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L'UPSCALING MIGLIORE DEI DVD anno 2012 (SOLO LETTORI CON USCITE ANALOGICHE MULTICH.)

Si leggiamola così... è che ci sono ancora molti impianti che non sono provvisti di ingressi HDMi per i quali si perderebbe inveitabilmente la magia delle nuove codifiche loss-less. Per i puristi invece il suono via analogiche pur essendo di minore impatto dinamico risulta essere migliore ( se la sezione DAC del lettore è all'altezza).
Parlando di uscite multicanale analogiche per la magia delle nuove codifiche lossless dei film, comunque non basta avere una buona serie di DAC nel lettore, in quanto se il bass management interno al lettore e' limitato e non ha molte opzioni, mettera' in crisi un impianto audio che non sia perfettamente bilanciato...
Tanto per fare un esempio, se uno ha delle casse frontali bookshelf, oppure dei frontali full-range e dei surround bookshelf, per non parlare di chi ha impianti 6.1 o 7.1, avra' bisogno di impostare delle frequenze di crossover differenziate frontali/surround/back.

Ed e' difficile trovare un lettore che abbia un bass management (+ eventuali elaborazioni come la conversione da 5.1 in 6.1 o in 7.1 + effetti surround aggiuntivi) completo e sofisticato come un sintampli AV.
A questo punto, almeno per i film (per la musica stereo e' un'altra questione) il problema di DAC di qualita' per avere un audio HD lossless (!) conta molto meno, la resa finale dell'audio surround cinematografico sarebbe comunque non fedele all'originale e quindi insoddisfacente.
 
Vorresti dirmi che i possessori di pre analogici tipo Krell HTS 7.1, oppure Proceed AVP 2+6 o Classe SP 75 dovranno buttare le loro bestiole per un pre-digitale? Prima di convincermi prova ad ascoltarli...poi ne riparliamo.
 
paolo_rigoni1970 - marcocivox - *.*
Ho modificato il titolo della discussione in modo da non causare incomprensioni in futuro.
Prego tutti di mantenersi In Topic, grazie.

Ad ogni modo, fermo restando che il titolo poteva essere fuorviante, se qualcuno vi fa notare che rispetto al thread siete Off Topic, almeno fatevi venire il dubbio che po..........[CUT]

Grazie della cortesia. Mi scuso ancora con tutti per il titolo della discussione.
Buon week end.
Manu
 
Vorresti dirmi che i possessori di pre analogici tipo Krell HTS 7.1, oppure Proceed AVP 2+6 o Classe SP 75 dovranno buttare le loro bestiole per un pre-digitale? Prima di convincermi prova ad ascoltarli...poi ne riparliamo.
Ci mancherebbe, liberissimo di rischiare di ascoltare l'audio di un film in modo alterato rispetto a come l'aveva voluto il regista ed il tecnico del suono... ovviamente non per colpa dell'impianto audio di indiscussa qualita'... e come si dice, contento tu, contenti tutti...:D:D:D
 
Ultima modifica:
Vorresti dirmi che i possessori di pre analogici tipo Krell HTS 7.1, oppure Proceed AVP 2+6 o Classe SP 75 dovranno buttare le loro bestiole per un pre-digitale?
Non credo che intendesse dire questo, ma che in generale non bisogna dare per scontata l'uguaglianza buon dac multicanale del lettore=buona resa audio multicanale. Ad esempio personalmente mi permetto di dubitare che il pur buon dac del panasonic possa anche solo pareggiare la resa finale offerta da un sintoamplificatore addirittura di fascia media...
 
Scusami, sai l'età forse, ma non ho capito da dove arriva l'alterazione, mi spieghi?
Piu' che consigliarti di visitare i siti della Dolby Laboratories, della DTS, della THX, della Audyssey Laboratories, ecc. su come va correttamente decodificata una traccia audio multicanale e cosa e' necessario poter controllare e tarare correttamente sul proprio impianto home cinema (frequenze crossover, ritardi, fase, autocalibrazione ed equalizzazione ambientale, dialogue normalization, processamento Dolby Pro Logic, DTS Neo, impostazioni per Doby EX e DTS ES, ecc.) onestamente non saprei cosa altro dirti.

