio). |
Insomma a parte la lentezza della prima ora di film, le scene buie (anche queste tipiche della serie), effetti speciali niente di che, il film è al 100% visuale: trama, personaggi, originalità sono assolutamente secondari. Certo i messaggi socio-etico-politici sono abbastanza chiari (ed ingenui come al solito) ma credo che non vadano più di tanto a deteriorare il bagaglio culturale degli appassionati.
effetti speciali niente di che? Ma se un film oggi non è infarcito di CGI fino al midollo allora i vfx non contano più niente? Tutto il prologo del film è un effetto speciale! Trovatemi un altro regista che filma una scena d'azione così dal vivo (!) al giorno d'oggi.
I personaggi non direi affatto che sono secondari, tutto il film ruota sulla fine della crociata di Bruce Wayne e sul suo logoramento interiore e fisico. Il messaggio etico-sociale è abbastanza chiaro ma non per questo ingenuo: "
chiunque può essere un eroe, anche chi fa qualcosa di semplice e rassicurante come mettere un cappotto sulle spalle di un bambino per fargli capire che il mondo non è finito".
Spoiler:
Al secondo posto la carica dei poliziotti di Gotham, ovviamente senza protezioni a scagliarsi in ranghi compatti contro un nemico dotato di armi automatiche, che non ha nemmeno la metà del pathos delle vere cariche di polizia cui si assiste normalmente in TV.
In effetti quella non è una carica della polizia, è una vera e propria guerriglia urbana..
Due ore e quaranta sono decisamente troppe, è inevitabile avere un ritmo a tratti stanco e una suspence a corrente alternata.
Forse il nome di Nolan ha impedito alla produzione di usare le forbici per ricondurre il film ai canonici, incalzanti, mozzafiato, 100 minuti di puro spettacolo?
Veramente il film dura anche troppo poco. Servivano altri 10/15 minuti per dare maggior "respiro" a certe scene che sono evidentemente compresse e ristrette per limiti tecnici (il film doveva rientrare nei 165 minuti per essere proiettato nelle sale IMAX).
La produzione fortunatamente non ha mai messo mano ai film di Nolan, il regista ah sempre avuto il final cut e ciò è un bene perchè è questo che distingue i suoi film da robette di "puro spettacolo" in cui il regista è una marionetta che si vede distrutto gran parte del lavoro in sala di montaggio (vedasi The Incredible Hulk, The Amazing Spider-Man...)
Ma sia chiaro che la mia è la delusione di un amante dei fumetti, per questo direi che siamo ad anni luce di distanza da Watchmen e "V per vendetta", per non parlare di vertici assoluti come "Sin city" e "300".
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Si vorrebbe una sintesi tra il linguaggio cinematografico e quello dei comics per superare la semplice opera di trasposizione del fumetto in pellicola.
Veramente Watchmen e 300 sono robetta mediocre se confrontata con uno qualsiasi dei 3 Batman di Nolan... Tecnicamente il regista inglese sta 3/4 spanne sopra a Snyder, e presi come adattamenti i film di quest'ultimo sono solo dei blandi copia-e-incolla senz'anima.
V For Vendetta è un signor film che mi sento di mettere a pari merito con questa trilogia, mentre Sin City è un bell'esperimento, che però deve tantissimo, se non tutto, al materiale di partenza, pertanto non brilla di luce propria.
Questi film hanno ben poco (se non niente) di "fumettoso". Sono kolossal cinematografici in tutto e per tutto Nolan è stato chiaro fin da subito: "non volevo mostrare un fumetto fatto a film e riprodurre le tavole sul grande schermo, volevo fare dei veri film, con un feeling cinematografico, non una mera trasposizione."
Le "semplici opere di trasposizione del fumetto in pellicola" di cui parli sono i vari Watchmen, Sin City, 300.. tutte pellicole che senza il materiale d'origine sarebbero nulle, anche dal punto di vista estetico. Invece la trilogia di Batman si ispira alle migliori graphic novel del personaggio e le omaggia continuamente, ma nei fatti è un racconto di formazione in 3 atti che reinventa e rielabora, ad ampio respiro e con uno stile visivo che pesca più dai noir/thriller/polizieschi che non dai film supereroistici.