Solo un esempio di tutto quello che un lettore bluray dovrebbe essere in grado di controllare e di lasciar regolare all'utente prima di uscire in multichannel analogico, preso dal sito Audyssey:
Movies are mixed in rooms calibrated for film reference. To achieve the same reference level in a home theater system each speaker level must be adjusted so that –30 dBFS band-limited (500 Hz – 2000 Hz) pink noise produces 75 dB sound pressure level at the listening position. A home theater system automatically calibrated by Audyssey MultEQ will play at reference level when the master volume control is set to the 0 dB position. At that level you can hear the mix at the same level the mixers heard it.

Audyssey Dynamic EQ is referenced to the standard film mix level. It makes adjustments to maintain the reference response and surround envelopment when the volume is turned down from 0 dB. However, film reference level is not always used in music or other non-film content. The Dynamic EQ Reference Level Offset provides three offsets from the film level reference (5 dB, 10 dB, and 15 dB) that can be selected when the mix level of the content is not within the standard.

0 dB (Film Ref): This is the default setting and should be used when listening to movies.

15 dB: Select this setting for pop/rock music or other program material that is mixed at very high listening levels and has a compressed dynamic range.

10 dB: Select this setting for jazz or other music that has a wider dynamic range. This setting should also be selected for TV content as that is usually mixed at 10 dB below film reference.

5 dB: Select this setting for content that has a very wide dynamic range, such as classical music.
Se un lettore bluray e' in grado di controllare tutte le regolazioni disponibili in un buon sintoampli AV (che effettua queste elaborazioni principalmente nel dominio digitale e non analogico) allora si puo' fare a meno di un sintoampli digitale, altrimenti il risultato finale per l'audio di un film molto probabilmente non corrisponderebbe mai perfettamente all'originale (non fedele = "alterato"), ma ovvio che chi ignora la problematica e si accontenta, puo' anche godersi il film cosi'... io certamente non mi accontenterei e non godrei...;)
 
Ultima modifica:
Eldest, illumina anche me, per favore. Non basta entrare nel pre analogico con 6 cavi RCA da un buon lettore per sentire bene le nuove decodifiche dei blu ray? Bisogna per forza far passare il segnale audio in un secondo circuito? Quindi il pre Rotel che ho in firma devo cestinarlo avendo a bordo solo gli integrati per le decodiche DD e DTS? Non posso sfruttare l'ingresso Direct 5.1 per le decodifiche lossless. Mi perdo l'impronta del regista?
Brutta storia...
 
Non preoccuparti Syna basta entrare con le 6 analogiche come faccio io nel pre e sentirai le opportune codifiche lossless.Circa il discorso sulla qualità del suono io dopo vari tentennamenti uso le uscite del mio Philips 9500 rispetto all'AX1.Quello che altri volevano dire è il fatto che spesso i lettori hanno meno possibilità di regolazioni sul suono per cui rispetto ad un lettore possono avere una marcia in più ma non vuol dire che ci sia + qualità sonora in generale tant'è che chi usa pre analogici esce liscio senza regolazioni dal lettore neppure i livelli e fa tutto con il pre (possibilmente analogico).Tornando al tema del tread credo che sotto i 400 euro il Panasonic abbia ben pochi rivali per prestazioni video ma soprattutto audio dove si dica faccia miracoli.Sopra i 500 penso che il Philips 9700 quando uscirà e i vari Oppo facciano ancora meglio ma bisogna impegnare altre cifre.Certo che il Philips con il Qdeo...beh sul fronte video ha pochi rivai,
 
Eldest, illumina anche me, per favore. Non basta entrare nel pre analogico con 6 cavi RCA da un buon lettore per sentire bene le nuove decodifiche dei blu ray?
La taratura di un home theater richiede l'impostazione di molti parametri, tra i quali principalmente le frequenze di crossover per ogni coppia di diffusori ed annessa gestione del canale LFE (c.d. "bass management"), la gestione dei ritardi per ogni singolo diffusore (magari attraverso un sistema di autocalibrazione ed equalizzazione tipo Audyssey), la configurazione delle elaborazioni Dolby EX, DTS ES, DTS Neo, Dolby Prologic ecc. per convertire una traccia 5.1 su un impianto 6.1 o 7.1, oppure per convertire una traccia 7.1 su un impianto 5.1, che sono operazioni che avvengono nel dominio digitale e che dovrebbe fare il lettore se si vogliono usare le sue uscite multichannel analogiche...

Quindi se il lettore bluray fa tutte queste cose e le fa bene, allora il suo segnale analogico multichannel sara' tarato e corretto in funzione dell'impianto che si possiede, altrimenti si rischia di inviare ai diffusori un segnale audio analogico magari ottimo ma non adatto alle caratteristiche o alla posizione dei diffusori, e inoltre di non poter compensare eventuali problemi acustici della sala cinema.

Se tutte queste cose il lettore non le fa (oppure non le fa bene oppure ne fa solo alcune), e non ci sono nell'impianto AV altre elettroniche capaci di effettuare queste regolazioni, l'effetto finale dell'audio percepito dallo spettatore potrebbe non essere perfettamente coerente e corrispondente a quanto voluto dal regista e/o dal tecnico del suono.

Nell'home cinema l'approccio all'audio dei film non puo' essere solamente di tipo "audiophile", questo non e' l'hi-fi stereo, la fedelta' dell'audio non puo' prescindere dal fatto che i vari canali della traccia audio originale di un DVD o bluray prima di tutto devono essere rielaborati e preparati in funzione del proprio impianto, e poi essere convertiti in analogico il piu' fedelmente possibile. Le 2 cose ci devono essere entrambe, non basta la semplice conversione D/A anche se ottima.

Se qualcuno non si rende conto della necessita' di avere entrambe queste 2 cose, sostanzialmente si accontenta o si illude di "sentire bene" i film... per questo bisogna basarsi il piu' possibile su un approccio strumentale alle regolazioni dell'impianto... il regista del film non verra' certo a casa nostra a dirci che il rumore dell'elicottero inviato erroneamente a diffusori bookshelf come segnale audio full-range si e' perso tutte le basse frequenze...;)

Magari esistono dei lettori bluray dotati di annesso microfono di autocalibrazione e di sistema integrato di equalizzazione tipo Audyssey, io non ne conosco ma magari qualcuno si'.
 
non capisco...

io esco in analogico dal lettore, entro nel pre e poi ci pensa il pre a fare l'elaborazione (in analogico invece che in digitale), l'equalizzazione e il controllo dei volumi dei canali tramite la calibrazione... quindi non serve l'elaborazione del segnale nel lettore, il lettore traduce solamente il segnale da digitale a analogico. o sbaglio??
 
Se il tuo pre ti consente di impostare le frequenze di crossover per ogni coppia di diffusori e di inviare le frequenze tagliate al subwoofer, di calcolare i ritardi del segnale per ogni singolo diffusore, di scegliere quale algoritmo utilizzare per trasformare una traccia originale 5.1 in una 6.1 o 7.1, oppure per ridurre una traccia originale 7.1 in una 5.1 o 6.1, se riesce a convertire una traccia originale stereo Dolby surround in un sistema 5.1, 6.1 o 7.1, se ti consente di controllare esattamente la Dialog Normalization (Dianorm) per i segnali Dolby, allora sei a posto... altrimenti ti manca qualcosa di abbastanza importante...
 
La taratura di un home theater richiede l'impostazione di molti parametri, tra i quali principalmente le frequenze di crossover per ogni coppia di diffusori ed annessa gestione del canale LFE (c.d. "bass management"), la gestione dei ritardi per ogni singolo diffusore (magari attraverso un sistema di autocalibrazione ed equalizzazione tip..........[CUT]

Grazie della risposta. Il mio pre è vecchio, primi anni 2000, non è previsto ne il 6.1 ne il 7.1. Solo un normale 5.1 direct quindi le impostazioni dovrò farle sul lettore, a monte. Avendo diffusori a dipolo alimentati singolarmente da finali stereofonici per wattaggio e amperaggio nettamente superiori a un sinto amplificatore di fascia media, non ho problemi di percepire buchi di frequenza, il mio salone è stato addirittura progettato in fase di costruzione per non avere riverberi, rindondaze sulla gamma ultra bassa e con il DTS di un dvd registrato bene l'immersione nel suono è totale anche con solo 5 altoparlanti e due sub attivi. Non sento le casse, ne anteriori ne posteriori, spariscono nell'ambiente, si vive una bella e piacevole esperienza sensoriale, te lo assicuro! Mi sarebbe piaciuto sentire le nuove decodifiche losless con la stessa emozione, lo stesso phatos, ma evidentemente... Vorrà dire che analizzerò la macchina bluray che acquisterò anche sotto questo profilo di possibilità operative. Ma non so se esista a prezzi terrestri qualcosa, però...
Ciao.
Emanuele
 
Personalmente il mio approccio all'ht è un pò diverso da quello di Eldest nel senso che preferisco un approccio + minimalista.Personalmente preferisco riportare nell'ht quello che normalmente succede in campo audio e cioè lettore+pre+finali ed eventualmente correggere l'ambiente di ascolto.Ritengo che ciò che si trova inciso è ciò che si vuole far sentire ed è per questo che personalmente ho abbandonato tutte le elaborazioni che il mio AX1 permette a favore di un'uscita diretta in analogico dal lettore.Per me caro Syna un bel lettore tipo Pana 500 che offre pure anche alcune valide regolazioni sull'uscita audio e vai di codifiche lossless.L'importante è curare se possibile l'acustica dell'ambiente di ascolto e visto la componentistica che possiedi come amplificazione dovresti ottenere ottimi risultati.
 
Si leggiamola così... è che ci sono ancora molti impianti che non sono provvisti di ingressi HDMi per i quali si perderebbe inveitabilmente la magia delle nuove codifiche loss-less. Per i puristi invece il suono via analogiche pur essendo di minore impatto dinamico risulta essere migliore ( se la sezione DAC del lettore è all'altezza).

Gentile Ellebiser mi sono perso una tua affermazione. Mi spieghi perchè dalle uscite analogiche c'è "minore impatto dinamico"? Cosa lo induce?
Grazie.
Emanuele
 
Ti ringrazio, Giorgio, per i tuoi consigli! Con il forum si cresce e siccome io mi sento un bel po ignorante in questo settore ci tengo a capire anche quello che afferma Eldest, comprendere le sue motivazioni suffragate da citazioni tecniche. Ho comunque il salvadanaio pronto, ho fatto la formichina, e il Panasonic 500 è nel mirino. Ti confesso che come papabili ho anche l'Oppo 93 usato e sono curioso sulle potenzialità del Philips 9700.
Ho sempre scelto gli elementi della catena audio ascoltando e comparando attentamente i singoli pezzi. Ora vivo in un'amena località della Sardegna e ciò mi è precluso. A fine Ottobre, però, sarò su a trovare i miei nella mia città natale, Torino, e qui mi sono già preso un paio di giorni per fare il "giretto".
Buona giornata!
Emanuele 63 - Oristano
 
Per esperienza personale di ascolto e comparazione: l'uscita HDMI trasportando il segnale in digitale offre una dinamica maggiore rispetto a quella delle rca analogiche pur anche se collegate tramite cavi segnale di qualità (di costo complessivo ad un buon lettore).
su OPPO 95
 
Confermo Ellebiser anche io su analogiche ho un segnale diverso non tanto come dinamica ma + come volume che esce diciamo + basso in generale.Sulla dinamica niente da dire basta ascoltare "World invasion" dove si pacca a dialoghi sussurrati e basse frequenze di impatto poderoso.Casomai è il livello generale di uscita ad essere + frenato ma èer me basta alzare un pochino il volume e fatto...
 
Si, il volume è più basso, l'altra variabile è l'ingresso analogico del Sinto, logicamente può aver influenzato la prestazione...
 
Grazie a entrambi, ragazzi! Non dovrei avere molti problemi sul volume basso perchè la batteria di finali stereo e i due sub attivi hanno a disposizione circa 800 watts rms, e un buon amperaggio di supporto. Non li ho mai sentititi sedersi...
L'unica cosa che resta da fare è provare. L'opzione di acquistare un pre multicanale con ingressi HDMI e decodifiche lossless è per me, attualmente, troppo dispendiosa. Accetterò un compromesso, in fin dei conti succede così per varie situazioni.
Ciao.
Emanuele
 
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